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Città globale
La città di New York, con 12 punti, è considerata la prima città globale.
Una Città Globale o città mondiale corrisponde ad un concetto di città con una serie di caratteristiche nate grazie all'effetto della globalizzazione e alla costante crescita dell'urbanizzazione. In generale, alcuni criteri per definire una città globale sono:
- Fama a livello internazionale della città. Un esempio è il riconoscimento del nome.
- Influenza e partecipazione in eventi internazionali e aspetti di importanza modiale, come per esempio, la realizzazione di grandi eventi sportivi (Giochi olimpici o la Coppa del Mondo di Calcio), politici o sociali ed essere sede di organismi internazionali.
- Essere centro di una grande conurbazione e possedere una popolazione nell'area metropolitana abbastanza grande.
- Avere un aeroporto che funzione da "hub" internazionale, avere un gran numero di connessioni aeree con le grandi città del mondo.
- Avere un avanzato sistema di trasporti dentro la città ed essere ben collegati con altre città.
- Avere un'infrastruttura avanzata nel mondo delle telecomunicazioni
- Essere una città cosmopolita.
- Avere un ambiente culturale proprio, grazie all'esistenza di festival cinematografici, eventi musicali, gallerie d'arte ecc.
- Essere sede di diverse imprese internazionale e importanti per il commercio.
Durante il XX Secolo, Londra (Inghilterra), Parigi (Francia) e New York (Stati Uniti) sono state considerate le tre principali città del mondo, città che esercitavano nel resto del mondo una grande influenza.
Al giorno d'oggi, questo concetto si è evoluto includendo anche Tokyo (Giappone) dentro le grandi e altre città nel resto del mondo. Il sistema per qualificare le città in questi ultimi anni è stato molto criticato.
Secondo Saskia Sassen vi sono tre città globali: New York, Tokyo e Londra.
Un importante studio realizzato nel 1999 dal Gruppo di Studi sulla Globalizzazione e le Città Mondiali (GaWC la sigla in inglese) dell'Università di Loughborough a Londra, definì alcuni parametri e livelli classificando le diverse città classificandole come città mondiali.
Lo studio classificò le città secondo il punteggio in tre gruppi diversi. Inoltre lo studio segnalò alcune città che potenzialmente sarebbero potute entrare nella lista in un futuro prossimo. Alcuni aspetti dello studio (come l'inserimento tra i parametri della presenza di grandi studi legali) sono stati considerati come fattori a favore delle città Anglofone.
Città Mondiali Alfa. (In ordine alfabetico)
Città Mondiali Beta
Città Mondiali Gamma
- Dallas,

- Düsseldorf,

- Boston,

- Caracas,

- Houston,

- Jakarta,

- Johannesburg,

- Melbourne,

- Osaka,

- Praga,

- Santiago del Cile,

- Taipei,

- Washington,

- Atlanta,

- Barcellona,

- Berlino,

- Budapest,

- Buenos Aires,

- Copenaghen,

- Istanbul,

- Amburgo,

- Kuala Lumpur,

- Lima,

- Manila,

- Miami,

- Minneapolis,

- Monaco di Baviera,

- Shanghai,

Città che presentano forti possibilità di essere città mondiali:
- 3 punti: Atene, Auckland, Bombay, Dublino, Filadelfia, Helsinki, Lussemburgo, Lione, Nuova Delhi, Vienna, Rio de Janeiro.
Città che presentano medie possibilità di essere città mondiali:
- 2 punti: Abu Dhabi, Almaty, Birmingham, Bogotá, Bratislava, Brisbane, Bucarest, Cleveland, Colonia, Ho Chi Minh, Detroit, Dubai, Il Cairo, Guadalajara, Kiev, L'Aia, Lisbona, Manchester, Monterrey, Montevideo, Oslo, San Diego, Rotterdam, Seattle, Strasburgo, Stoccarda, Vancouver, Valencia, Brasilia.
Città con basse possibilità di diventare città mondiali:
- 1 punto: Aarhus, Adelaide, Amberes, Baltimora, Bangalore, Bologna, Calgary, Città del Capo, Colombo, Columbus, Dresda, Edimburgo, Genova, Glasgow, Göteborg, Hanoi, Kansas City, Leeds, Lilla, Marsiglia, San Pietroburgo, Taškent, Teheran, Tijuana, Torino, Utrecht, Wellington, Siviglia.
- S. Sassen, Le Città Globali, Torino 1997
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