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ImperatoreLa parola Imperatore discende dal latino imperator, che vuol dire comandante dell'esercito; era il titolo di Giulio Cesare, che fu il primo ad usarlo ufficialmente come praenomen grazie alle sue innumerevoli vittorie militari e che passò al capo dello stato romano con Augusto: inizialmente, l'Imperatore di Roma non era altro che il comandante in capo dell'esercito romano, titolare del comando o imperium militare. Dopo la fine dell'impero romano d'occidente questo titolo passò a designare il capo di un Impero, cioè di un dominio composto da più stati o popoli diversi. Molti titoli simili, come Zar e Kaiser, non sono altro che la traduzione in altre lingue del latino Caesar, cioè Cesare, altro appellativo con cui i romani chiamavano gli imperatori, riferendosi alla loro discendenza da Giulio Cesare. Mentre nell'impero bizantino ossia l'impero romano d'oriente, il titolo fino al 610 era quello romano di Augusto, poi fu cambiato dall'imperatore bizantino Eraclio I, in Basileus, che significa Re dei Re. Attualmente, il sovrano giapponese Akihito è l'unico capo di stato a fregiarsi del titolo di imperatore (天皇 tennō, letteralmente "sovrano celeste"). [modifica] Voci correlateStoria antica
Storia medioevale
Storia moderna
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