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Utente:FrancescostMi interesso di tante cose: - ABCDEFGHILMNOPQRSTUVZ - JKWXY
[modifica] Scoperte di questo utente
[modifica] RobaWikiAnche se a pensarci un poco mi inquieta, penso che la diffusione libera della conoscenza sia una cosa magnifica. Mi chiedo cosa faranno quelli che con la cultura ci vogliono guadagnare, ma forse succederà che guadagna solo chi crea cose originali, non chi pubblica cose già disponibili per tutti. In fondo è da anni che le enciclpopedie cartacee sono state sostituite dalle enciclopedie elettroniche ed internet, adesso wikipedia tende a sostituirsi a quelle elettroniche non gratuite, che ancora sono comunque attive. Ma guadagnare revisionando continuamente una vecchia edizione de I promessi sposi o della Divina Commedia, cambiando le virgole del commento storico mi sembra un furto ai ragazzi che hanno necessità di imparare a scuola, specie per i prezzi che fanno... [modifica] LingueÉ con questa filosofia di diffusione del sapere che ho creato un sito che tratta le lingue che conosco (dovrei approfondirlo sempre più col tempo).Ritengo che per avere una cultura linguistica decente, bisogna conoscere lingue di famiglie diverse. L'inglese non basta. Almeno una per ogni grande famiglia linguistica europea (neolatina, slava, germanica). Poi si dovrebbe uscire fuori dall'europa, e c'è solo l'imbarazzo della scelta... Questo non per tutti, ma ci sono professoroni che fanno esempi solo sulla lingua inglese. Se uno è letterato, deve studiare... io personalmente sono più scientifico, le lingue sono solo una passione e curiosità . [modifica] Italiano meridionale estremo: calabreseLa lingua in cui penso, in cui ho imparato a parlare... Si dovrebbe chiarire l'ambiguità dell'italiano meridionale estremo (Calabrese - Salentino - Tarantino - Siciliano); infatti tale lingua (da essi dichiarata tale, e non dialetto quindi) é sotto il nome di Siciliano (nonostante il siciliano sia solo una delle 4 varianti, e non la più importante) e non capisco perché. Siciliano, tarantino, salentino e calabrese dovrebbero essere allo stesso livello, come i linguisti italiani hanno fatto:
Italiano meridionale estremo
siciliano = tarantino = salentino = calabrese
e non calabrese, tarantino e salentino sotto il siciliano (il siciliano sotto se stesso):
siciliano
siciliano > tarantino = salentino = calabrese
La solita americanata? [modifica] ItalianoQuello che penso sull'italiano è qui, quindi non aggiungo altro. [modifica] EsperantoIn quanto all'esperanto, per chi ritiene che sia un'utopia non posso dargli torto al 100%, ma qualcosa è cambiato. Prima, per imparare l'esperanto bisognava:
Adesso invece è possibile:
(*) Ad esempio il corso di esperanto interattivo (disponibile dai collegamenti della pagina di esperanto) o questo sito, da dove è possibile scaricare un documento che dà l'idea della lingua in soli 20 minuti (impossibile un documento del genere per un'altra lingua etnica). Risultato: l'esperanto diventa sempre meno una lingua per intellettuali, ma è disponibile per tutti. Non mi occupo dell'Ido, ritengo che non sia poi così tanto più facile dell'esperanto. Lo stesso vale per le altre lingue ausiliari internazionali simili. Nel caso dell'ido, oltre a dover imparare l'accusativo (cioè qual'è il complemento oggetto), ci si deve preoccupare se usarlo o meno (e spinge ad usare l'ordine Soggetto - verbo - complemento come se fosse il più importante al mondo, quindi è meno interculturale). Il fatto degli aggettivi invariati è solo un dettaglio (il risparmio nell'apprendimento è di soli 5 minuti). L'esperanto ha più tradizione, e letteratura. L'unico accorgimento che uso, è quello di preferire ci a vi quando ci si rivolge ad un amico, rendendo meno formale la cosa. Per troppo tempo l'esperanto è stato usato tra persone di una certa cultura, ma oggi ha l'occasione di diventare la lingua di tutti, un tramite tra le culture. [modifica] PolaccoIl polacco mi ha attirato perché ho avuto la possibilità di passare un periodo in Polonia, e ho sfruttato l'occasione per acculturarmi, nonostante non fosse indispensabile. Ero stanco di studiare le "solite" (per me) materie tecniche, volevo cambiare, ampliare la mia cultura. E poi ha i casi, come in latino, saperlo parlare è stato una sfida. Non lo parlo bene, proprio a causa della sua grammatica complessa (e del mio vocabolario limitato), ma mi ha fatto capire meglio anche la mia lingua, e quindi è stata una cosa positiva. [modifica] IngleseSì sì... parlo anche inglese, lo conosco abbastanza per comunicare in questa lingua, ma anche per temerlo. |
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