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BackportIl Backporting è un termine di origine inglese che indica l'azione di prendere una certa modifica software (patch) e applicarla ad una versione del software precedente a quella per cui è stata introdotta la modifica. È parte del processo di manutenzione nel processo di sviluppo del software. La più semplice e comune situazione di backporting è la correzione di un bug di sicurezza in una versione di software più recente che viene applicata anche alle versioni più vecchie. Si consideri il seguente esempio semplificato:
Prendendo la modifica che fissa il Software v2.0 e cambiandola così che si applichi al Software v1.0, si è effettuato efficacemente un backport. In una situazione reale, le modifiche che riguardano un singolo aspetto del software possono essere semplici (solo poche linee di codice sono state cambiate) mentre quelle che riguardano diversi aspetti pesanti e invasive (molte modifiche in molteplici file). In quest'ultimo caso il backporting è noioso e inefficente e dovrebbe essere solo fatto se la vecchia versione del software è veramente necessaria e non può essere sostituita con una più recente (quando, per esempio, la versione più recente soffre di problemi di stabilità che ne impediscono l'uso in situazioni mission-critical). Il processo di backporting può essere grossolanamemte diviso in questi passi:
Normalmente, se le modifiche sono molte, queste vengono raggruppare in una patch che passa attraverso uno o più controlli di qualità. I backport possono essere prodotti dal gruppo che ha sviluppato il software. Dal momento che il backporting necessita l'accesso al sorgente del software, questa è l'unica situazione in cui accade il backporting software closed source - i backport saranno normalmente incorporati negli upgrade delle vecchie versioni del software. Con il software open-source, i backport sono alle volte creati dai distributori del software e quindi resi pubblici (o, è la stessa cosa, inviati agli sviluppatori del software). [modifica] Collegamenti esterni |