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M80 (astronomia)
Fu scoperto da Charles Messier nel 1781 che lo descrisse come Nebulosa senza stelle... assomiglia al nucleo di una cometa. Fu William Herschel a stabilire (prima del 1785) che si trattava in realtà di un ammasso ricchissimo di stelle.
[modifica] CaratteristicheNel cielo ha una dimensione apparente di circa 10 minuti d'arco, ha una distanza stimata di 32.600 anni luce dalla Terra, un diametro di circa 95 anni luce e contiene diverse centinaia di migliaia di stelle. È tra gli ammassi globulari più densamente popolati della Via Lattea. M80 contiene un numero relativamente alto di stelle vagabonde blu, stelle che sembrano essere più giovani dell'ammasso stesso. Si pensa che queste stelle abbiano perso parte del loro strato esterno a causa di incontri ravvicinati con altri membri dell'ammasso, oppure sono il risultato di collisioni stellari all'interno del denso ammasso. Alcune immagini del Telescopio Spaziale Hubble hanno mostrato un'alta densità di stelle vagabonde blu, suggerendo che il centro dell'ammasso ha verosimilmente un alto tasso di collisioni stellari. Il 21 maggio 1860 in M80 è stata scoperta una nova che raggiunse una magnitudine apparente di +7.0. Quella nova, designata anche T Scorpii, raggiunse una magnitudine assoluta di -8.5 e per breve tempo superò in brillantezza l'intero ammasso. [modifica] OsservazioneM80 è posizionato a metà strada tra la stella Antares (α Scorpii) e Graffias (β Scorpii), in una zona della Via Lattea molto ricca di nebulose. [modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterniOggetti del Catalogo di Messier
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