StrumentiAltre lingue
|
Roma
Roma è la capitale della Repubblica Italiana, nonché il capoluogo della Regione Lazio e della provincia di Roma. Con i suoi oltre 2.700.000 abitanti distribuiti su una superficie di 1.285 km², è il comune più popoloso e più esteso d'Italia. Ha un'area metropolitana che conta una popolazione stimata di circa 3.700.000 abitanti,[1] Nel contesto dell'Unione Europea, invece, il comune si colloca al quarto posto in termini di popolazione, dopo Londra, Berlino e Madrid, ed è tra i più estesi. Ospita al suo interno l'enclave della Città del Vaticano, il cuore della cristianità cattolica. [modifica] GeografiaRoma sorge sulle rive del fiume Tevere; l'abitato originario si sviluppò sulle colline che fronteggiano l'ansa nella quale sorge l'isola Tiberina, il solo guado naturale del fiume. Il nucleo centrale e storico della città è costituito dai famosi sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. La città è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene (detto anche Teverone), che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale dell'odierno territorio urbano. Il territorio su cui la città è sorta e si è sviluppata ha una storia geologicamente complessa: il substrato recente è costituito dal materiale piroclastico prodotto dai vulcani, ormai spenti, che cingono l'area della città a sud-est, il Vulcano Laziale negli attuali Colli Albani, ed a nord-ovest, i Monti Sabatini, tra seicentomila e trecentomila anni fa. Da questi depositi si formano gran parte dei rilievi collinari dell'area, compresi i sette colli. Successivamente l'attività fluviale del Tevere e dell'Aniene contribuì all'erosione dei rilievi e alla sedimentazione, caratterizzando il territorio attuale. Oltre ai sette colli storici, nella città odierna sono compresi diversi altri rilievi, fra cui Monte Mario, il Gianicolo, il Pincio, i Monti Parioli, Monte Sacro e Monteverde. [modifica] Distanze stradaliLe distanze da alcune delle località del Lazio e da alcune delle principali città italiane sono calcolate dal centro città con il programma Google Earth:
[modifica] Clima
Roma gode di un tipico clima mediterraneo, particolarmente mite e confortevole nei periodi primaverile ed autunnale. L'espressione romanesca "ottobrata" sta proprio a indicare la tipica giornata soleggiata e relativamente calda di ottobre. Le stagioni più piovose sono la primavera e l'autunno, prevalentemente nei mesi di novembre e aprile. L'estate è calda e tendenzialmente siccitosa, mentre l'inverno è piuttosto mite e piovoso, con rari fenomeni nevosi di una certa consistenza.[2] In generale, il clima è spesso ventilato, con una prevalenza di venti occidentali (maestrale e libeccio) e settentrionali (tramontana e grecale).
[modifica] TerritorioIl comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia, cresciute nella prima metà del '900 in seguito alle demolizioni attuate dal Fascismo nei rioni storici, e nel dopoguerra in seguito a massicce immigrazioni, provenienti principalmente dalle zone e regioni confinanti. La superficie del Comune è vastissima, avendo inglobato ampie aree abbandonate da secoli, spesso paludose e inadatte all'agricoltura e non appartenenti ad alcun municipio. Il Comune di Roma, attraverso 19 Municipi, governa un'area che per dimensione è equiparabile alle intere province di Milano o Napoli, ed è sei volte superiore ai territori di queste città. La densità abitativa tuttavia non è elevatissima e nel territorio comunale si alternano aree fortemente urbanizzate ad altre destinate a parchi, riserve naturali e all'agricoltura. La provincia di Roma è una delle più vaste d'Italia: si estende per 5.352 km²; le sue dimensioni sono paragonabili a quelle della Liguria. [modifica] Origine del nomeL'origine del nome Roma si pensa[citazione necessaria] abbia diverse radici:
[modifica] Storia
Fondata secondo la tradizione il 21 aprile del 753 a.C., da Romolo e Remo, Roma ha ricoperto un ruolo fondamentale in Italia e in Europa nel corso della sua storia quasi trimillenaria (i primi insediamenti risalirebbero al X secolo a.C.). Caput mundi durante l'epoca romana, ovvero capitale del mondo allora conosciuto, e punto di riferimento politico e spirituale di livello internazionale fino ai nostri giorni, Roma è sede del papato (dal II secolo, tanto da essere considerata oltre che caput mundi anche caput fidei) e, dopo aver subito le dominazioni di Bisanzio, è stata capitale dello Stato della Chiesa (dall'VIII secolo), del Regno d'Italia (dal 1871), ed è quindi diventata capitale della Repubblica Italiana (nel 1946). [modifica] Evoluzione demografica
Veduta panoramica di Roma dalla cupola di San Pietro
Durante la prima età imperiale (I-II secolo d.C.) Roma era la più popolosa città del mondo, con una popolazione che può essere stimata a ben oltre gli 1,5 milioni di persone. Alla caduta dell'Impero il numero degli abitanti iniziò a calare drammaticamente, fino ad assestarsi intorno alle 50.000 unità. La popolazione di Roma non crebbe significativamente per tutto il Medioevo, e una ripresa si ebbe solo in età rinascimentale. Quando la città fu annessa al Regno d'Italia nel 1870 contava 200.000 abitanti, che divennero 600.000 già alla fine del XIX secolo. Il milione di abitanti fu raggiunto durante il periodo fascista. Nel secondo dopoguerra Roma continuò a crescere sull'onda del boom economico ed edilizio, che portò alla costruzione di numerosi quartieri periferici negli anni Cinquanta e anni Sessanta. Dei residenti nel comune, 199.417[5] sono di nazionalità straniera, il 7,4% del totale. Fra questi, le comunità più numerose sono quelle dalla Romania (31.362), dalle Filippine (24.009) e dalla Polonia (16.614).
Abitanti censiti (migliaia)
[modifica] Amministrazione, suddivisioni, rioni e quartieriSindaco: Gianni Alemanno (Popolo della Libertà) dal 28/04/2008
[modifica] Suddivisioni
Per ragioni amministrative e per migliorare la decentralizzazione, il territorio del comune di Roma è stato ufficialmente organizzato in 19 Municipi (ex Circoscrizioni). Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni sono invece le ripartizioni storiche (non amministrative) in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne due (Prati e Borgo) si trovano all'interno delle Mura aureliane. [modifica] I rioni
Piazza del Campidoglio (Campitelli)
Basilica di Santa Maria Maggiore (Esquilino)
Via della Conciliazione (Borgo)
Piazza del Popolo (Campo Marzio)
Vittoriano (Campitelli)
Piazza della Repubblica (Castro Pretorio)
Roma vista dal Giardino degli Aranci (Ripa)
[modifica] I quartieri
Dopo l'istituzione dell'ultimo Rione, Prati, per i successivi allargamenti dell'area urbanizzata si iniziò ad usare il termine di "quartiere". Attualmente a Roma esistono 35 quartieri.
Gli ultimi tre, Q.XXXIII, Q.XXXIV e Q.XXXV, sono detti quartieri marini. Esistono ulteriori suddivisioni ufficiali ed inoltre moltissimi altri toponimi di uso corrente. [modifica] Gemellaggi
Colonna dedicata a Parigi nell'anno del gemellaggio, alle Terme di Diocleziano
Roma è gemellata in modo esclusivo e reciproco con:
Roma intrattiene inoltre rapporti di gemellaggio particolare con:
Accordi internazionali: [modifica] Trasporti e mobilità urbana
Il miliarium, posto in cima alla Cordonata
[modifica] Trasporto su stradaLa città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'Impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il chilometro zero fisico - rimane il miliario aureo, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata, in piazza del Campidoglio. Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare. [modifica] Trasporto su ferroEssendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le principali direttrici di traffico ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle strade consolari: la linea tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia); la linea verso nord inizialmente lungo la valle del Tevere (Roma-Firenze-Bologna); le linee verso l'Adriatico (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina, e Roma-Ancona, lungo la via Flaminia); le linee verso il meridione (Roma-Napoli, lungo la via Appia, e Roma-Frosinone-Caserta, lungo la via Casilina). Lungo la via Casilina si è aggiunta di recente la nuova ferrovia Roma-Napoli ad alta velocità, inaugurata il 19 dicembre 2005 (il primo esempio di linea ad alta velocità in Italia, con treni che possono superare i 300 km orari). Le principali stazioni sono Roma Termini (la più trafficata stazione d'Italia, con circa 400.000 transiti giornalieri; al suo interno, nel piano sotterraneo, si trova un centro commerciale chiamato "Forum Termini", con oltre 100 negozi e 180 categorie merceologiche),[8] Roma Tiburtina (dove è prevista la fermata dei treni ad Alta Velocità/Alta Capacità in transito per Roma sulla direttrice Nord-Sud), Roma Ostiense, Roma Trastevere e la Roma Tuscolana. Ci sono anche stazioni minori tra cui San Pietro, Roma Casilina. Inoltre esistono oltre 50 ulteriori stazioni e fermate usate per il traffico locale. [modifica] Trasporto aereoLa città è servita attualmente da tre aeroporti:
Esitono inoltre altri aeroporti nelle vicinanze o ad una distanza non eccessiva dalla città:
[modifica] Trasporti pubblici urbani[modifica] Metropolitana
Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte rispettivamente nel 1955 (Linea B) e nel 1980 (Linea A), che servono gli assi di traffico nordovest-sudest (linea A) e nordest-sud (linea B). Attualmente la lunghezza totale della rete metropolitana è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Tre stazioni della linea B (Piramide, Basilica di San Paolo e EUR Magliana) sono in comune con le stazioni della Ferrovia Roma-Lido. La metropolitana romana fa capo alla Met.Ro. Metropolitana di Roma S.p.A. Attualmente è in costruzione una diramazione della linea B (la linea B1), che, distaccandosi dalla linea principale a piazza Bologna, arriverà a piazzale Jonio (quartiere di Monte Sacro), con un percorso di 5 km e 5 stazioni, servendo una delle zone più popolose della città (500.000 abitanti circa). Il 29 marzo 2007 sono cominciati i lavori di costruzione della linea C, sulla direttrice est-nordovest; la linea sarà lunga 34 km e conterà ben 39 stazioni dalla futura fermata Pantano Borghese a Grottarossa. Il 26 marzo 2007 è stato inoltre approvato il project financing per la futura linea D (22 stazioni sulla direttrice nord-sud, per complessivi 21,8 km). [modifica] Altre metropolitaneIl sistema dei trasporti pubblici urbani comprende anche più di quaranta stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più grandi sono Roma Tiburtina, Roma Ostiense, Roma Trastevere e Roma Tuscolana. Nelle stazioni fermano sia i treni a media percorrenza (anche a lunga percorrenza nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) sia i treni metropolitani regionali, ovvero le "Linee FR" (ex FM) gestite da Trenitalia, parte integrante del trasporto cittadino e utilizzabili nell'area urbana con lo stesso biglietto valido sulla Rete ATAC e sulla metropolitana. Esiste inoltre una linea ferroviaria che collega la Stazione Termini con l'aeroporto di Fiumicino ("Leonardo Express"). Oltre alle linee A e B della metropolitana e alle "linee FR" di Trenitalia, il servizio di trasporto pubblico su ferro comprende le ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Viterbo, gestite anch'esse dalla Met.Ro. Metropolitana di Roma S.p.A.:
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||