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Incidenti mortali in Formula 1
Questa è una lista di incidenti mortali in Formula 1, nel quale sono presenti tutti i piloti che sono morti in un weekend di gara, o comunque mentre guidavano una vettura di Formula 1. Dei 41 piloti morti in totale, 31 di loro sono deceduti durante un weekend del mondiale, 3 mentre correvano in una gara non titolata e 7 durante dei test privati. L'indice di mortalità dei Gran Premi validi per il titolo mondiale a fine stagione 2007 (796 in totale, comprese le undici edizioni della 500 Miglia di Indianapolis dal 1950 al 1960 che, da sole, furono teatro di ben 8 decessi) è di 0,0389.
Chet Miller è stata la prima vittima, il 15 maggio 1953; l'ultima è stata Ayrton Senna, il 1° maggio 1994. Quattordici piloti morirono negli anni cinquanta; undici negli anni sessanta; dieci negli anni settanta; quattro negli anni ottanta e due negli anni novanta.
[modifica] Piloti deceduti nel corso dei Gran Premi di Formula 1 validi per il titolo mondiale
[modifica] Altri piloti della massima formula deceduti al di fuori delle gare titolate
- ^ L'incidente avvenne nel corso della gara, ma Stuart Lewis-Evans morì il 25 ottobre a causa delle ustioni riportate.
- ^ Assieme a Wolfgang von Trips, nell'incidente morirono anche 15 spettatori.
- ^ John Taylor morì l'8 settembre 1966 a Koblenz in Germania per le pesanti ustioni derivate dall'incidente.
- ^ Lorenzo Bandini morì tre giorni dopo l'incidente, a causa delle ustioni riportate.
- ^ La vettura di Piers Courage, una De Tomaso, faceva parte della Frank Williams Racing Cars.
- ^ Jochen Rindt divenne Campione del Mondo "alla memoria", in quanto nessun concorrente riuscì a superarlo dopo la sua morte nella classifica piloti.
- ^ Mark Donohue morì il giorno seguente a Graz, a causa di un'emorragia cerebrale dovuta al trauma dell'incidente. Perse la vita anche un commissario di percorso.
- ^ Un giovane commissario, Jansen Van Vuuren, stava attraversando la pista con un estintore quando venne investito da Tom Pryce, morendo sul colpo, mentre il suo estintore colpì a sua volta il pilota alla testa, uccidendolo all'istante.
- ^ Ronnie Peterson morì all'ospedale Niguarda di Milano, il giorno dopo.
- ^ Gilles Villeneuve morì poche ore dopo in ospedale.
- ^ Ayrton Senna morì all'ospedale di Bologna alle 18:39 dello stesso giorno.
- ^ Elio de Angelis morì all'ospedale di Marsiglia alcune ore dopo l'incidente.
- Piero Casucci e Tommaso Tommasi. Sedici morti in 239 Gran Premi, in 25 anni di formula 1. Arnoldo Mondadori Editore, 1975. p. 314.
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