Mary Ann Nichols

Mary Ann Nichols (Londra22 agosto 1845 – Londra31 agosto 1888) è stata una prostituta inglese, famosa per essere stata la prima (su cinque) vittima canonica del serial killer Jack lo squartatore.

Si prostituiva nei sobborghi di Londra, e più precisamente nel quartiere di Whitechapel. Aveva 43 anni all'epoca della sua morte, che avvenne a Buck's Row. Secondo i rapporti di Scotland Yard del tempo, era alta all'incirca un metro e sessanta, aveva capelli castani tendenti al grigio, occhi scuri o grigi, così come il colorito. Le mancavano dei denti, ma il suo viso era descritto come piccolo e delicato. Nonostante fosse alcolizzata, la sua amica ed ex-coinquilina Emily Holland la ricordò come "molto pulita e riservata".

Indice

[modifica] Gioventù e matrimonio

Nata Mary Ann Walker (soprannominata Polly), era la figlia di Edward Walker, un fabbro di Camberwell, e sua moglie Caroline. Sposò William Nichols nel 1864, a 22 anni. La coppia ebbe cinque figli:

  • Edward John Nichols (n. 1866)
  • Percy George Nichols (n. 1868)
  • Alice Esther Nichols (n. 1870)
  • Eliza Sarah Nichols (n. 1877)
  • Henry Alfred Nichols (n. 1879)

Nel 1880 Edward John Nichols, allora quattordicenne, si trasferì a casa del nonno materno; questo fatto lascia pensare che vi fossero attriti in famiglia o che non avesse una relazione buona con il padre (questo fatto sarà anche confermato dall'atteggiamento distaccato dei due in occasione del loro incontro al funerale di Polly).

[modifica] Separazione

Non si trattò di un matrimonio particolarmente felice, benché la relazione fosse durata 24 anni: la coppia si separò varie volte ("cinque o sei", a detta di William Nichols), e nel 1881 Polly lasciò il marito definitivamente. Edward Walker, suo padre, accusò il marito di aver avuto una relazione con la cameriera (assunta per accudire Polly durante la sua ultima gravidanza). Nichols invece sostenne di aver avuto questa relazione solo dopo l'abbandono di Polly, e accusava quest'ultima di aver lasciato lui e i bambini.

In seguito alla separazione, Polly cominciò a girare da una casa di lavoro all'altra, facendosi anche ricoverare nelle rispettive infermerie. L'anno successivo, William scoprì che la sua ex-moglie aveva una relazione con un altro uomo (secondo altre fonti, invece, l'uomo scoprì che sua moglie si prostituiva), e cessò di inviarle soldi. L'ultima volta che i due si videro fu nel 1885. Nel 1887, la polizia la trovò buttata per strada a dormire: riconosciuta in stato di indigenza, fu mandata in un'altra casa di lavoro. Un anno dopo Polly fu assunta dalla famiglia Cowdry in veste di cameriera. Samuel e Sarah Cowdry, sulla sessantina, erano molto religiosi e rigorosamente astemi. Polly scrisse al padre, comunicandogli la buona notizia del suo nuovo lavoro, ma due mesi dopo ruberà dei vestiti e sarà costretta a scappare.

[modifica] Ultimi giorni

Trovò alloggio a Thrawl Street, condividendo una stanza con altre quattro donne (tra queste vi era Emily Holland). Successivamente si spostò in una pensione situata in Flower and Dean Street (questa pensione sarà frequentata, a periodi alterni, anche da altre due vittime dello Squartatore, Elizabeth Stride e Catherine Eddowes).

Il 30 agosto 1888 era un giorno freddo e piovoso. Mary Ann venne vista nei dintorni di Whitechapel Road. Dopo l'1 di notte, venne cacciata dalla cucina di una pensione delle vicinanze perché non aveva i soldi per pagare la pigione. Polly chiese comunque al guardiano di tenerle un letto, dal momento che stava per andarsi a procurare dei soldi. Un'ora dopo, Emily Holland la incontrò (la descriverà successivamente come "molto ubriaca e barcollante a ridosso del muro"). Polly confidò all'amica di aver ricevuto soldi per ben tre volte, ma di averli spesi tutti in alcool. Le disse che sarebbe tornata a casa dopo un altro tentativo.

[modifica] Omicidio

Fotografia mortuaria di Mary Ann 'Polly' Nichols.
Fotografia mortuaria di Mary Ann 'Polly' Nichols.

Intorno alle 3.40 di notte del 31 agosto 1888, Charles Cross e Robert Paul scoprirono il cadavere della donna. Erano incerti sulla sua morte effettiva, in quanto il corpo era ancora caldo.

I due uomini fanno accorrere sul posto l'agente Neil, che chiama il dottor Llewellyn. Quest'ultimo conferma che la morte della donna è avvenuta solo pochi minuti prima, e ritiene di non avere dubbi sul fatto che sia morta proprio lì. Il suo cadavere viene identificato prima da una collega di una casa di lavoro, e successivamente dal marito.

Al momento della morte, indossava:

  • cuffietta di paglia nera guarnita di velluto nero
  • soprabito rosso-mattone
  • abito marrone (è possibile che questo faccia parte della refurtiva rubata ai Cowdry, dal momento che appare nuovo)
  • stoffa per il torace di flanella bianca
  • calze di lana nera a coste
  • sottoveste di lana grigia
  • sottoveste di flanella
  • tasche di flanella
  • stivali da uomo con la punta di ferro

Inoltre, aveva con sé:

  • pettine
  • fazzoletto da tasca bianco
  • frammento di specchio

[modifica] Descrizione del cadavere

Il corpo è stato ritrovato sdraiato supino sul pavimento, in prossimità del muro. Le gonne erano sollevate quasi all'altezza dello stomaco. Da come la descrive l'agente Neil,

« Polly [...] aveva il volto rivolto ad est; la sua mano sinistra toccava il cancello; la sua cuffia [...] giaceva vicino alla sua mano destra; le sue gonne erano raccolte fin sopra alle ginocchia; la sua gola era tagliata profondamente; i suoi occhi erano spalancati e vitrei; i tagli della gola sanguinavano; le sue braccia erano tiepide dai gomiti in su; le mani erano aperte. Il cancello [...] conduceva in una sorta di stalle; erano chiuse. Â»

Secondo quanto riportato dal The Times dell'epoca,

« Mancavano cinque denti, e vi era una leggera lacerazione alla lingua. C'era una contusione che andava dalla parte inferiore della mascella al lato destro del viso. Quello avrebbe potuto essere causato da un pugno o dalla pressione di un pollice. C'era un livido circolare sul lato sinistro del viso che avrebbe potuto essere inflitto, anch'esso, dalla pressione delle dita. Sul lato sinistro del collo, a circa 2,5 cm al di sotto della mascella, vi era un'incisione di circa 10 cm di lunghezza, che cominciava dal punto immediatamente al di sotto dell'orecchio. Dallo stesso lato, ma due centimetri sotto [...], si riscontrava un'incisione circolare, che finiva in un punto situato all'incirca 8 cm al di sotto della mascella destra. Quella incisione recide completamente tutti i tessuti fino alle vertebre. I tagli devono essere stati causati da un coltello a lama lunga, moderatamente affilato, e impiegato con grande violenza. Non vi era traccia di sangue sul seno, né sul corpo o i vestiti. Non vi erano ingiurie nel corpo fino a quasi la parte inferiore dell'addome. A sei cm dal fianco sinistro vi era un taglio che lo attraversava in maniera frastagliata. La ferita era molto profonda, e i tessuti erano stati tagliati. Vi erano molte incisioni che attraversavano l'addome. C'erano altri tre o quattro tagli simili che andavano verso il basso, sul lato destro, tutti causati da un coltello che era stato usato violentemente e verso il basso. Le ferite andavano da sinistra a destra e si sospetta che possano essere state compiute da una persona mancina. Tutte le ferite sono state causate dallo stesso strumento. Â»

[modifica] Funerale

Polly fu sepolta giovedì 6 settembre 1888 nel City of London Cemetery, in una tomba pubblica. Hanno partecipato al funerale (e ne hanno pagato le spese) il padre Edward Walker, l'ex-marito William Nichols, e il figlio maggiore Edward John Nichols.

Nel 1996, il cimitero pose una placca commemorativa sulla sua tomba, dove si legge:

« QUI GIACCIONO I RESTI DI

MARY ANN
NICHOLLS [sic]
DI 42 ANNI
SEPPELLITA IL 6 SETTEMBRE 1888
VITTIMA DI

"JACK LO SQUARTATORE" Â»

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