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Industry Standard ArchitectureIndustry Standard Architecture (ISA o Bus AT) è il nome di un'interfaccia I/O un tempo presente sulle schede madri per computer; lo slot, generalmente di colore nero, ha 60 pin. Essa fu creata da IBM per il primo personal computer della società l'IBM PC presentato nel 1981, in seguito fu esteso anche all'IBM PC XT presentato nel 1983. La versione a 16 bit fu introdotta sempre da IBM nel 1984 con il PC AT. Ci sono due versioni del bus ISA: quella a 8 bit con una frequenza di clock di 4.77 MHz e quella a 16 bit, con frequenza pari a 8.3 MHz. Il throughput varia dai 4 ai 5 MB/s. Lo Slot ISA è ormai superato dai più recenti standard (per esempio PCI, PCI X, PCI Express), e non è più utilizzata da alcun costruttore. Questo slot permetteva l'installazione di periferiche di espansione quali schede audio, schede di rete ed altre, comunque non molto veloci visto il limite imposto alla banda passante. Su alcune motherboard è ancora possibile trovare uno slot ISA vicino a quelli PCI per alloggiare le schede più vecchie. Extended Industry Standard Architecture o EISA è il nome della prima evoluzione di questo standard usata sui computer IBM dal 1988. EISA aumentò il Bus ISA da 16 a 32 Bit e permise a più di una CPU di usare questo Bus in contemporanea. Venne usata principalmente come interfaccia per schede SCSI. Questo slot fu abbandonato con l'arrivo del VESA e del successivo PCI. Il VESA Local Bus, successore dell'EISA, fu usato prevalentemente nei computer basati sul processore Intel 80486 e fu studiato per eliminare il problema della bassa larghezza di banda dello slot ISA. Lavorava sul Bus ISA ma, a differenza di quest'ultimo, aveva un accesso diretto alla memoria di sistema che lo rendeva molto più veloce. Per controparte aveva però alcune importanti limitazioni:
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