Schistosoma haematobium

Stub Questa voce di animali è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.


Schistosoma haematobium (Bilharz, 1852) è un platelminta parassita appartenente all'ordine Stroigeatida e alla famiglia Schistosomatidae. È uno dei patogeni responsabili della malattia nota come schistosomiasi. La sua morfologia e diffusione ricordano molto quelle di un altro parassita: Schistosoma mansoni.

Indice

[modifica] Anatomia e Fisiologia

Le cercarie dei Schistosoma haematobium appaiono più grandi di altri protozoi simili, le femmine adulte diventano molto più lunghe (20 mm) dei compagni maschili. La grandezza delle uova risulta essere 115-170 x 40-70 ųm mentre il loro aspetto caratteristico è di color scuro.

[modifica] Riproduzione e Sviluppo

Dopo aver infestato le chiocciole d'acqua dolce attraverso l'operazione chiamata miracidio, passano all'uomo infettando il sistema epatico. La gestazione a tal punto è di 10-12 settimane: attarverso le vene emorroidali arrivano sempre in via venale, alla vescica dando il via alla schistosomosi genitourinaria.

[modifica] Epidemiologia

La sua diffusione è nota soprattutto in determinati paesi poco sviluppati come la zona del Madagascar e varie isole situate nell'oceano indiano. Meno diffusa è in Egitto, in Italia è stata ritovata tale forma nella Sardegna, con un ospite intermedio diverso, ma è esclusa una possibile epidemia nella penisola. Questa per via della temperatura delle acque italiane che sono troppo gelide per il parassita

[modifica] Bibliografia

  • Claudio Genchi; Pozio Edoardo. Parassitologia generale e umana, 13° edizione. Milano, Ambrosiana, 2004. ISBN 88-408-1269-5

system wymiany linków wymiana linkami SEO Tools tanie kredyty gotówkowe kreatyna Plaza 3 star hotel Los Angeles krynica noclegi Sejm Tyk