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FratelloIl termine definisce il rapporto di parentela di un individuo rispetto ad altri figli degli stessi genitori: due individui sono cioè fratelli quando condividono (giuridicamente o naturalmente) uno o entrambi i genitori. Il termine è usato per indicare solo individui maschi o maschi e femmine. Per indicare individui di solo sesso femminile il termine è sorelle.
[modifica] Nella struttura familiareI fratelli possono, come già detto, condividere entrambi i genitori o uno solo di essi. Nel primo caso i fratelli si dicono bilaterali o germani. Nel secondo caso sono detti unilaterali. Nello specifico, se i fratelli condividono solo il padre si dicono consanguinei, se condividono solo la madre uterini. I fratelli unilaterali sono anche chiamati fratellastri (femminile sorellastre) o anche, non molto usato, mezzi fratelli (mezze sorelle). Due fratelli possono essere adottivi, cioè essere stati adottati dalle stesse persone ma avere diversi genitori, oppure essere uno figlio naturale dei genitori adottanti dell'altro. Si parla di fratelli anche quando uno dei genitori dell'uno ha sposato uno dei genitori dell'altro. In questo caso i fratelli non sono parenti naturali e anche per essi è in uso il termine fratellastri. In alcune culture antiche o arcaiche, caratterizzate da strutture familiari ampie, si dicono fratelli anche i figli di fratelli, quelli che nella nostra società si chiamano esclusivamente cugini. Di ciò restano tracce linguistiche in alcuni dialetti [1]. È nota inoltre l'antica querelle sui fratelli di Gesù: il Nuovo Testamento e altre fonti successive ad esso correlate ci informano che Gesù aveva dei 'fratelli' (v. p.es. Mt12,46-50), ma il termine αδελφός (adelfòs) del greco ellenistico semitizzato è fortemente polisemico, cioè può essere inteso in più sensi (fratello, fratellastro, cugino, seguace) [2]. [modifica] Nell'organizzazione religiosaAl di là della struttura familiare, il termine viene utilizzato metaforicamente per indicare un rapporto paritario con i propri simili, considerati tutti alla pari e confrontati soltanto al livello superiore (il "Padre", scritto e pensato maiuscolo). L'uso di questa metafora è tipico di culture patriarcali.
[modifica] Note
[modifica] Fratelli celebri
[modifica] Opere della letteratura e del cinema
[modifica] Voci correlate[modifica] Altri progetti
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