Mai dire...

Mai dire...
Anni di produzione 1989 - in produzione
Durata 25' - 120'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band - Vari
Rete Italia 1, Canale 5
Progetto:Televisione
« Amici di "Italia 1", ma soprattutto amiche di "Italia 1",... »
« Chi cambia canale è un... »
« Chi cambia canale fa bene »


Mai dire... è una serie di programmi televisivi e radiofonici, presenti nei palinsesti dal 1989, creati e condotti dalle voci fuori campo della Gialappa's Band. Il marchio Mai dire, registrato da Mediaset, non è usato dai programmi Rai e SKY. La Gialappa's, infatti, ha sostituito il «Mai» con «Rai» nelle trasmissioni radiofoniche realizzate su Radio Due e con «SKY» in occasione dei Mondiali 2006.

Indice

[modifica] Mai dire Banzai

Mai dire Banzai
Anni di produzione 1989 - 1990
Durata 25' - 30'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band
Rete Italia Uno
Progetto:Televisione

Mai dire Banzai è stato trasmesso su Italia Uno alla fine degli anni ottanta (1989) e nei primi anni novanta (più volte è stato replicato), e ha portato al successo televisivo il trio della Gialappa's Band. Il programma era interamente costruito montando immagini di due giochi televisivi giapponesi: Takeshi's Castle (風雲!たけし城 Fūun! Takeshi Jō?), condotto da Takeshi Kitano e trasmesso da TBS, e The Gaman (che invece è un programma di Fuji TV), sovrapponendoci il commento umoristico del trio. Per la tipologia delle prove, seppur con notevoli differenze, questi giochi vengono comunemente comparati a Giochi senza frontiere.

[modifica] Personaggi

I vari personaggi della tv giapponese vengono ribattezzati all'italiana: Takeshi e i suoi secondi (prima Saburo Ishikura poi Sonomanma Higashi ) diventano Gennaro Olivieri e Guido Pancaldi. Il personaggio con l'enorme testa finta, che sostituì Takeshi Kitano quando l'attore dovette scontare un periodo di arresti domiciliari, viene ribattezzato Mashiro Tamigi. Il Generale Hayate Tani diventa il Generale Putzerstoffen (termine coniato dal comico romano Bombolo) dopo essere stato inizialmente associato al famoso prestigiatore Tony Binarelli. Infine, appaiono altri personaggi, come i presentatori Lippo Lippi e Cippa Lippa (i conduttori di The Gaman), Pokoto Pokoto e sua figlia Pokota Pokota, il "Jovanotti giapponese" Michiru Jo, Mario e Pippo Santonastasamoto e il Sindaco del Giappone.

[modifica] Curiosità

Recentemente, dall'anno 2005, il canale della piattaforma digitale satellitare SKY GXT ha riportato lo show Takeshi's Castle sugli schermi degli italiani, dapprima con il commento di Lillo & Greg[4], e successivamente con quello dei comici Stefano Sarcinelli e Marco Marzocca[5]. Questo non è altro che il programma che la Gialappa's Band commentava in Mai dire Banzai, ma non comprende The Gaman ed è attualmente trasmesso in chiaro da 7 Gold.

[modifica] Mai dire Gol

Per approfondire, vedi la voce Mai dire Gol.

Mai dire Gol è uno dei programmi più distintivi della Gialappa's, con la "classica" formula che miscela azioni calcistiche, interviste confuse di calciatori ed allenatori e scenette comiche in studio.
La Gialappa's ha condotto anche altri programmi televisivi e radiofonici ispirati al calcio:

[modifica] Mai dire TV

Mai dire TV
Anni di produzione 1991 - 1993
Durata 25' - 30'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band
Rete Italia Uno
Progetto:Televisione

Mai dire Tv, ideata con la collaborazione di Davide Parenti, venne trasmessa su Italia 1 dal 1991 al 1993. Era una sorta di collage delle stranezze e piccole follie delle televisioni private locali al periodo della loro massima fioritura (i primi anni Novanta) e delle televisioni estere, montato e commentato, con l'usuale ironia caustica e dissacrante, dalle voci della Gialappa's Band, in modo da mantenere la finzione scenica di una «diretta» in cui gli spettatori seguono l'improbabile «zapping» satellitare dei tre «narratori».

La trasmissione ha avuto due stagioni, una prima di 39 episodi e una seconda di 20 (di cui l'ultima è una puntata riassuntiva-antologica). La principale differenza tra la prima e la seconda stagione è la sigla di testa, originale nella prima e sostituita da un medley di L'italiano di Toto Cutugno e Bohemian Rhapsody dei Queen. Ogni puntata aveva inoltre un ospite (spesso una personalità o un personaggio televisivo, a volte persino una delle «vittime» della trasmissione stessa) che viene mostrato al videocitofono mentre chiede, invariabilmente invano, di partecipare al programma.

Altra caratteristica distintiva (e particolarmente innovativa, per l'epoca) della trasmissione è la segnalazione dei potenziali «bersagli» da parte degli stessi spettatori mediante una pagina Videotel (antesignano dell'attuale internet). Bersaglio frequente dei Gialappa's erano le trasmissioni che ironizzavano sugli stereotipi dell'italianità. È però bene notare che gli stessi Gialappa's non avevano alcuna remora nell'ironizzare sugli stereotipi di altre nazionalità, pertanto il loro sfoggio di «indignazione» è probabilmente da intendersi in maniera ironica.

Specie nella seconda stagione, la trasmissione intervallava al «nuovo» materiale alcuni filmati d'archivio delle reti Mediaset (allora Fininvest) che ritraevano alcune personalità televisive prima del raggiungimento della loro notorietà. Tra i più frequentemente mostrati, l'embrionale programma di intrattenimento Lo Sprolippio, presentato da un giovanissimo Claudio Lippi, affiancato da un irriconoscibile Maurizio Mosca.

[modifica] Personaggi resi celebri da Mai dire TV

Il Mago Gabriel è uno dei personaggi più bersagliati dalla Gialappa's nei due anni di Mai dire TV. Dapprima infastidito dal sarcasmo della trasmissione, ne ha poi sfruttato la popolarità.
Il Mago Gabriel è uno dei personaggi più bersagliati dalla Gialappa's nei due anni di Mai dire TV. Dapprima infastidito dal sarcasmo della trasmissione, ne ha poi sfruttato la popolarità.
  • Il mago Gabriel (al secolo Salvatore Gulisano), operatore esoterico siciliano trapiantato a Torino, è una delle vittime fisse di Mai dire Tv. La sua trasmissione su Rete 3 Manila/TF9, dall'improbabile titolo di Gabriel e le mira-bolanti meraviglie (alla scoperta di... luoghi, personaggi della Torino Eso e Terica), offre un campionario di dimostrazioni di rituali esoterici (o «esperimenti»), ragguagli sull'astrologia e sui luoghi «magici» di Torino e dintorni, con occasionali escursioni nel puro intrattenimento (le telefonate in diretta a Santra Nilo e Antrea Roncati o delle esibizioni canore). Al di là della palese ingenuità di alcune sue dimostrazioni e dell'italiano ricco di storpiature («le palpedre delle dita», «gli arradi accesi», «quello che c'è di bisogno», «pinotismo», «paragnottico») e di intercalari («di cui», «veramente e proprio», «a sua volta», «suplime», «stupentemente», «voialtri», «o viceversa»), la maggiore vis comica del personaggio resta la sua espressività facciale e vocale, nonché la narrazione di strani "poteri esoterici" (da segnalare: i suoi esperimenti "di pinotismo", la sua facoltà di vedere gli gnomi, la credenza secondo cui mangiare uova di upupa fa diventare invisibili, la reincarnazione degli uomini in piante). Degne di nota anche alcune sue performance canore. Giunto all'esasperazione, il sedicente mago invocò gli spiriti contro i «giappas benz», (credendo che fossero in due) per costringerli a «fare qualcos'altro». Il Mago Gabriel, grazie anche all'effetto-lancio di Mai dire Tv, ha mantenuto una certa notorietà come «personaggio» televisivo, partecipando anche ad alcune edizioni del Festival di Sanscemo.
  • Rosina Lazzarino, cantante proposta dalla torinese TeleVox: clamorosamente stonata, aveva parecchie difficoltà, nei suoi video musicali, a seguire il labiale del playback.
  • Il mago di Monopoli fu protagonista di alcune esposizioni di «conoscenze esoteriche» accompagnate da atti di illusionismo, dall'esito non sempre eccellente.
  • Mister Zabottino, presentato da uno spettatore come «mago ex-pizzaiolo», compare brevemente nella prima stagione e in alcune puntate della seconda, e viene per lo più sfruttato dalla Gialappa's per stigmatizzare l'aspetto plagiatorio dei cosiddetti operatori esoterici.
  • Totuccio Savoca offre consulenze di cartomanzia in diretta, affiancato da una segretaria ribattezzata poco cerimoniosamente «il pupazzo» (in quanto il suo ruolo consiste, apparentemente, nel comparire sullo schermo senza agire né parlare). Introdotto verso la fine della prima stagione, Totuccio Savoca resterà un appuntamento fisso fino alla fine, per lo più per le ardite acrobazie di sintassi di cui si rende protagonista: frase ricorrente del cartomante era: "voi sapete, io non ho scuola" a giustificare le proprie sgrammaticature di fronte al pubblico e cercandone così la comprensione.
  • Gianni Drudi, cantautore romagnolo, viene ritratto nei video musicali tratti dalle sue canzoni (tra cui Fiky Fiky, Cuccala, L'uccello e Tiramisù la banana con un bacio), che vanno dall'allusivo all'apertamente osceno. Come il Mago Gabriel, anche Drudi ha saputo sfruttare Mai dire Tv come trampolino per una maggiore notorietà.
  • Donato Mitola, cantautore originario di Cerignola e trasferitosi da ragazzo a Torino in cerca di occupazione, si presentava come autore di canzoni che coniugano temi gotici o fantastici a pesanti allusioni sessuali. Dopo alcune esperienze come attore dilettante, Mitola esordì sui canali di Tele Manila, una televisione piemontese. Compare in video clip musicali estremamente artigianali, caratterizzati da un pessimo sincronismo del playback oppure cantando senza alcuna base musicale. Le sue canzoni più famose sono Licantropo, Caracallo, La Setta Nera, Cobra e Il Vampiro.
  • Tony Lorenz, imitatore di Elvis Presley, ballerino e cantante, è protagonista di alcune comparsate in trasmissioni di emittenti emiliano-romagnole, di una serie di spot dell'Amaro Roc e dei suoi video musicali. Degna di nota la sua reinterpretazione rock'n'roll di Romagna mia. Lorenz è deceduto il 7 gennaio 2006 a causa di un incidente stradale.[6]
  • Michele Giordano, direttore dell'emittente TeleCiociaria, conduce il programma di opinione Lettere al Direttore, in cui si scaglia contro personaggi pubblici che considera poco professionali o poco seri apostrofandoli con l'appellativo di «fetentone». Infastidito dall'ironia della Gialappa's (da lui ribattezzata "Galassas"), ha rivolto anche ai tre il suo celebre appellativo.
  • Sergio Emmanuele Anastasio era il conduttore de Il Tuttologo sulla rete locale anconetana Galassia TV. Oggetto della trasmissione è il monologo del conduttore che affronta l'argomento della giornata. Al di là dell'insindacabilità delle opinioni, sono piuttosto il modo e l'atteggiamento con cui vengono esposte a essere bersaglio dei commenti caustici della Gialappa's. Come il mago Gabriel e Michele Giordano, anche il Tuttologo dedica una puntata della sua trasmissione ad una replica alla Gialappa's.
  • Giuseppe Giralico Veroli, detto «il predicatore» conduce la trasmissione La Fonte della Vita, vera e propria predica religiosa in diretta sullo stile di Jimmy Swaggart e Jim Bakker. Punti salienti delle sue comparse sono il pesante accento (a tratti poco comprensibile), le evidenti difficoltà di composizione della frase e il ricorso a litanie in pseudo-aramaico per sottolineare i punti salienti.
  • Pierino Brunelli, dalla sua emittente "TV Imperiale Universale", espone il suo progetto politico di creazione del suo impero, programma che tra le altre cose comprende la fondazione della Magna Romagna, la ridefinizione del lunario e della valuta, e la fondazione di una Università Imperiale con rettore honoris causa Michail Gorbaciov. Non è chiaro quanto, nelle intenzioni del sedicente Imperatore Brunelli, tale progetto sia serio, utopico, metaforico o farsesco. Certo è che offre più di uno spunto all'ironia sagace dei commentatori.
  • Jessy Malò è il funambolico - al limite del tarantolato - ballerino di Sicilia 5 e di Tele D che, senza dire una sola parola, si esibisce in frenetiche performance a metà tra il rock acrobatico e i moonwalker di Michael Jackson in uno psichedelico quanto angusto stanzino. L'inquadratura (a palco vuoto) del programma che ospitava Jessy Malò venne poi riutilizzata dai Gialappa's come sfondo per il personaggio di "Frengo", interpretato da Antonio Albanese in Mai Dire Gol.
  • Dolores è una spogliarellista obesa presente in Rete 7 Piemonte. Data la sua stazza fisica e la poca agilità, le sue «performance» erotiche l'hanno portata all'indiretto successo, tanto da portarla ad un'esibizione "hot" in una versione live di "Fiky Fiky" al fianco di Gianni Drudi.
  • Angelo Cavallaro è un cantante neomelodico napoletano che si esibisce sulla barese Antenna Sud ed è preso di mira dalla Gialappa's sia per la sua mimica facciale, che per i testi delle sue canzoni. Le più famose: Per sempre amici e Pugni in faccia.
  • Massimo Del Giudice, cantante napoletano noto per i suoi testi "struggenti" ma soprattutto per le sue gambe incredibilmente corte e tozze, che gli hanno valso il soprannome, da parte della Gialappa's, di "Cavallo Basso".
  • Rosario Albano è anch'egli un cantante napoletano, noto per la "collaborazione" artistica con Madonna. Il suo cavallo di battaglia è "Bella ruffiana".
  • Salvo Nicolozzi, ennesimo cantante partenopeo, oggetto di scherno della Giallappa's per aver spudoratamente plagiato la sigla di Piacere Rai Uno in una sua canzone ("Evviva l'amore").
  • Antonio Primo detto "il mago del cuore" conduceva su Quarta Rete di Barletta una trasmissione di cartomanzia in cui dava perlopiù consigli amorosi che finivano a volte in vere e proprie prese in giro verso i suoi "clienti". Era particolarmente noto per il parlato dialettale e in falsetto e per la sigla d'apertura della sua trasmissione, nella quale il sedicente mago interpreta, ovviamente a modo suo, una nota canzone di Luigi Tenco. Suscitava inoltre curiosità, se non ilarità, una scritta che compariva in sovrimpressione: "Prof. Antonio Primo"
  • Gino, soprannominato il "nuovo Jovanotti" (la Giallappa's sosteneva che ne valeva per 3, soprattutto come peso!), compare brevemente nella seconda stagione, nel programma "Tiramisù" in onda su Tele1. Fra i suoi successi: "Ehi Gino" e la cover di "Fiky-Fiky".
  • Dante, apparso su Tele Foggia, è la sottomarca mal riuscita e dislessica di Dante Alighieri, oggetto di scherno le sue acrobazie lessicali come: "il monto" o "il burrono".
  • Alfredo Castro è un singolare personaggio apparso su Antenna Sicilia; la sua prima apparizione fu come inventore, con un maldestro tentativo di creare un'abat-jour (esplosa in diretta quando egli tentò di accenderla) successivamente lo si è visto cantare successi dei Beatles e di Elvis in un inglese quantomeno risibile.

[modifica] Altri programmi "bersaglio" di Mai dire TV

  • Sogni d'amore, soap opera trasmessa su Rete 3 Manila/TF9, racconta le peripezie sentimentali di una giovane coppia di fidanzati piemontesi, abbandonando l'idea di un intreccio complesso e ricco di colpi di scena a favore di un frequente ricorso alle tematiche erotiche (Frasi storiche della protagonista : quando il marito sospetta che lei lo abbia tradito esclama "sei proprio un baluba" , quando finalmente confessa il suo tradimento ad un sacerdote: "Ho aperto la diga!!!"). Caratterizzata da una recitazione a dir poco approssimativa ed al limite del ridicolo, col proseguire delle puntate, la "telenovela piemontese" (così viene soprannominata dalla Gialappa's, che non ne cita mai il titolo eccetto che alla prima apparizione) pare abbandonare qualsiasi pretesa di serietà fino ad avere come guest star il Mago Gabriel in un palese tentativo di sfruttare l'effetto-lancio di Mai dire Tv.
  • Le lezioni di regia di Vito Colomba, dove quest'ultimo, autore e regista dello spaghetti-western Quattro carogne a Malopasso, presenta una serie di lezioni di regia di utilità piuttosto dubbia, accompagnate da scene della sua opera.
  • L'edizione tedesca di Piccoli Fans trasmessa dall'emittente RTL sullo stesso format noto in Italia come Piccoli Fans. Al di là delle facili ironie sulle performance dei piccoli protagonisti, il commento dei Gialappa's non risparmiava stoccate agli occasionali gesti e comportamenti «sensuali», tacciando lo show di essere «una trasmissione per pedofili».
  • Turbamenti, telenovela mantovana artigianale che tuttavia appariva di un livello superiore rispetto a Sogni d'amore. In Turbamenti la fanno da padrona le avventure dell'uomo d'affari Signor Ferzetti, le avventure erotiche con le sue segretarie e intrighi d'amore. Attori e situazioni talmente squallide da suscitare intensa ilarità: pane per i denti della Gialappa's.
  • Le televendite della Concetta Mobili con protagonista Concetta Di Palma, proprietaria di un mobilificio discount in provincia di Caserta (situato "a destra del vigile luminoso"), che propone i suoi articoli. A rendere famosa Concetta il modo di esprimersi con storpiature varie ("madrepelli"; "arabbola"; "abbinamente", "il letto suo"), i suoi saluti, anche "agli ospiti delle Case Circondariali", e soprattutto il rivolgersi ai clienti con un tono eccessivamente confidenziale e familiare. Vale la pena citare anche il fatto che la Di Palma si ostinasse a chiamare l'azienda "Mercato dei mobili Concetti" invece di "Concetta Mobili", salvo accorgersi dello svarione solo in seguito, ma riproporlo immancabilmente alla televendita successiva. A volte nelle televendite comparivano anche semisconociuti cantanti napoletani. Concetta Di Palma è morta nel 2005.[7]
  • Le lezioni di educazione sessuale della TV coreana, in cui si vedevano performances sessuali di coppie orientali in vari luoghi, dal lettino del medico alla vasca da bagno. Era spesso l'ultimo filmato della puntata. In realtà si trattava di filmati ambientati nelle soapland giapponesi, la comunità coreana in Italia se ne risentì tanto che in una puntata andò in onda un messaggio di chiarimento in sovraimpressione con gli opportuni distinguo.

[modifica] Mai dire Grande Fratello

Mai dire Grande Fratello
Anni di produzione 2000 - In produzione
Durata 30' - 120'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band - Mago Forest
Rete Italia Uno, Canale 5
Progetto:Televisione

Mai dire Grande Fratello è un programma televisivo condotto dalla Gialappa's Band, in onda dal 2000 su Italia 1.

Mai dire Grande Fratello nasce in concomitanza con l'inizio dell'edizione italiana del Grande Fratello. Il trio della Gialappa's prende di mira gli inquilini della casa più spiata d'Italia. La trasmissione venne ideata anche perché in quel periodo Mediaset non deteneva i diritti sui campionati di calcio maggiori, oltre che per sfruttare il grande successo riscosso dal reality show. In questo modo la Gialappa's poté sopperire alla scarsità di materiale a disposizione per commentare partite di calcio e fu anche l'occasione di uscire parzialmente dagli usuali canoni, sebbene lo stile adottato possa definirsi sostanzialmente invariato.

Sembra che nel 2000 gli autori del Grande Fratello abbiano richiesto la sospensione delle trasmissioni di Mai Dire Grande Fratello, perché ritenevano che il grande seguito che aveva potesse influenzare il voto sulle eliminazioni dei correnti. La presunta polemica rientrò in ogni caso con la seconda edizione dei programmi, perché i dati di ascolto dimostrarono che le trasmissioni avevano funzione di traino l'una per l'altra. Quando un concorrente è eliminato, vi è l'accompagnamento musicale "Missing" di Vangelis (la stessa musica che accompagnava l'esonero di un allenatore in Mai dire Gol).


Mai dire Grande Fratello e Figli
Anni di produzione 2004 - 2006
Durata 180'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band - Mago Forest
Rete Italia 1, Canale 5
Progetto:Televisione

[modifica] Mai dire Grande Fratello & Figli

Mai dire Grande Fratello & Figli nasce nel 2004, parallelo a Mai dire Iene. La formula prevede la classica presa in giro dei reality del periodo (Grande Fratello, Isola dei famosi, Campioni, il sogno) e attorniata dalle imitazioni e dalla creazione di nuovi personaggi e pseudo-reality (tra questi c'è Lettera 22, ambientato in una macchina da scrivere dove si narrano le disavventure delle lettere contro il loro dispotico scrittore e le tecnologia moderna (ad esempio il computer), e L'Intelligente, basato invece sulla politica italiana, «in onda tutti i giorni, che lo vediate o no»). Il programma andava in onda in diretta senza lo studio e senza il Mago Forest.

Nel 2006 parte di nuovo Mai dire Grande Fratello & Figli su Italia 1, il lunedi. Dopo 5 puntate viene trasferito su Canale 5 di martedì con il medesimo orario, in nottata, con la partecipazione del Mago Forest e i comici Ubaldo Pantani, Marcello Cesena e Caterina Guzzanti. I confortanti dati auditel hanno permesso il passaggio a Canale 5. In questa edizione cambia lo studio con vero pubblico e più in stile studio Tv (prima vi era una specie di "casa-studio tv"). Le Letteronze (parodia delle varie Veline e Letterine) sono paradossali «opinioniste mute» circa i Reality ironizzati. In ogni puntata viene presentato un ospite a sorpresa, vero concorrente del GF, solitamente appena escluso.

[modifica] Mai dire Reality

Mai dire Reality
Anni di produzione 2006
Durata 60'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band
Rete Italia 1
Progetto:Televisione

Dal 3 ottobre 2006, Mai dire Grande Fratello & Figli cambia nome, generalizzato in Mai dire Reality con una formula simile a quella di Mai dire Grande Fratello, in attesa del ritorno del padre del genere. All'inizio di ogni puntata vi è la parodia di Margherita Hack, all'interno una puntata degli pseudo-reality L'Intelligente e Il Pianeta dei Famosi, e alla fine viene proposto un filmato del passato.

[modifica] Mai dire Maik

Mai dire Maik
Anni di produzione 2000 - 2001
Durata 30'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band - Ellen Hidding - Fabio De Luigi
Rete Italia Uno
Progetto:Televisione

Mai dire Maik era il demenziale quiz della Gialappa's band, basato sulla storia dei programmi del trio. La prima edizione, datata 2000, andava in onda il pomeriggio alle 14.30 e, alla presentazione, si alternarono Cologno De Luigi, candido presentatore interpretato da Fabio De Luigi, e Mimmo Orientabile, eccentrico conduttore interpretato da Maurizio Crozza. La presenza femminile era quella di Ellen Hidding. Il finto quiz si basava sulle domande riguardanti video degli show del passato della Gialappa's; alle domande dovevano rispondere due concorrenti, una donna, sempre la campionessa, e un uomo, sempre lo sfidante. Chi diventava il vincitore della settimana vinceva un premio-celebrità, ovvero l'onore di sentire il proprio nome citato da un personaggio famoso durante una sua esibizione. La parete dello studio era tempestata delle e-mail che arrivavano in redazione e delle foto delle presunte fidanzate di Cologno, il quale ci provava con tutte le concorrenti.

Presenza fondamentale dello show era quella del Pupazzo Gnappo, interpretata da Ugo Dighero, incaricata di portare «Tanta fortuna!» ai concorrenti con le sue favolette per bambini. La serie si concluse con un Gran Galà finale in prima serata.

La seconda serie, in onda l'anno successivo, andava in onda invece a mezzanotte ed era presentata dal mago Forest, sempre con Ellen Hidding. I concorrenti, in questa serie, erano sempre dei VIP; il campione era sempre Sergio Volpini, personaggio del Grande Fratello divenuto noto come Ottusangolo (sempre per merito della Gialappa's), mentre nel ruolo di sfidante si alternarono varie show girls come Federica Fontana, Tamara Donà o Martina Colombari. Mai dire Maik sancì l'unione definitiva di conduzione tra la Gialappa's e il Mago Forest.

[modifica] Mai dire Domenica

Mai dire Domenica/Lunedì/Martedì
Logo del programma Mai dire Domenica/Lunedì/Martedì
Anni di produzione 2002 - 2008
Durata 120'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band - Mago Forest
Rete Italia Uno
Progetto:Televisione

Ufficialmente Mai dire Domenica nasce nella primavera 2002 in prima serata su Italia 1, sulla scia di Mai dire Grande Fratello in edizione domenicale andato in onda nell' autunno del 2001. Il programma, della durata inizialmente di sessanta minuti, è un concentrato di sketch classici stile Mai dire Gol con gli occhi puntati sul Grande Fratello: nascono così la caricatura di MedioMan, Guastardo, Olmo a opera di Fabio De Luigi e il Ministro Moratti, la Cortelletti, Vanette a opera di Paola Cortellesi. Presentato dal Mago Forest, si avvale degli stacchetti delle letteronze. Nella stagione 2003/2004 fa il suo esordio il comico Marcello Cesena, che si renderà protagonista di diversi siparietti comici prodotti in proprio.

[modifica] Mai dire Lunedì

Quando il format-tipo di Mai dire domenica fu spostato il giorno successivo in prima serata, la trasmissione assunse il nome di Mai dire Lunedì. Vennero introdotte fiction surreali e demenziali come Sensualità a corte o Tua sorella o venivano proposti comizi capeggiati da "Cetto La Qualunque" (alias Antonio Albanese) e trailer cinematografici Speciale Cinema (in piena storpiatura e parodia) come La febbra o Fernet 9/11, prodotti però da una società esterna a Mediaset, ovvero la milanese Short-Cut e interpretati dall'attore Marcello Macchia. La trasmissione lanciò nuovi comici pur confermando nomi quali Lucia Ocone, Neri Marcorè, Gabriella Germani, Ficarra e Picone o Giobbe Covatta.

[modifica] Mai dire Martedì

A partire dal 23 gennaio 2007, la Gialappa's Band ritorna in onda il martedì con la nuova formula Mai dire Martedì. Tra il cast compaiono l'ormai insostituibile Mago Forest, Marcello Cesena, Giovanni Cacioppo, la coppia Corrado Nuzzo - Maria di Biase, Ubaldo Pantani, la new entry della scorsa stagione Caterina Guzzanti e il ritorno di Fabio de Luigi. Tornano anche Marcello Macchia e la Short-Cut con una serie di nuovi sketch, tra cui il cantante Mariottide e gli spot dei kit fai-da-te delle Edizioni del Bradipo con Pippo Lorusso.

Il 25 marzo 2008 ritorna sempre con Mai dire Martedi. Ci sono come sempre il Mago Forest, Marcello Cesena, Marcello Macchia e la coppia comica Gigi e Ross. Le novità di quest'anno sono: lo studio ambientato in un terminal dell'aeroporto, il gruppo musicale all'interno del programma che suona dal vivo sia la sigla iniziale che i numerosi stacchetti durante la puntata, i musicisti uomini cantano e suonano tutti la chitarra mentre tra le donne abbiamo una flautista, una sassofonista, una violinista, una pianista e Inna la ragazza che suona il triangolo. Le nuove imitazioni stavolta prendono di mira Giovanni Allevi, gli Zero Assoluto, Mario Biondi, Gigi d'Alessio, Gianluca Grignani, Amy Winehouse, Filippo Inzaghi e Tiziano Ferro che spesso duetta, farfugliando il testo, con l'ospite della serata e nella caricatura quiz notturno The Box Game. Non mancano i trailer di Marcello Macchia e la fiction L'ottavo sigillo dove Antonio (Alessandro Cantarella) gioca a scacchi con la morte (Emilio Gatto). La decima e ultima puntata del 3 giugno 2008 è stata rinviata al 24 giugno 2008 per un lutto che ha colpito la redazione non specificando chi. Indiscrezioni parlano di una segretaria, suicidatasi il giorno prima.[senza fonte]

[modifica] Mai dire Iene

Mai dire Iene
Anni di produzione 2004
Durata 120'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band - Mago Forest - Alessia Marcuzzi
Rete Italia Uno
Progetto:Televisione

Mai dire Iene nacque nel 2004, come fusione dei format Mai dire domenica e Le Iene. L'idea nacque da una puntata sperimentale andata in onda nel 2004, in cui la Gialappa's Band e il Mago Forest condussero insieme a Luca e Paolo e Alessia Marcuzzi l'ultima puntata de Le Iene della stagione. I buoni ascolti di quell'esperimento portarono alla realizzazione di un nuovo format, condotto da Gialappa's, Forest e Marcuzzi. Mai dire Iene univa le rubriche tradizionali de Le Iene (commentate fuori campo dalla Gialappa's) con gli ingredienti umoristici di Mai dire Domenica (in particolare quelli curati da Forest e dal mago-iena Marco Berry).

Mai dire Iene non ebbe il successo sperato, e l'anno successivo non venne riproposto; la Gialappa's riprese Mai dire Lunedì, e Le Iene tornarono al loro format tradizionale.

[modifica] Mai dire Candid

Mai dire Candid
Anni di produzione 2007
Durata 180'
Genere Comico
Prodotto da Mediaset
Presentato da Gialappa's Band - Mago Forest - Ilary Blasi
Rete Italia Uno
Progetto:Televisione

Mai dire Candid è il nuovo programma della Gialappa's Band, in onda dal 13 settembre all'11 ottobre 2007 su Italia 1. Viene condotto dal Mago Forest e da Ilary Blasi. Tema del programma stesso sono proprio le candid camera, le cui vittime spesso sono presenti in studio, dopo il relativo filmato, per commentarle.

[modifica] Rai dire Sanremo

Rai dire Sanremo è andata in onda per la prima volta nel 2001 allo scopo di commentare le canzoni, i cantanti, e tutto ciò che riguarda il Festival di Sanremo nel tipico modo irriverente delle più famose voci fuori campo d'Italia.

Nata nel periodo in cui la Gialappa's spostava il suo raggio d'azione dal calcio al varietà più in generale, la trasmissione viene riproposta ogni anno in occasione della kermesse canora, mettendola in una luce più divertente, e sottoponendo i cantanti a interviste spesso fortemente canzonatorie. Ciò grazie anche ai collegamenti con il retropalco con inviati quali Flavia Cercato, Betty Senatore e Fabio Canino, che hanno ricoperto questo ruolo fino al 2004. Nel 2005 il ruolo è stato ricoperto dalla "iena" Victoria Cabello, nel 2006 è tornata Flavia Cercato, nel 2007 Marcella "Sveva" Volpe. In trasmissione è frequente il contributo di ospiti come Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, il Mago Forest, Vittorio Cosma e molti altri protagonisti delle trasmissioni televisive della band. Dal 2003 un vero e proprio personaggio è diventato Rudy Zerbi, direttore artistico di Sony Music italiana, spesso preda delle prese in giro della Gialappa's, ma anche fonte di numerose anteprime e «dietro le scene».

La trasmissione ha cercato in un modo o nell'altro di portare sempre la radio sul palco di Sanremo. Per esempio nel 2001 i Sottotono regalarono il perizoma di Flavia Cercato a Raffaella Carrà e nel 2002 Fiorello anticipò che avrebbe tastato le parti intime di Pippo Baudo. Nel 2003 la cosa raggiunse altre proporzioni, quando il tormentone situescion, parola ripetuta spesso da Sergio Cammariere, fu ripetuta da decine di cantanti e ospiti, creando imbarazzo da parte di Baudo e incuriosendo la stampa: nella parte finale dell'ultima sera numerosi cantanti entrarono con scritte e la vincitrice Alexia inserì il termine nella sua esibizione finale. Nel 2004 fu invece il «canguro» a rappresentare il tormentone: alcuni cantanti saltellarono prima dell'esibizione, Adriano Pappalardo lo citò nella sua canzone, e durante l'ultima parte della serata finale tutti i cantanti premiati e i giurati (fra cui la Flavia Cercato) si presentarono con adesivi raffiguranti l'animale, davanti a una basita Simona Ventura. Nel 2005 la Gialappa's si esibì come ospite di Alexia; nel 2006 il trasmettitore radio (denominato da Marco Santin «cialdone») fu dato al conduttore Giorgio Panariello, che lo portò sul palco; infine, nel 2007, l'inviata Marcella Volpe salì come sosia di Daniele Silvestri nell'esibizione dell'ultima serata.

Numerosi, durante le varie edizioni, i battibecchi con gli artisti: da Mario Venuti a Mango, quest'ultimo protagonista di un'intervista molto polemica, in cui rifiutò arrabbiato l'etichetta di «svolta rock» (peraltro proposta senza intento polemico) per la sua canzone, divenendo così bersaglio di numerosi sfottò. Da citare anche gli interventi con Loredana Bertè dove la fecero litigare con il maestro Peppe Vessicchio nel 2006 e nel 2008.

[modifica] Mai dire Dr. House

« Non dica cazzate! »
(Dottor House intento a smentire i pazienti in varie puntante )
« E invece no! È un vairus! »
(Dottor House mentre visita un paziente che ha subito un investimento d'auto )

Micro fiction parodica di 10 episodi della seria televisiva Dr. House - Medical Division, inserita come intermezzo nella trasmissione, commentata dalla Gialappa's Band, Mai dire martedì nel 2006. Nella miniserie vengono ripresi solo alcuni protagonisti dell'opera parodiata:

Del protagonista originario vengono ripresi alcuni elementi caratteristici come l'aspetto fisico, l'andatura claudicante, e il profondo cinismo, ed esasperati quelli professionali: a dispetto di sintomatologie tipiche di malattie comuni e facilmente curabili, il team medico continua a indagare ipotizzando continuamente improbabili nomi di malattie rarissime, sottoponendo il paziente a una altrettanto surreale terapia causandone la morte.

Ogni personaggio ha un ruolo proprio:

  • Dott. House è il personaggio principale che principalmente ordina le terapie errate, uccidendo i pazienti
  • Dott Foreman è l' uomo che tenta sempre di contraddire House; nella speranza, vana, di salvare i pazienti
  • Dott.ssa Cameron è la dottoressa preferita da House, perfetta se non per il fatto che non sa svolgere il suo lavoro. A volte è proprio lei a far venire in mente ad House la terapia fantasiosa che uccide i pazienti.
  • Cuddy è la superiore di House. Nonostante questo, la direttrice Cuddy, non riesce mai a bloccare House nelle sue terapie.

    Le conversazioni del Dott. House con i suoi infermieri, finiscono sempre:
  • O nell' iniziare una terapia errata, come in questo caso:

Dialogo del 1° episodio
House: Quale terapia?
Foreman: Curare le ustioni e ricoverarlo in rianimazione!
House: Banale.
Cameron: Un clistere di acido solforico e chiodi?
House: Brava! Strafiga e scommetto la migliore del tuo corso!
Cameron: No. Strafiga, ma la peggiore del mio corso.
House: Diplomata? Cameron: No!
House: Laureata? Cameron: Ma figurati!
House: Bene! Si faccia il clistere!

  • O in conversazioni a sfondi sessuali, ma comunque con l' inizio della terapia errata:

Dialogo del 2° episodio
House: Quale terapia?
Foreman: Curare le ferite e sistemarlo, d'urgenza, in ortopedia
House: Eh, eh, eh... Banale!
Cameron: Una sauna a duemila gradi, e poi nudo, nella neve, a quaranta sotto zero?
House: Brava! E strafiga tra l' altro. E in quale scuola lo ha imparato?
Cameron: Ma da lei, che diamine!
House: E dove dorme, stanotte?
Cameron: Ma da lei, che diamine!
House: Bella risposta! Si faccia la sauna!

Nell'ultima puntata compaiono come pazienti Jean Claude e Madre, personaggi originari di Sensualità a corte.

[modifica] Note

  1. ^ Frase con la quale iniziano tutte le puntate di un Mai dire...
  2. ^ Da concludere con un termine qualsiasi pronunciato recentemente nella trasmissione. Frase con la quale si chiudono prima degli stacchi pubblicitari tutte le trasmissioni dei Mai dire...
  3. ^ Era quello che diceva Carlo quando c'era la pubblicità durante la trasmissione Mai dire Tv
  4. ^ http://www.gxt.it/gxt-ke-ti-guardi-scheda_programma.php?id=6
  5. ^ http://www.gxt.it/gxt-ke-ti-guardi-scheda_programma.php?id=14
  6. ^ Alessandro Cavazza. Lorenz is ded e non stiamo scherzando in New Hyronja. 23 febbraio 2007. URL consultato il 05-02-2008.
  7. ^ Luca Di Ciaccio. Un saluto circolare, addio Concetta Mobili in TeleFree.iT. 26 aprile 2005. URL consultato il 05-02-2008.

[modifica] Voci correlate

[modifica] "Spin-off"

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


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