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L'arte della guerra
Copia su bambù della parte iniziale dell'Arte della guerra, trascritta sotto l'imperatore Qianlong. Collezione della University of California, Riverside
L'arte della guerra (Sūnzǐ Bīngfǎ, 孫子兵法), noto anche come I trentasei stratagemmi, è un trattato di strategia militare attribuito, a seguito di una tradizione orale lunga almeno due secoli, al generale Sunzi (in cinese: 孫子; pinyin: Sūnzǐ; Wade-Giles: Sun Tzu), vissuto in Cina probabilmente fra il VI e il V secolo a.C.. Importante è stato il ritrovamento di un manoscritto in lingua originale scritto su un papiro di bambù intorno al III secolo a.C. È un compendio i cui consigli si possono applicare, al pari di altre opere della cultura sino-giapponese, a molti aspetti della vita, oltre che alla strategia militare. Ad esempio all'economia e alla conduzione degli affari, cosa in cui eccellevano i Giapponesi prima di entrare nella crisi pluriennale della loro economia, che perdura dal 1990. Il libro è tuttora usato per la gestione del management di molte aziende di tutto il mondo. Sembra poi che molti grandi personaggi del passato tra i quali Napoleone Bonaparte, Mao Zedong e il Generale Douglas MacArthur siano stati influenzati o abbiano tratto espressamente ispirazione dalla lettura di questo libro. Unendone la lettura al complementare studio delle filosofie orientali, è possibile se non comprendere appieno, almeno intuire alcuni aspetti di culture le quali, per chi vi si accosta la prima volta, sembrano del tutto aliene.
[modifica] Alcuni estratti
[modifica] Opere affini[modifica] Influenza culturale
[modifica] Voci correlate[modifica] Collegamenti esterni |