Incidenti mortali in Formula 1

Questa è una lista di incidenti mortali in Formula 1, nel quale sono presenti tutti i piloti che sono morti in un weekend di gara, o comunque mentre guidavano una vettura di Formula 1. Dei 41 piloti morti in totale, 31 di loro sono deceduti durante un weekend del mondiale, 3 mentre correvano in una gara non titolata e 7 durante dei test privati. L'indice di mortalità dei Gran Premi validi per il titolo mondiale a fine stagione 2007 (796 in totale, comprese le undici edizioni della 500 Miglia di Indianapolis dal 1950 al 1960 che, da sole, furono teatro di ben 8 decessi) è di 0,0389.

Chet Miller è stata la prima vittima, il 15 maggio 1953; l'ultima è stata Ayrton Senna, il 1° maggio 1994. Quattordici piloti morirono negli anni cinquanta; undici negli anni sessanta; dieci negli anni settanta; quattro negli anni ottanta e due negli anni novanta.

Indice

[modifica] Piloti deceduti nel corso dei Gran Premi di Formula 1 validi per il titolo mondiale

Pilota Data Gara Team Sessione
Bandiera degli Stati Uniti Chet Miller 15 maggio 1953 500 Miglia di Indianapolis Kurtis Kraft Prove
Bandiera degli Stati Uniti Carl Scarborough 30 maggio 1953 500 Miglia di Indianapolis Kurtis Kraft Gara
Bandiera dell'Argentina Onofre Marimón 31 luglio 1954 Gran Premio di Germania Maserati Prove
Bandiera degli Stati Uniti Manny Ayulo 16 maggio 1955 500 Miglia di Indianapolis Kuzma Prove
Bandiera degli Stati Uniti Bill Vukovich 30 maggio 1955 500 Miglia di Indianapolis Kurtis Kraft Gara
Bandiera degli Stati Uniti Keith Andrews 15 maggio 1957 500 Miglia di Indianapolis Kurtis Kraft Prove
Bandiera degli Stati Uniti Pat O'Connor 30 maggio 1958 500 Miglia di Indianapolis Kurtis Kraft Gara
Bandiera dell'Italia Luigi Musso 6 luglio 1958 Gran Premio di Francia Ferrari Gara
Bandiera del Regno Unito Peter Collins 3 agosto 1958 Gran Premio di Germania Ferrari Gara
Bandiera del Regno Unito Stuart Lewis-Evans 19 ottobre 1958[1] Gran Premio del Marocco Vanwall Gara
Bandiera degli Stati Uniti Jerry Unser 17 maggio 1959 500 Miglia di Indianapolis Kurtis Kraft Prove
Bandiera degli Stati Uniti Bob Cortner 19 maggio 1959 500 Miglia di Indianapolis Cornis Prove
Bandiera del Regno Unito Chris Bristow 19 giugno 1960 Gran Premio del Belgio Cooper Gara
Bandiera del Regno Unito Alan Stacey 19 giugno 1960 Gran Premio del Belgio Lotus Gara
Bandiera della Germania Wolfgang von Trips[2] 10 settembre 1961 Gran Premio d'Italia Ferrari Gara
Bandiera dei Paesi Bassi Carel Godin de Beaufort 2 agosto 1964 Gran Premio di Germania Porsche Prove
Bandiera del Regno Unito John Taylor 7 agosto 1966[3] Gran Premio di Germania Brabham Gara
Bandiera dell'Italia Lorenzo Bandini 7 maggio 1967[4] Gran Premio di Monaco Ferrari Gara
Bandiera della Francia Jo Schlesser 7 luglio 1968 Gran Premio di Francia Honda Gara
Bandiera del Regno Unito Piers Courage 7 giugno 1970 Gran Premio d'Olanda De Tomaso[5] Gara
Bandiera dell'Austria Jochen Rindt[6] 5 settembre 1970 Gran Premio d'Italia Lotus Qualifiche
Bandiera del Regno Unito Roger Williamson 29 luglio 1973 Gran Premio d'Olanda March Gara
Bandiera della Francia François Cevert 7 ottobre 1973 Gran Premio degli Stati Uniti Tyrrell Qualifiche
Bandiera dell'Austria Helmuth Koinigg 6 ottobre 1974 Gran Premio degli Stati Uniti Surtees Gara
Bandiera degli Stati Uniti Mark Donohue 17 agosto 1975[7] Gran Premio d'Austria March-Penske Prove
Bandiera del Regno Unito Tom Pryce[8] 5 marzo 1977 Gran Premio del Sud Africa Shadow Gara
Bandiera della Svezia Ronnie Peterson 11 settembre 1978[9] Gran Premio d'Italia Lotus Gara
Bandiera del Canada Gilles Villeneuve[10] 8 maggio 1982 Gran Premio del Belgio Ferrari Qualifiche
Bandiera dell'Italia Riccardo Paletti 13 giugno 1982 Gran Premio del Canada Osella Gara
Bandiera dell'Austria Roland Ratzenberger 30 aprile 1994 Gran Premio di San Marino Simtek Qualifiche
Bandiera del Brasile Ayrton Senna[11] 1° maggio 1994 Gran Premio di San Marino Williams Gara

[modifica] Altri piloti della massima formula deceduti al di fuori delle gare titolate

Pilota Data Gara Team Sessione
Bandiera del Belgio Charles de Tornaco 18 settembre 1953 Test (Modena) Ferrari Test
Bandiera dell'Italia Eugenio Castellotti 14 marzo 1957 Test (Modena) Ferrari Test
Bandiera degli Stati Uniti Harry Schell 13 maggio 1960 International Trophy Silverstone Cooper Qualifiche
Bandiera dell'Italia Giulio Cabianca 17 febbraio 1961 Test (Modena) Cooper Test
Bandiera del Messico Ricardo Rodriguez 1° novembre 1962 Gran Premio del Messico Lotus Prove
Bandiera del Regno Unito Bob Anderson 14 agosto 1967 Test (Silverstone) Brabham Test
Bandiera della Svizzera Jo Siffert 24 ottobre 1971 Brands Hatch Victory Race BRM Gara
Bandiera degli Stati Uniti Peter Revson 22 febbraio 1974 Test (Kyalami) Shadow Test pre-gara
Bandiera della Francia Patrick Depailler 1° agosto 1980 Test (Hockenheimring) Alfa Romeo Test
Bandiera dell'Italia Elio de Angelis[12] 15 maggio 1986 Test (Le Castellet) Brabham Test

[modifica] Note

  1. ^ L'incidente avvenne nel corso della gara, ma Stuart Lewis-Evans morì il 25 ottobre a causa delle ustioni riportate.
  2. ^ Assieme a Wolfgang von Trips, nell'incidente morirono anche 15 spettatori.
  3. ^ John Taylor morì l'8 settembre 1966 a Koblenz in Germania per le pesanti ustioni derivate dall'incidente.
  4. ^ Lorenzo Bandini morì tre giorni dopo l'incidente, a causa delle ustioni riportate.
  5. ^ La vettura di Piers Courage, una De Tomaso, faceva parte della Frank Williams Racing Cars.
  6. ^ Jochen Rindt divenne Campione del Mondo "alla memoria", in quanto nessun concorrente riuscì a superarlo dopo la sua morte nella classifica piloti.
  7. ^ Mark Donohue morì il giorno seguente a Graz, a causa di un'emorragia cerebrale dovuta al trauma dell'incidente. Perse la vita anche un commissario di percorso.
  8. ^ Un giovane commissario, Jansen Van Vuuren, stava attraversando la pista con un estintore quando venne investito da Tom Pryce, morendo sul colpo, mentre il suo estintore colpì a sua volta il pilota alla testa, uccidendolo all'istante.
  9. ^ Ronnie Peterson morì all'ospedale Niguarda di Milano, il giorno dopo.
  10. ^ Gilles Villeneuve morì poche ore dopo in ospedale.
  11. ^ Ayrton Senna morì all'ospedale di Bologna alle 18:39 dello stesso giorno.
  12. ^ Elio de Angelis morì all'ospedale di Marsiglia alcune ore dopo l'incidente.

[modifica] Bibliografia

  • Piero Casucci e Tommaso Tommasi. Sedici morti in 239 Gran Premi, in 25 anni di formula 1. Arnoldo Mondadori Editore, 1975. p. 314.

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