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MatassaUna matassa è costituita dall'assemblamento ordinato di un ammasso di filo, disposto a spirale, in forma circolare. Può avere peso e dimensione differente determinate dalle caratteristiche del filo, dall'uso e dalla tradizione. Per evitare che si disfi, che si perdano le estremità e si confonda l'ordine, ha uno o più punti di bloccaggio, diversi a secondo del materiale del filo. Il capo esterno, quello che si prende per srotolarla si chiama bandolo.
[modifica] Tecnica
[modifica] FilatiPer i filati i due capi, fine e inizio, sono annodati assieme dopo aver fatto alcuni giri intorno alla matassa, vi sono uno o due altri punti di legatura fatti con un filo indipendente che servono a mantenerla in ordine, se la matassa non mantiene il suo ordine e i fili si incrociano diviene difficile dipanarla, cioè disfarla, il tempo necessario si moltiplica perché il filo deve essere fatto passare manualmente intorno agli incroci. Sistema antico di stoccaggio, ora i filati vengono commercializzati in rocche, è formato indispensabile per la tintura. Le matasse da tingere devono avere legature larghe altrimenti il bagno della tintura non riesce a penetrare tra tutti i fili e il colore risulta disomogeneo. [modifica] CuriositÃNel parlare comune il vocabolo matassa viene usato per indicare un ammasso ingarbugliato, trovare il bandolo della matassa significa venire a capo di una situazione complicata, districare un intrigo o un enigma. [modifica] Voci correlate[modifica] Altri progetti
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