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Mai dire...
[modifica] Mai dire Banzai
Mai dire Banzai è stato trasmesso su Italia Uno alla fine degli anni ottanta (1989) e nei primi anni novanta (più volte è stato replicato), e ha portato al successo televisivo il trio della Gialappa's Band. Il programma era interamente costruito montando immagini di due giochi televisivi giapponesi: Takeshi's Castle (風雲!たけし城 Fūun! Takeshi Jō?), condotto da Takeshi Kitano e trasmesso da TBS, e The Gaman (che invece è un programma di Fuji TV), sovrapponendoci il commento umoristico del trio. Per la tipologia delle prove, seppur con notevoli differenze, questi giochi vengono comunemente comparati a Giochi senza frontiere. [modifica] PersonaggiI vari personaggi della tv giapponese vengono ribattezzati all'italiana: Takeshi e i suoi secondi (prima Saburo Ishikura poi Sonomanma Higashi ) diventano Gennaro Olivieri e Guido Pancaldi. Il personaggio con l'enorme testa finta, che sostituì Takeshi Kitano quando l'attore dovette scontare un periodo di arresti domiciliari, viene ribattezzato Mashiro Tamigi. Il Generale Hayate Tani diventa il Generale Putzerstoffen (termine coniato dal comico romano Bombolo) dopo essere stato inizialmente associato al famoso prestigiatore Tony Binarelli. Infine, appaiono altri personaggi, come i presentatori Lippo Lippi e Cippa Lippa (i conduttori di The Gaman), Pokoto Pokoto e sua figlia Pokota Pokota, il "Jovanotti giapponese" Michiru Jo, Mario e Pippo Santonastasamoto e il Sindaco del Giappone. [modifica] CuriositàRecentemente, dall'anno 2005, il canale della piattaforma digitale satellitare SKY GXT ha riportato lo show Takeshi's Castle sugli schermi degli italiani, dapprima con il commento di Lillo & Greg[4], e successivamente con quello dei comici Stefano Sarcinelli e Marco Marzocca[5]. Questo non è altro che il programma che la Gialappa's Band commentava in Mai dire Banzai, ma non comprende The Gaman ed è attualmente trasmesso in chiaro da 7 Gold. [modifica] Mai dire Gol
Mai dire Gol è uno dei programmi più distintivi della Gialappa's, con la "classica" formula che miscela azioni calcistiche, interviste confuse di calciatori ed allenatori e scenette comiche in studio. [modifica] Mai dire TV
Mai dire Tv, ideata con la collaborazione di Davide Parenti, venne trasmessa su Italia 1 dal 1991 al 1993. Era una sorta di collage delle stranezze e piccole follie delle televisioni private locali al periodo della loro massima fioritura (i primi anni Novanta) e delle televisioni estere, montato e commentato, con l'usuale ironia caustica e dissacrante, dalle voci della Gialappa's Band, in modo da mantenere la finzione scenica di una «diretta» in cui gli spettatori seguono l'improbabile «zapping» satellitare dei tre «narratori». La trasmissione ha avuto due stagioni, una prima di 39 episodi e una seconda di 20 (di cui l'ultima è una puntata riassuntiva-antologica). La principale differenza tra la prima e la seconda stagione è la sigla di testa, originale nella prima e sostituita da un medley di L'italiano di Toto Cutugno e Bohemian Rhapsody dei Queen. Ogni puntata aveva inoltre un ospite (spesso una personalità o un personaggio televisivo, a volte persino una delle «vittime» della trasmissione stessa) che viene mostrato al videocitofono mentre chiede, invariabilmente invano, di partecipare al programma. Altra caratteristica distintiva (e particolarmente innovativa, per l'epoca) della trasmissione è la segnalazione dei potenziali «bersagli» da parte degli stessi spettatori mediante una pagina Videotel (antesignano dell'attuale internet). Bersaglio frequente dei Gialappa's erano le trasmissioni che ironizzavano sugli stereotipi dell'italianità. È però bene notare che gli stessi Gialappa's non avevano alcuna remora nell'ironizzare sugli stereotipi di altre nazionalità, pertanto il loro sfoggio di «indignazione» è probabilmente da intendersi in maniera ironica. Specie nella seconda stagione, la trasmissione intervallava al «nuovo» materiale alcuni filmati d'archivio delle reti Mediaset (allora Fininvest) che ritraevano alcune personalità televisive prima del raggiungimento della loro notorietà. Tra i più frequentemente mostrati, l'embrionale programma di intrattenimento Lo Sprolippio, presentato da un giovanissimo Claudio Lippi, affiancato da un irriconoscibile Maurizio Mosca. [modifica] Personaggi resi celebri da Mai dire TV
[modifica] Altri programmi "bersaglio" di Mai dire TV
[modifica] Mai dire Grande Fratello
Mai dire Grande Fratello è un programma televisivo condotto dalla Gialappa's Band, in onda dal 2000 su Italia 1. Mai dire Grande Fratello nasce in concomitanza con l'inizio dell'edizione italiana del Grande Fratello. Il trio della Gialappa's prende di mira gli inquilini della casa più spiata d'Italia. La trasmissione venne ideata anche perché in quel periodo Mediaset non deteneva i diritti sui campionati di calcio maggiori, oltre che per sfruttare il grande successo riscosso dal reality show. In questo modo la Gialappa's poté sopperire alla scarsità di materiale a disposizione per commentare partite di calcio e fu anche l'occasione di uscire parzialmente dagli usuali canoni, sebbene lo stile adottato possa definirsi sostanzialmente invariato. Sembra che nel 2000 gli autori del Grande Fratello abbiano richiesto la sospensione delle trasmissioni di Mai Dire Grande Fratello, perché ritenevano che il grande seguito che aveva potesse influenzare il voto sulle eliminazioni dei correnti. La presunta polemica rientrò in ogni caso con la seconda edizione dei programmi, perché i dati di ascolto dimostrarono che le trasmissioni avevano funzione di traino l'una per l'altra. Quando un concorrente è eliminato, vi è l'accompagnamento musicale "Missing" di Vangelis (la stessa musica che accompagnava l'esonero di un allenatore in Mai dire Gol).
[modifica] Mai dire Grande Fratello & FigliMai dire Grande Fratello & Figli nasce nel 2004, parallelo a Mai dire Iene. La formula prevede la classica presa in giro dei reality del periodo (Grande Fratello, Isola dei famosi, Campioni, il sogno) e attorniata dalle imitazioni e dalla creazione di nuovi personaggi e pseudo-reality (tra questi c'è Lettera 22, ambientato in una macchina da scrivere dove si narrano le disavventure delle lettere contro il loro dispotico scrittore e le tecnologia moderna (ad esempio il computer), e L'Intelligente, basato invece sulla politica italiana, «in onda tutti i giorni, che lo vediate o no»). Il programma andava in onda in diretta senza lo studio e senza il Mago Forest. Nel 2006 parte di nuovo Mai dire Grande Fratello & Figli su Italia 1, il lunedi. Dopo 5 puntate viene trasferito su Canale 5 di martedì con il medesimo orario, in nottata, con la partecipazione del Mago Forest e i comici Ubaldo Pantani, Marcello Cesena e Caterina Guzzanti. I confortanti dati auditel hanno permesso il passaggio a Canale 5. In questa edizione cambia lo studio con vero pubblico e più in stile studio Tv (prima vi era una specie di "casa-studio tv"). Le Letteronze (parodia delle varie Veline e Letterine) sono paradossali «opinioniste mute» circa i Reality ironizzati. In ogni puntata viene presentato un ospite a sorpresa, vero concorrente del GF, solitamente appena escluso. [modifica] Mai dire Reality
Dal 3 ottobre 2006, Mai dire Grande Fratello & Figli cambia nome, generalizzato in Mai dire Reality con una formula simile a quella di Mai dire Grande Fratello, in attesa del ritorno del padre del genere. All'inizio di ogni puntata vi è la parodia di Margherita Hack, all'interno una puntata degli pseudo-reality L'Intelligente e Il Pianeta dei Famosi, e alla fine viene proposto un filmato del passato. [modifica] Mai dire Maik
Mai dire Maik era il demenziale quiz della Gialappa's band, basato sulla storia dei programmi del trio. La prima edizione, datata 2000, andava in onda il pomeriggio alle 14.30 e, alla presentazione, si alternarono Cologno De Luigi, candido presentatore interpretato da Fabio De Luigi, e Mimmo Orientabile, eccentrico conduttore interpretato da Maurizio Crozza. La presenza femminile era quella di Ellen Hidding. Il finto quiz si basava sulle domande riguardanti video degli show del passato della Gialappa's; alle domande dovevano rispondere due concorrenti, una donna, sempre la campionessa, e un uomo, sempre lo sfidante. Chi diventava il vincitore della settimana vinceva un premio-celebrità, ovvero l'onore di sentire il proprio nome citato da un personaggio famoso durante una sua esibizione. La parete dello studio era tempestata delle e-mail che arrivavano in redazione e delle foto delle presunte fidanzate di Cologno, il quale ci provava con tutte le concorrenti. Presenza fondamentale dello show era quella del Pupazzo Gnappo, interpretata da Ugo Dighero, incaricata di portare «Tanta fortuna!» ai concorrenti con le sue favolette per bambini. La serie si concluse con un Gran Galà finale in prima serata. La seconda serie, in onda l'anno successivo, andava in onda invece a mezzanotte ed era presentata dal mago Forest, sempre con Ellen Hidding. I concorrenti, in questa serie, erano sempre dei VIP; il campione era sempre Sergio Volpini, personaggio del Grande Fratello divenuto noto come Ottusangolo (sempre per merito della Gialappa's), mentre nel ruolo di sfidante si alternarono varie show girls come Federica Fontana, Tamara Donà o Martina Colombari. Mai dire Maik sancì l'unione definitiva di conduzione tra la Gialappa's e il Mago Forest. [modifica] Mai dire Domenica
Ufficialmente Mai dire Domenica nasce nella primavera 2002 in prima serata su Italia 1, sulla scia di Mai dire Grande Fratello in edizione domenicale andato in onda nell' autunno del 2001. Il programma, della durata inizialmente di sessanta minuti, è un concentrato di sketch classici stile Mai dire Gol con gli occhi puntati sul Grande Fratello: nascono così la caricatura di MedioMan, Guastardo, Olmo a opera di Fabio De Luigi e il Ministro Moratti, la Cortelletti, Vanette a opera di Paola Cortellesi. Presentato dal Mago Forest, si avvale degli stacchetti delle letteronze. Nella stagione 2003/2004 fa il suo esordio il comico Marcello Cesena, che si renderà protagonista di diversi siparietti comici prodotti in proprio. [modifica] Mai dire LunedìQuando il format-tipo di Mai dire domenica fu spostato il giorno successivo in prima serata, la trasmissione assunse il nome di Mai dire Lunedì. Vennero introdotte fiction surreali e demenziali come Sensualità a corte o Tua sorella o venivano proposti comizi capeggiati da "Cetto La Qualunque" (alias Antonio Albanese) e trailer cinematografici Speciale Cinema (in piena storpiatura e parodia) come La febbra o Fernet 9/11, prodotti però da una società esterna a Mediaset, ovvero la milanese Short-Cut e interpretati dall'attore Marcello Macchia. La trasmissione lanciò nuovi comici pur confermando nomi quali Lucia Ocone, Neri Marcorè, Gabriella Germani, Ficarra e Picone o Giobbe Covatta. [modifica] Mai dire MartedìA partire dal 23 gennaio 2007, la Gialappa's Band ritorna in onda il martedì con la nuova formula Mai dire Martedì. Tra il cast compaiono l'ormai insostituibile Mago Forest, Marcello Cesena, Giovanni Cacioppo, la coppia Corrado Nuzzo - Maria di Biase, Ubaldo Pantani, la new entry della scorsa stagione Caterina Guzzanti e il ritorno di Fabio de Luigi. Tornano anche Marcello Macchia e la Short-Cut con una serie di nuovi sketch, tra cui il cantante Mariottide e gli spot dei kit fai-da-te delle Edizioni del Bradipo con Pippo Lorusso. Il 25 marzo 2008 ritorna sempre con Mai dire Martedi. Ci sono come sempre il Mago Forest, Marcello Cesena, Marcello Macchia e la coppia comica Gigi e Ross. Le novità di quest'anno sono: lo studio ambientato in un terminal dell'aeroporto, il gruppo musicale all'interno del programma che suona dal vivo sia la sigla iniziale che i numerosi stacchetti durante la puntata, i musicisti uomini cantano e suonano tutti la chitarra mentre tra le donne abbiamo una flautista, una sassofonista, una violinista, una pianista e Inna la ragazza che suona il triangolo. Le nuove imitazioni stavolta prendono di mira Giovanni Allevi, gli Zero Assoluto, Mario Biondi, Gigi d'Alessio, Gianluca Grignani, Amy Winehouse, Filippo Inzaghi e Tiziano Ferro che spesso duetta, farfugliando il testo, con l'ospite della serata e nella caricatura quiz notturno The Box Game. Non mancano i trailer di Marcello Macchia e la fiction L'ottavo sigillo dove Antonio (Alessandro Cantarella) gioca a scacchi con la morte (Emilio Gatto). La decima e ultima puntata del 3 giugno 2008 è stata rinviata al 24 giugno 2008 per un lutto che ha colpito la redazione non specificando chi. Indiscrezioni parlano di una segretaria, suicidatasi il giorno prima.[senza fonte] [modifica] Mai dire Iene
Mai dire Iene nacque nel 2004, come fusione dei format Mai dire domenica e Le Iene. L'idea nacque da una puntata sperimentale andata in onda nel 2004, in cui la Gialappa's Band e il Mago Forest condussero insieme a Luca e Paolo e Alessia Marcuzzi l'ultima puntata de Le Iene della stagione. I buoni ascolti di quell'esperimento portarono alla realizzazione di un nuovo format, condotto da Gialappa's, Forest e Marcuzzi. Mai dire Iene univa le rubriche tradizionali de Le Iene (commentate fuori campo dalla Gialappa's) con gli ingredienti umoristici di Mai dire Domenica (in particolare quelli curati da Forest e dal mago-iena Marco Berry). Mai dire Iene non ebbe il successo sperato, e l'anno successivo non venne riproposto; la Gialappa's riprese Mai dire Lunedì, e Le Iene tornarono al loro format tradizionale. [modifica] Mai dire Candid
Mai dire Candid è il nuovo programma della Gialappa's Band, in onda dal 13 settembre all'11 ottobre 2007 su Italia 1. Viene condotto dal Mago Forest e da Ilary Blasi. Tema del programma stesso sono proprio le candid camera, le cui vittime spesso sono presenti in studio, dopo il relativo filmato, per commentarle. [modifica] Rai dire SanremoRai dire Sanremo è andata in onda per la prima volta nel 2001 allo scopo di commentare le canzoni, i cantanti, e tutto ciò che riguarda il Festival di Sanremo nel tipico modo irriverente delle più famose voci fuori campo d'Italia. Nata nel periodo in cui la Gialappa's spostava il suo raggio d'azione dal calcio al varietà più in generale, la trasmissione viene riproposta ogni anno in occasione della kermesse canora, mettendola in una luce più divertente, e sottoponendo i cantanti a interviste spesso fortemente canzonatorie. Ciò grazie anche ai collegamenti con il retropalco con inviati quali Flavia Cercato, Betty Senatore e Fabio Canino, che hanno ricoperto questo ruolo fino al 2004. Nel 2005 il ruolo è stato ricoperto dalla "iena" Victoria Cabello, nel 2006 è tornata Flavia Cercato, nel 2007 Marcella "Sveva" Volpe. In trasmissione è frequente il contributo di ospiti come Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, il Mago Forest, Vittorio Cosma e molti altri protagonisti delle trasmissioni televisive della band. Dal 2003 un vero e proprio personaggio è diventato Rudy Zerbi, direttore artistico di Sony Music italiana, spesso preda delle prese in giro della Gialappa's, ma anche fonte di numerose anteprime e «dietro le scene». La trasmissione ha cercato in un modo o nell'altro di portare sempre la radio sul palco di Sanremo. Per esempio nel 2001 i Sottotono regalarono il perizoma di Flavia Cercato a Raffaella Carrà e nel 2002 Fiorello anticipò che avrebbe tastato le parti intime di Pippo Baudo. Nel 2003 la cosa raggiunse altre proporzioni, quando il tormentone situescion, parola ripetuta spesso da Sergio Cammariere, fu ripetuta da decine di cantanti e ospiti, creando imbarazzo da parte di Baudo e incuriosendo la stampa: nella parte finale dell'ultima sera numerosi cantanti entrarono con scritte e la vincitrice Alexia inserì il termine nella sua esibizione finale. Nel 2004 fu invece il «canguro» a rappresentare il tormentone: alcuni cantanti saltellarono prima dell'esibizione, Adriano Pappalardo lo citò nella sua canzone, e durante l'ultima parte della serata finale tutti i cantanti premiati e i giurati (fra cui la Flavia Cercato) si presentarono con adesivi raffiguranti l'animale, davanti a una basita Simona Ventura. Nel 2005 la Gialappa's si esibì come ospite di Alexia; nel 2006 il trasmettitore radio (denominato da Marco Santin «cialdone») fu dato al conduttore Giorgio Panariello, che lo portò sul palco; infine, nel 2007, l'inviata Marcella Volpe salì come sosia di Daniele Silvestri nell'esibizione dell'ultima serata. Numerosi, durante le varie edizioni, i battibecchi con gli artisti: da Mario Venuti a Mango, quest'ultimo protagonista di un'intervista molto polemica, in cui rifiutò arrabbiato l'etichetta di «svolta rock» (peraltro proposta senza intento polemico) per la sua canzone, divenendo così bersaglio di numerosi sfottò. Da citare anche gli interventi con Loredana Bertè dove la fecero litigare con il maestro Peppe Vessicchio nel 2006 e nel 2008. [modifica] Mai dire Dr. House
Micro fiction parodica di 10 episodi della seria televisiva Dr. House - Medical Division, inserita come intermezzo nella trasmissione, commentata dalla Gialappa's Band, Mai dire martedì nel 2006. Nella miniserie vengono ripresi solo alcuni protagonisti dell'opera parodiata:
Del protagonista originario vengono ripresi alcuni elementi caratteristici come l'aspetto fisico, l'andatura claudicante, e il profondo cinismo, ed esasperati quelli professionali: a dispetto di sintomatologie tipiche di malattie comuni e facilmente curabili, il team medico continua a indagare ipotizzando continuamente improbabili nomi di malattie rarissime, sottoponendo il paziente a una altrettanto surreale terapia causandone la morte.
Dialogo del 1° episodio
Dialogo del 2° episodio [modifica] Note
[modifica] Voci correlate[modifica] "Spin-off"[modifica] Altri progetti
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