Firenze

Firenze
Panorama di Firenze
Firenze - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Firenze
Coordinate: [1] 43°47′0″N 11°15′0″E / 43.78333, 11.25]Coordinate: [2] 43°47′0″N 11°15′0″E / 43.78333, 11.25]
Altitudine: 50 m s.l.m.
Superficie: 102,41 km²
Abitanti:
364.710
(Area Metropolitana 1.506.098 abitanti)
2008
Densità: 3.561,27 ab./km²
Frazioni: Brozzi, Careggi, Galluzzo, Gavinana, Isolotto, Legnaia, Le Piagge, Novoli, Oltrarno, Peretola, Ponte a Greve, Rifredi, Rovezzano, San Frediano, Settignano, Soffiano, Sollicciano, Trespiano 
Comuni contigui: Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta, Scandicci, Sesto Fiorentino
CAP: 50100
Pref. telefonico: 055
Codice ISTAT: 048017
Codice catasto: D612 
Nome abitanti: Fiorentini 
Santo patrono: San Giovanni Battista 
Giorno festivo: 24 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Firenze /fiˈrɛnʦe/ (già Florentia e Fiorenza) è una città di 364.710 abitanti[1] dell'Italia centro-settentrionale, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Toscana, della quale è la città più grande e popolosa, nonché principale fulcro storico, artistico ed economico-amministrativo. Intorno ad essa si stende l'area metropolitana di Firenze - Prato - Pistoia ufficialmente istituita dal Consiglio Regionale della Toscana nel 2000, con una popolazione di 1.506.098 abitanti.

Capitale d'Italia (1865-1871) dopo l'unificazione dell'Italia e a lungo sotto il dominio della famiglia dei Medici, Firenze è stata nell'Europa medievale un importante centro culturale, commerciale e finanziario.

È considerata il luogo d'origine del Rinascimento ed è riconosciuta in tutto il mondo come una delle culle dell'arte e dell'architettura, con i suoi numerosi edifici storici, monumenti, e ricchi musei (tra cui la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia, il Bargello ed i musei all'interno di Palazzo Pitti come la Galleria Palatina e molti altri), è rinomata come una delle più belle ed importanti città del mondo.


Indice

[modifica] Geografia

Panoramica aerea del centro dal Giardino Bardini
Panoramica aerea del centro dal Giardino Bardini

Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro, circondata su tre lati dalle incantevoli colline argillose di Cercina , appena sopra il quartiere popolare di Rifredi e l'ospedale di Careggi (a nord), dalle colline di Fiesole (a nord-est), di Settignano (a est), e di Arcetri, Poggio Imperiale e Bellosguardo (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'Arno (la città stessa divide il suo corso fra Valdarno superiore e Valdarno inferiore) e da corsi d'acqua minori come il Mugnone, il Terzolle e il fiume Greve.

[modifica] Contesto naturale

Panoramica della città dal Piazzale Michelangelo.
Panoramica della città dal Piazzale Michelangelo.

L'area metropolitana di Firenze-Prato-Pistoia istituita dal Consiglio Regionale della Toscana il 29.3.2000 è un'area molto popolata e comprende interamente le provincie di Firenze, Prato e Pistoia, con una popolazione di circa 1.500.000 abitanti. L'intera area è un ambiente fortemente antropizzato dove gli spazi naturali sono rari. Le zone collinari hanno da secoli una vocazione agricola e abitativa, con i boschi originari fortemente ridotti, specialmente nelle zone a sud e ad est della città. Nella piana sono presenti aree umide non urbanizzate nella zona ad ovest della città lungo il fiume Arno.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana, Stazione meteorologica di Firenze Peretola e Stazione meteorologica di Firenze Centro.

Firenze ha un clima temperato continentale con estati molto calde e talvolta afose e inverni freddi e umidi.

Le precipitazioni risultano concentrate prevalentemente in primavera (massimo secondario) ed autunno, stagione durante la quale possono risultare abbondanti. Nella tabella sottostante sono riportati i valori medi registrati nel trentennio 1961-1990 presso la stazione meteorologica di Peretola, ufficialmente riconosciuta dall'organizzazione meteorologica mondiale[2].


FIRENZE PERETOLA Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno
Temp. max. media (°C) 10.1 12.0 15.0 18.8 23.4 27.3 31.1 30.6 26.6 21.1 14.9 10.4 20.1
Temp. min. media (°C) 1.4 2.8 4.9 7.7 11.3 14.7 17.2 17.0 14.2 10.0 5.5 2.4 9.1
Piogge (mm) 73.1 69.2 80.1 77.5 72.6 54.7 39.6 76.1 77.5 87.8 111.2 91.3 910.7


Per la scarsa ventilazione dovuta alla posizione riparata della città, le temperature estive sono sensibilmente più alte di quelle che si registrano lungo la costa toscana, soprattutto nei valori massimi che possono raggiungere i 40°C in presenza dell'anticiclone subtropicale africano. Al contrario, nei mesi invernali, le temperature minime possono scendere frequentemente di alcuni gradi sotto lo zero per l'inversione termica.

A tal proposito, vanno ricordati i valori massimi e minimi assoluti che hanno portato il termometro a salire verso i 43°C nel luglio 1983 e a scendere al di sotto dei -23°C nel gennaio 1985 (entrambi i valori risultano essere prossimi agli estremi assoluti dell'intero territorio nazionale italiano registrati in aree pianeggianti).

La continentalità del clima di Firenze può essere riassunta nella tabella sottostante dove sono riportati i valori massimi e minimi assoluti mensili registrati dal 1951 in poi presso la stazione meteorologica dell'Aeronautica Militare presso l'aeroporto di Firenze-Peretola[3] [4].

Temperature record Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Massima assoluta (°C) +19,0 (1985) +23,0 (1990) +26,1 (1968) +29,0 (1968) +34,0 (1979) +40,0 (1990) +42,6 (1983) +41,1 (2003) +36,4 (1971) +31,0 (1956) +27,0 (2004) +20,4 (1989)
Minima assoluta (°C) -23,2 (1985) -11,4 (1956) -8,0 (1973) -3,2 (2003) +1,0 (1962) +5,6 (1975) +7,8 (1970) +9,0 (1963) +3,9 (1977) -1,4 (1974) -6,0 (1983) -10,0 (2005)

Analizzando i dati, si può verificare che i record di caldo superati negli ultimi anni sono soltanto quello delle temperature massime assolute di agosto e di novembre, registrati rispettivamente nel 2003 con +41,1°C (record precedente i +40°C del 1974) e nel 2004 con +27°C (record precedente nel 1984 con +25°C). Al tempo stesso, nell'ultimo decennio sono stati superati anche i record di freddo per i mesi di aprile e di dicembre, rispettivamente nel 2003 con -3,2°C e nel 2005 con -10°C. Tutto ciò rientra nelle normali casistiche a livello statistico, che si limitano peraltro al periodo successivo al 1951, senza poter verificare eventuali valori superiori o inferiori che potrebbero essere stati registrati nella storia, nel periodo antecedente al 1950.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi le voci Storia di Firenze e Florentia.
Duomo di Firenze
Duomo di Firenze

La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 a.C., con la fondazione di un villaggio ("Florentia") per ex-soldati romani. Sede di una diocesi a partire dal IV secolo, la città passò attraverso periodi di dominazione Bizantina, Ostrogota, Longobarda e Franca, durante i quali la popolazione a volte scese fino ad appena 1000 persone.

A partire dal X secolo la città si sviluppò, e dal 1115 si rese un Comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Questi ultimi vinsero (Colle Val d'Elsa 17 giugno 1269), ma presto si divisero internamente in "Bianchi e Neri".

La conflittualità politica interna non impedì alla città di svilupparsi fino a diventare una delle più potenti e prospere in Europa, assistita dalla sua propria valuta in oro, il fiorino (introdotto nel 1252), dalla decadenza della sua rivale Pisa (sconfitta da Genova nel 1284 e comprata da Firenze nel 1406), e dalla sua potenza mercantile risultante da una costituzione anti-aristocratica (1293).

Firenze nel corso dei secoli regnò su tutta la Toscana, ad eccezione della Repubblica di Lucca, che rimase indipendente e sovrana fino al diciottesimo secolo (con l'arrivo in Italia di Napoleone Bonaparte), e del Ducato di Massa e Principato di Carrara, indipendente fino al 1829, quando fu assorbito dal Ducato di Modena.

A fronte di una popolazione stimata di 80.000 persone prima della peste nera del 1348 (immediatamente dopo Venezia, e subito prima di Milano e Bologna, era la maggiore città italiana dell'epoca per popolazione), 25.000 persone lavoravano nell'industria della lana. Nel 1345 Firenze fu teatro di un tentato sciopero da parte dei ciompi, che nel 1378 organizzarono una breve rivolta contro il dominio oligarchico della città. Dopo la repressione, la città cadde sotto il dominio della famiglia Albizi (1382-1434), acerrimi nemici ma anche precursori dei Medici.

Nel corso del XV secolo Firenze da sola aveva un reddito superiore a quello dell'intera Inghilterra, grazie alle industrie e alle grandi banche fiorentine di cui se ne contavano ottanta. tra sedi e filiali, le ultime sparse in buona parte dell'Europa.

Il primo periodo del dominio dei Medici terminò con il ritorno di un governo repubblicano, influenzato dagli insegnamenti del radicale priore Domenicano Girolamo Savonarola (che fu giustiziato nel 1498 e che prima di morire lasciò un trattato sul governo di Firenze), nelle cui parole si ritrovano spesso argomenti che saranno oggetto di controversie religiose dei secoli seguenti.

Un altro personaggio di acutezza inusuale fu Niccolò Machiavelli, le cui indicazioni per il governo di Firenze da parte di una figura forte sono spesso lette come una legittimazione delle tortuosità e anche degli abusi dei politici. Il 16 maggio 1527 i fiorentini estromisero nuovamente i Medici - riportati al potere dagli spagnoli nel 1512 - e ristabilirono una repubblica

Rimessi al loro posto per la seconda volta nel 1530, con il sostegno sia dell'Imperatore sia del Papa, i Medici diventarono nel 1537 duchi ereditari di Firenze, e nel 1569 granduchi di Toscana, regnando per due secoli.

L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d'Austria, portò all'inclusione della Toscana nei territori della corona austriaca. Il regno degli austriaci finì per mano della Francia e del regno di Sardegna e Piemonte nel 1859, la Toscana diventò così una provincia del Regno d'Italia unito nel 1861.

Galleria degli Uffizi
Galleria degli Uffizi

Firenze prese provvisoriamente il posto di Torino come capitale d'Italia nel 1865 , anche se non fu mai proclamata capitale, su richiesta di Napoleone III in base alla Convenzione di Settembre, ma l'ambito ruolo fu trasferito a Roma sei anni dopo, quando questa fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò, e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria.

Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai Tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane il giorno dell'11 agosto. Firenze è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici della sua popolazione e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Una citta' tuttavia ricordata anche per la triste quanto tenace azione dei franchi tiratori, organizzati da Alessandro Pavolini, per contrastare l'avanzata anglo-americana.

Il 27 ottobre 1954 c'è il famoso caso dell'UFO di Firenze: 20 oggetti volanti volano sulla città per un quarto d'ora. Tutta la città è attonita e nel panico. Come nei più importanti avvistamenti alieni, quelli che coinvolgono intere città, piove per circa 30 minuti della bambagia silicea.

Il 4 novembre 1966 i fiorentini lo ricordano come il giorno dell' alluvione di Firenze. Gran parte del centro fu invaso dell'acqua del fiume Arno. La furia delle acque, portò una grande devastazione a alcuni morti, invase gli archivi della Biblioteca Laurenziana danneggiando molti preziosi volumi. Mischiata alla nafta, per via della rottura delle cisterne di combustibile, l'acqua del fiume s'inerpicò velocemente nei vicoli del centro storico, nei fondi commerciali, dentro i sagrati delle storiche chiese. Il prezioso crocifisso del Cimabue venne deturpato dalla fanghiglia. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, ben presto prese il via una incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera del recupero dei tesori artistici danneggiati. Molti abitanti persero ogni avere, specie i commercianti, ma non venne mai meno la volontà di ricostruire e quel tipico sarcasmo fiorentino. Ne è testimone e interprete lo stornellista Riccardo Marasco con la sua canzone L'alluvione.

[modifica] Firenze e il Rinascimento

Per approfondire, vedi la voce Rinascimento.

Firenze è spesso indicata come la culla del rinascimento: la città è ovunque caratterizzata da quello straordinario sviluppo letterario, artistico e scientifico che ebbe luogo nel XIV-XVI secolo. Tra i fatti antecedenti questo periodo di splendore troviamo la crisi della Chiesa cattolica (specialmente la controversia sul Papato di Avignone in Francia e lo Scisma d'Occidente) e i disastrosi effetti della peste nera, che portarono ad un riesame critico dei valori medioevali, risultando in una rivalutazione di quelli dell'antichità classica. Firenze beneficiò sotto tutti gli aspetti, (materialmente e spirituali), di questo grande cambiamento sociale e divenne uno dei luoghi catalizzatori di quella corrente di pensiero, costituendo in quell'epoca uno dei più importanti centri di rinascita della cultura mondiale.

[modifica] Centro storico

Per approfondire, vedi la voce Centro storico di Firenze.

Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO nel 1982, il centro storico di Firenze, conchiuso all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, raccoglie i più importanti beni culturali della città. Delimitato dal tracciato della cerchia muraria del XIV secolo, edificata grazie alla potenza commerciale ed economica raggiunta, conobbe nei due secoli successivi il suo massimo splendore.

Il centro storico può essere apprezzato nella sua interezza dalle colline d'intorno, in particolar modo dal Forte Belvedere, dal Piazzale Michelangelo con la Basilica romanica di San Miniato al Monte e dalla collina di Fiesole che offre uno dei panorami più suggestivi della vallata dell'Arno.

[modifica] Monumenti

Per approfondire, vedi la voce Monumenti di Firenze.
Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Centro storico di Firenze
Historic Centre of Florence
Tipologia Architettonico, artistico
Criterio C (i) (ii) (iii) (iv) (vi)
Pericolo Nessuna indicazione
Anno 1982
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Italia
Panoramica aerea del centro, con ben visibile Palazzo Vecchio
Panoramica aerea del centro, con ben visibile Palazzo Vecchio
Ercole e Caco, scultura di Baccio BandinelliPiazza della Signoria
Ercole e Caco, scultura di Baccio Bandinelli

Piazza della Signoria
« La detta città di Firenze è molto ben popolata, e generativa per la buona aria; i cittadini bene costumati, e le donne molto belle e adorne; i casamenti bellissimi, pieni di molte bisognevoli arti, oltre all'altre città d'Italia. Per la quale cosa molti di lontani paesi la vengono a vedere, ma non per necessità, ma per bontà de' mestieri e arti, e per bellezza e ornamento della città »

Firenze è universalmente riconosciuta come città dell'Arte, con un inestimabile patrimonio di architetture, dipinti, sculture, memorie storiche e scientifiche, che formano il tessuto cittadino, come in un pulsante museo diffuso.

Il cuore di Firenze è piazza della Signoria, col maestoso Palazzo Vecchio, con la galleria di capolavori scultorei nella Loggia dei Lanzi e la vicina Galleria degli Uffizi, uno dei musei d'arte più rinomati al mondo. Poco lontano si trova il centro religioso della cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la maestosa cupola che, ai tempi del Granducato, si diceva che con la sua ombra arrivasse a coprire tutta la Toscana; l'enorme Duomo è magnificamente corredato dal Campanile di Giotto, uno dei più belli d'Italia, e dal Battistero di San Giovanni, con le celebri porte bronzee tra le quali spicca la dorata porta del Paradiso.

Il fiume Arno, che passa in mezzo alla città, occupa un posto nella storia fiorentina alla pari con la gente che ci vive. Storicamente, la popolazione locale ha una relazione di odio-amore con l'Arno, il quale ha portato alternativamente i vantaggi del commercio, e i disastri delle alluvioni. Tra i ponti che lo attraversano il Ponte Vecchio è unico al mondo, con le caratteristiche botteghe di gioiellieri nelle casette costruite su di esso. Attraversato dal nobile Corridoio vasariano, è l'unico ponte della città ad essere passato indenne attraverso la seconda guerra mondiale.

Oltre agli Uffizi, Firenze conta altri musei che sarebbero l'attrazione artistica principale di quasi ogni altra grande città del mondo: la Galleria dell'Accademia, il Bargello o la reggia di Palazzo Pitti. I fiorentini si vantano di possedere il migliore esempio di bellezza nell'arte sia femminile (la Venere del Botticelli) sia maschile (il David di Michelangelo).

La riva sinistra dell'Arno, (l'"Oltrarno") è una zona ricca di monumenti dove ancora oggi si respira, tra le sue secolari botteghe artigiane, l'atmosfera della Firenze di un tempo, descritta per esempio da Vasco Pratolini. Ma numerosi sono gli spunti letterari in tutta la città: dai quartieri delle case torri, dove le lapidi ricordano i versi che proprio questi luoghi ispirarono a Dante Alighieri, alla serenità delle ville medicee, dove spesso si riuniva l'accademia neoplatonica di Lorenzo il Magnifico, fino ai teatri alla Pergola e del Giardino di Boboli, dove vennero messi in scene per la prima volta i melodrammi che portarono all'opera lirica.

Firenze come "culla del Rinascimento" ha i suoi capolavori nelle opere di Filippo Brunelleschi (lo Spedale degli Innocenti, la chiesa di San Lorenzo e quella di Santo Spirito) e di Leon Battista Alberti (la facciata di Santa Maria Novella e Palazzo Rucellai), ma anche altri periodi artistici hanno lasciato i loro capolavori assoluti: dal romanico di San Miniato al Monte, al gotico di Santa Croce (dove si trovano le sepolture delle italiche glorie, come le definì Ugo Foscolo, pure lui ivi sepolto), alle stravaganze del Manierismo del Giambologna o di Bernardo Buontalenti (come la Fontana del Nettuno o il Giardino di Boboli), fino ai capolavori dei grandi architetti italiani del Novecento come la stazione di Santa Maria Novella e lo Stadio Artemio Franchi, rispettivamente di Giovanni Michelucci e Pier Luigi Nervi.

[modifica] Archi

Arco di Trionfo
In Piazza della Libertà ed eretto nel Settecento dall'architetto Jean-Nicolas Jadot. Collaborò anche l'architetto Schamant e per il corredo decorativo scelse anche artisti fiorentini dell'Accademia, che crearono le statue di divinità mitologiche.

[modifica] Piazze

Piazza della Repubblica
Piazza della Repubblica
Piazza Santa Croce
Piazza Santa Croce
Piazza della Signoria
Piazza della Signoria è la piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio e cuore della vita sociale della città. È l'unica piazza al mondo ad ospitare una straordinaria serie di capolavori di scultura carichi di messaggi politici, che dovevano ispirare i governatori della città.
Piazza del Duomo
Piazza del Duomo è uno dei complessi monumentali più famosi d'Italia, con la cattedrale, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni.
Piazza della Repubblica
Piazza della Repubblica è una piazza di stile ottocentesco con forma rettangolare grande circa 75 m per 100 m; rappresenta il "salotto buono" della città, con i grandi caffè e alcuni alberghi di lusso; oggi è ad uso pedonale e costituisce il fulcro della zona turistico-commerciale della città.
Piazza Santa Croce
Piazza Santa Croce, dominata dall'omonima basilica, essendo molto grande e di forma regolare, nel Rinascimento divenne il luogo ideale per giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari, come il calcio in costume, che ancora oggi vi si tiene ogni giugno.
Piazza San Lorenzo
Piazza San Lorenzo è dominata dall'omonima basilica, mentre si staglia sullo sfondo la grande cupola della Cappella dei Principi. Questa piazza è famosa per il vivace mercato che vi si tiene tutti giorni.
Piazza Santa Maria Novella
Piazza Santa Maria Novella, dominata dalla splendida facciata dell'omonima chiesa, è una delle piazze principali di Firenze.
Piazza della Santissima Annunziata
Piazza della Santissima Annunziata è una delle piazze più belle e stilisticamente armoniose non solo della città, ma di tutta Italia, forse primo esempio europeo di pianificazione urbanistica.
Piazza Santo Spirito
Piazza Santo Spirito è una delle più tipiche e vivaci piazze del quartiere di Oltrarno. Sede frequente di mercati e mercatini, è anche ricca di ristoranti e locali notturni, che fanno sì che sia una delle piazze preferite come punto di ritrovo dei fiorentini.
Piazzale Michelangelo
Il Piazzale Michelangelo rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino di Firenze, riprodotto in innumerevoli cartoline e meta obbligata dei turisti in visita alla città.

[modifica] Palazzi

Per approfondire, vedi la voce Palazzi di Firenze.
Palazzo Vecchio
Palazzo Vecchio si trova in piazza della Signoria a Firenze ed è la sede del comune della città. Al suo interno si sono decise le sorti politiche della città dalla Repubblica fino al ducato di Cosimo I de' Medici, che lo trasformò in reggia privata. Il museo di palazzo Vecchio espone fra l'altro opere di Agnolo Bronzino, Michelangelo Buonarroti e Giorgio Vasari.
Palazzo Medici-Riccardi
Palazzo Medici Riccardi si trova a Firenze in quella che per la sua ampiezza si chiamava via Larga, oggi via Cavour. È stato il quartier generale della famiglia Medici fino a metà del Cinquecento. Capolavoro dell'architettura rinascimentale civile, conserva il gioiello della cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, ricca di ritratti dei Medici e delle personalità del loro tempo.
Palazzo Pitti
Palazzo Pitti è stata la reggia di Firenze dalla seconda metà del Cinquecento fino all'epoca dei Savoia, durante il periodo di Firenze capitale (1865-1871). Nei secoli è stato continuamente arricchito ed ampliato fino a diventare uno dei complessi artistici più rilevanti della città.
Palazzo Rucellai
Posto a Firenze in via della Vigna Nuova 18, Palazzo Rucellai è un capolavoro dall'architettura quattrocentesca fiorentina. Fu progettato da Leon Battista Alberti, che vi mise in pratica i suoi dettami teorici del De re aedificatoria
Palazzo Strozzi
Palazzo Strozzi si trova circa a metà dell'attuale via Tornabuoni. È considerato uno degli esempi più compiuti di architettura civile fiorentina del Rinascimento, con la sua austera maestosità data dalle notevoli dimensioni e dall'uso del bugnato digradante.
Palazzo Davanzati
Situato in via Porta Rossa, è una raro esempio di casa trecentesca restaurata con cura all'inizio del Novecento dall'antiquario Elia Volpi. Oggi è un museo pubblico. Tra gli ambienti più pregevoli il cortile, dove si attraccavano i cavalli, e la sala con scene cortesi affrescate.
Palazzo di Bianca Cappello
Si trova in via Maggio al numero 26 caratterizzato dai graffiti in facciata e dalle finestre inginocchiate del Buontalenti. Bianca Cappello fu la veneziana amante di Francesco I de' Medici, la cui storia fu ricca di intrighi e colpi di scena, con un tragico epilogo.

[modifica] Chiese

Per approfondire, vedi la voce Chiese di Firenze.
Santa Maria del Fiore
Santa Maria del Fiore
Basilica di Santa Maria Novella
Basilica di Santa Maria Novella
Basilica di Santa Croce
Basilica di Santa Croce
Basilica di San Miniato
Basilica di San Miniato
Santa Maria del Fiore
La chiesa di Santa Maria del Fiore è il Duomo di Firenze; è la quarta chiesa d'Europa per grandezza, dopo San Pietro in Vaticano, Saint Paul a Londra e il Duomo di Milano; è lunga infatti 153 metri mentre il basamento della famosa cupola, che è visibile da tutta la piana di Firenze fino a Prato, è largo 90 metri.
Battistero di San Giovanni
Amato, tra gli altri, da Dante e da Michelangelo, è splendidamente decorato sia all'esterno che all'interno; abbellito dalle migliori maestranze cittadine, è famoso soprattutto per i mosaici della cupola e per la porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti; le misteriose origini storiche del monumento e i tanti avvenimenti ai quali ha fatto da teatro ne accrescono la storia enigmatica.
Santa Maria Novella
La basilica è una delle più importanti chiesa di Firenze e sorge sull'omonima piazza, chiesa domenicana, conserva inestimabili opere d'arte, come gli affreschi di Masaccio, Paolo Uccello, Filippino Lippi e Domenico Ghirlandaio; la facciata è un capolavoro di armonia e raziocinio di Leon Battista Alberti.
Santa Croce
La basilica di Santa Croce è una delle più grandi chiese officiate dai Francescani. Una delle massime realizzazioni del gotico in Italia, è nota come "Il tempio dell'Itale glorie" per le numerose sepolture di sommi artisti, letterati e scienziati che racchiude.
San Lorenzo
La Basilica di San Lorenzo fu la chiesa dei Medici dai primi successi dinastici fino all'estinzione della casata, i quali l'abbellirono costantemente di capolavori dei migliori architetti, pittori e scultori fiorentini (tra i quali Filippo Brunelleschi, Donatello e Michelangelo Buonarroti); conserva le sepolture di quasi tutti i membri familiari.
Santo Spirito
La chiesa di Santo Spirito è l'ultima opera e l'esempio più compiuto dell'architettura logica e razionale di Filippo Brunelleschi; completata dopo la sua morte colpisce per la cristallina armonia nella combinazione di spazi aperti e volumi pieni, inondati di luce naturale.
Orsanmichele
La sua curiosa forma è dovuta al fatto che anticamente fosse una loggia per la vendita e lo stoccaggio del grano; divenuta chiesa delle Arti di Firenze, nelle sue quattordici nicchie esterne esse fecero a gara per ottenere che la statua del proprio santo protettore fosse più bella tra le altre.
Santissima Annunziata
La Basilica della Santissima Annunziata è il santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei Servi di Maria; la chiesa, molto cara ai fiorentini, è letteralmente stipata di importanti opere d'arte dal XIV al XIX secolo ed è collocata nell'omonima piazza, tra i primi esempi di pianificazione urbanistica in Europa.
Ognissanti
Ognissanti era la chiesa della famiglia di Amerigo Vespucci; il suo aspetto armonioso è frutto di una difficile fusione di interventi che si sono succeduti per più di sei secoli.
Il Carmine
La chiesa del Carmine è celebre in tutto il mondo per il capolavoro assoluto della Cappella Brancacci. Affrescata da Masaccio e Masolino, qui per la prima volta si manifestò in pittura un netto distacco dalla scuola tardo gortica a qualcosa di nuovo: il Rinascimento.
Santa Trinita
Fondata dai vallombrosani fu la prima chiesa gotica di Firenze; nell'aura di silenziosa spiritualità che ancora oggi trasmette è facile restare colpiti dal capolavoro di Domenico Ghirlandaio, gli affreschi della cappella Sassetti.
San Marco
San Marco e il suo convento all'epoca della fondazione erano una delle istituzioni monastiche più all'avanguardia d'Europa; tra le mura di San Marco sono state scritte importanti pagine della storia di Firenze, con protagonisti illustri quali Cosimo il Vecchio, Antonino Pierozzi, Beato Angelico e, soprattutto, fra' Girolamo Savonarola.
San Gaetano
San Gaetano è la massima espressione del sobrio ed elegante barocco fiorentino; un periodo della storia artistica della città recentemente riscoperto, che qui si esprime in tutta la sua solenne compostezza.
San Miniato
La basilica di San Miniato al Monte si trova in uno dei luoghi più alti della città di Firenze, e, con i suoi ottocento anni di storia, è uno dei migliori esempi di architettura romanica in Italia e in Europa.
La Certosa
Voluta dal ricco Niccolò Acciaiuoli nel 1314 si erge solitaria su un colle presso Galluzzo, a sud della città; ricca di opere d'arte ospita ancora oggi un cenobio di cistercensi.
Chiesa Russa Ortodossa della Natività
Ubicata in quartiere formatosi tra il XIX e il XX secolo,sorge al centro di una vasta area sistemata al verde con due piccole costruzioni anesse e delimitate da una pregevole cancellata di recinzione in ferro battuto;essa svetta nettamente;per la sua mole e per l'altezza delle torette cupolate.Nel riuscito tentativo di dare immagine ad uno stile "nazionale",la chiesa ortodossa russa riassume nella sua forma esotica le esperienze architettoniche compiute in Russia durante la seconda metà dell'Ottocento,improntate ad un favolistico montaggio di elementi diversi a cui contribuiscono le non poche stravaganze ornamentali e coloristiche dell'interno.

[modifica] Torri

Palazzo Vecchio
Palazzo Vecchio
Torre degli Amidei
Costruita nell'alto medioevo, fu "scapitozzata" di due piani per un regolamento edilizio in vigore nel 1200. Ha due teste di leone in marmo sulla facciata sopra alle due porte, una non è originale, perché è stata distrutta dalle mine tedesche del 1944, mentre l'altra si pensa possa essere etrusca.
Torre dei Buondelmonti
La torre dei Buondelmonti è a pianta quadrata, molto risconoscibile per la sua forma alta e stretta. Abbassata nel 1200 come quasi tutte le torri, l'aspetto odierno è molto fedele all'aspetto originario.
Torre dei Cerchi
Era originariamente dei Conti Guidi, costruita intorno al 1200. La torre è situata vicino alle torri della famiglia dei Donati, rivali durante la lotta tra guelfi neri e bianchi.
Torre dei Donati
È una antica torre nel centro storico di Firenze, vicina ad altre due torri di Corso Donati. Presenta lo stemma inciso su di una pietra, che data la semplicità araldica, simboleggia l'antichità di questa famiglia.
Torre della Castagna
La torre è una delle pochissime della città a non aver subito la "scapitozzatura", perché vi risiedevano pubblici uffici ed era quindi "sopra le parti". Citata da Dino Compagni, è anche una delle poche torri fiorentine nelle quali si possa entrare: ospita infatti un piccolo museo garibaldino sulla storia militare italiana.

[modifica] Ponti

Per approfondire, vedi la voce Ponti di Firenze.
Ponte Vecchio
Ponte Vecchio
Ponte Vecchio
Il ponte è uno dei simboli della città di Firenze e attraversa il fiume nel suo punto più stretto. La prima costruzione risale all'epoca romana. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944.
Ponte Santa Trinita
Il ponte prende il nome dalla chiesa della Santa Trinità. È uno dei più bei ponti di tutta Italia, e fra i più eleganti d'Europa.
Ponte alle Grazie
Terzo ponte realizzato a Firenze in muratura, fu costruito nel 1237 già interamente in pietra, con nove arcate (ridotte a cinque nel XIX secolo), nel punto più ampio del fiume.
Ponte alla Carraia
Il ponte fu costruito in legno nel 1218 con il nome di "Ponte nuovo"; Fu il secondo ad essere costruito dopo il Ponte Vecchio. Distrutto da un'alluvione fu ricostruito in pietra.
Ponte di San Niccolò
Il primo ponte, intitolato a San Fernando, venne costruito tra il 1836 e il 1837. È il ponte sull'Arno più a monte del centro di Firenze.

Vi sono altri cinque ponti e un ponte costruito alle Cascine per la metropolitana leggera senza considerare la passerella dell'Isolotto e il ponte sull'autostrada per Roma. Vicino a Rovezzano c'è un ponte per la ferrovia dell'Alta Velocità.


[modifica] Mura e porte della città

Per approfondire, vedi la voce Mura di Firenze.

Le Mura di Firenze sono l'antica cerchia difensiva della città. Create con la città stessa, si sono contati sei tracciati diversi, l'ultimo dei quali risale alla metà del Cinquecento.

Nelle mura sono anche presenti varie porte e torri:

Porta Romana
è la porta più a sud delle mura di Firenze. Posta sulla via per Siena e per Roma.
Porta San Frediano
fa parte delle mura di Firenze e si trova nel quartiere di Oltrarno, nella zona più a ovest che prende il nome dal borgo omonimo, edificata sulla via per Pisa.
Porta San Giorgio
fa parte delle mura di Firenze e si trova nel quartiere di Oltrarno tra via San Leonardo e la Costa San Giorgio. Da qui parte il più lungo tratto esistente di mura cittadine.
Porta San Miniato
fa parte della cerchia di mura di Firenze, e si trova in Oltrarno, in particolare nella zona di San Niccolò, tra Via San Miniato e via Monte alle Croci. Il nome deriva dal fatto che da qui parta la strada per arrivare alla chiesa di San Miniato al Monte.
Porta alla Croce
è una delle porte monumentali superstiti delle Mura duecentesche di Firenze. Si trova in piazza Beccaria, una delle isole di traffico create nell'Ottocento con i viali di Circonvallazione.
Porta San Gallo
fa parte delle Mura di Firenze e si trova in Piazza della Libertà, dirmpetto all'Arco di Trionfo.
Porta a Faenza
faceva parte delle Mura di Firenze, costruita con l'ultima cerchia duecentesca. La porta si trovava in fondo a quella che ancora oggi si chiama Via Faenza.
Porta al Prato
fa parte delle Mura di Firenze e si trova al centro di un piazzale molto trafficato sui Viali di Circonvallazione cittadini, dove convergon