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Creta
Creta (Κρήτη, Kriti in greco moderno, "Krētē" in greco antico), nel mar Egeo, è la più grande isola della Grecia e la quinta (8 261 km²) per grandezza tra quelle del Mediterraneo. Costituisce anche una delle 13 regioni amministrative in cui è suddivisa la Grecia.
[modifica] GeografiaCreta è la quinta isola del mar Mediterraneo per superficie.Il nome di quest'isola proviene della presenza di una grandissima quantità di creta (materiale con cui gli abitanti costruivano utensili e vasi). Ha una forma stretta e lunga e separa il mar Egeo, o Icario (dal mito di Dedalo e Icaro), dal mare libico. Il suo terreno è in massima parte montuoso e le pianure costituiscono una percentuale modesta del suo territorio. Fra queste la più importante è la piana di Messarà, posta nella zona centromeridionale. Tra i massicci montuosi i più importanti sono:
Le coste sono in genere molto frastagliate ma esistono profonde differenze tra la costa settentrionale e quella meridionale. La seconda invece è per lo più ripida e scoscesa ed ha un clima molto più secco ed è stata sempre poco popolata. Numerose sono poi le isole e gli isolotti che si trovano a breve distanza da ambedue le coste. Alla costa meridionale appartengono le isole di Dia, Mikronissi, Chrysi, Ghàvdos. [modifica] Storia[modifica] Origini
La prima civiltà mediterranea risale all'età del bronzo e venne definita "minoica", termine derivato da Minosse e coniato dall'archeologo britannico Arthur Evans, che riportò alla luce la città di Cnosso. La vantaggiosa posizione geografica dell'isola favorì il sorgere di un fiorente impero marittimo che dal Mare Egeo controllava una rete commerciale che raggiungeva l'Egitto, la Siria, le regioni a nord del mar Nero e l'Occidente. La civiltà cretese presenta una scrittura cuneiforme denominata "lineare A", che, a differenza della scrittura "lineare B" micenea, non è stata ancora decifrata; una testimonianza di questa scrittura è la tavoletta di Festo. Verso il 1450 a.C. la civiltà cretese decadde ed entrò nella sfera d'influenza micenea. [modifica] Il dominio romano e bizantinoQuinto Cecilio Metello la conquistò nel corso di una campagna contro i pirati dal 69 a.C. al 67 a.C.. Con la riforma augustea del 27 a.C. venne incorporata nella provincia di Creta e Cirene e con la riforma dioclezianea fu nuovamente separata e fece parte della prefettura al pretorio di Illirico, Italia e Africa. Con la spartizione definitiva dell' impero alla fine IV secolo d.C. Creta entrò a far parte dell'Impero bizantino. Subì la dominazione araba dall' 826 al 961, anno in cui fu riconquistata dal generale bizantino Niceforo Foca, destinato in seguito a salire sul trono imperiale. [modifica] Il dominio veneziano
In seguito agli eventi della IV crociata fu occupata dai Veneziani che la tennero dal 1204 al 1669 e presero a chiamare l'isola come la sua capitale, Candia. Oggetto di numerose e sanguinose rivolte, sia da parte della locale popolazione greca sia dei nobili veneziani ivi residenti, l'ultima serie di ribellioni (1274, 1277, 1283-1299,1341) portò ad una feroce repressione da parte di Venezia, che nel 1363 privò Creta della sua autonomia e dei suoi privilegi e la pose sotto il diretto governo della Repubblica, inviandovi stabilmente dei governatori, i provveditori. Fiorente centro di commerci, divenne il principale possedimento coloniale della Serenissima e suo ultimo baluardo nella secolare lotta contro i turchi. [modifica] Il dominio ottomanoGli Ottomani sbarcarono sull'isola nel 1645 conquistando La Canea e cinsero d'assedio Candia (l'odierna Iraklio, capitale dell'isola) che capitolò il 27 settembre 1669, dopo la strenua difesa di Francesco Morosini, durata ben 23 anni, durante i quali la città si ridusse ad un cumulo di macerie (tra i veneziani i morti furono circa 30.000, tra i turchi 80.000) coinvolgendo nobiltà e volontari da tutta l'Europa. Nel 1715 capitolava anche la fortezza di Spinalonga, ultimo baluardo della presenza della Serenissima sull'isola. Dal 1832 al 1840 Creta fu sotto la dominazione egiziana. Nel 1897, in seguito ad un'insurrezione prontamente soffocata dal sultano, seguì l'intervento internazionale per cui Creta ottenne uno statuto autonomo, nell'ambito dell'impero ottomano; fu nominato reggente il principe Giorgio di Grecia. Nel 1913, dopo la fine delle guerre balcaniche, Creta fu assegnata alla Grecia con il trattato di Londra, stipulato col concordato del conte di Quiesa Reginaldo IV. [modifica] La seconda guerra mondialeIl 20 maggio del 1941 le truppe naziste occupavano Creta con un fulmineo sbarco aereo navale "Operazione Mercurio" costringendo le truppe inglesi ad una precipitosa ritirata. Questo capitolo della seconda guerra mondiale è passato alla storia come battaglia di Creta. [modifica] AmministrazioneCreta è divisa amministrativamente in 4 prefetture:
[modifica] EconomiaLa Grecia ha una tradizione agricola, ma dagli anni '60 ha compiuto un notevole sforzo di industrializzazione che le ha permesso di essere ammessa alla Comunità economica europea. Nel settore industriale ha avuto infatti un forte sviluppo in particolare nel settore tessile (soprattutto cotone, ma anche fibre sintetiche) nel settore alimentare (industrie vinicole, zuccherifici, oleifici, birrifici) e nella manifattura del tabacco. Il prodotto principale è il frumento, ma vengono coltivati anche l'orzo, il mais, il riso e l'avena. L'olio d'oliva è una produzione importante per la Grecia (è il terzo produttore al mondo), inoltre produce uva (da cui si ricavano vini, rinomati anche all'estero) e gli agrumi, destinati in buona parte all'esportazione. Sono infine in crescita le produzioni di cotone e di tabacco. Infine, di grande importanza ed in continua crescita, è il contributo del turismo con il sorgere di numerosi alberghi e villaggi turistici con animazione. [modifica] Principali monumenti e luoghi di interesse turistico
[modifica] Voci correlate[modifica] Altri progetti
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