Aikido

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Aikidō 会気道 (scritto in kanji) od anche 会氣道 (usando un kanji più antico) è una moderna arte marziale giapponese praticata sia a mani nude sia con le armi bianche tradizionali del Budo giapponese di cui principalmente: "ken" (spada), "jo" (bastone) e "tanto" (il pugnale).
I praticanti sono chiamati aikidoisti (合気道家 aikidōka?).
La disciplina dell'Aikido fu sviluppata da Morihei Ueshiba (植芝盛平?) anche chiamato dagli aikidōka Ōsensei (翁先生? "Grande maestro") a cominciare dagli anni trenta del '900.

Indice

[modifica] Significato del termine 会氣道 (aikido)

AI-KI-DO
AI-KI-DO

Il nome aikido è formato da tre caratteri sinogiapponesi: 会 (ai), 氣 (ki), 道 (do) la cui traslitterazione è la seguente:
会 (ai) significa "armonia" e nel contempo anche "congiungimento" ed "unione"
氣 (ki) è rappresentato dall'ideogramma giapponese 氣 che, nei caratteri della scrittura kanji, raffigura il "vapore che sale dal riso in cottura". Significa "spirito" non nel significato che tale termine ha nella religione ma nel significato del vocabolo latino "spiritus", cioè "soffio vitale", "energia vitale". Il riso, nella tradizione giapponese, rappresenta il fondamento della nutrizione e quindi l'elemento del sostentamento in vita ed il vapore rappresenta l'energia sotto forma eterea e quindi quella particolare energia cosmica che spira ed aleggia in natura e che per l'Uomo è vitale. Il 氣 "ki" è dunque anche l'energia cosmica che sostiene ogni cosa. L'essere umano è vivo finché è percorso dal "ki" e lo veicola scambiandolo con la natura circostante: privato del "ki" l'essere umano cessa di vivere e fisicamente si dissolve
道 () significa letteralmente "ciò che conduce" nel senso di "disciplina" vista come "percorso", "via", "cammino", in senso non solo fisico ma anche spirituale.
会氣道 (ai-ki-do) significa quindi innanzi tutto: «Disciplina che conduce all'unione ed all'armonia con l'energia vitale e lo spirito dell'Universo».
Ueshiba Morihei, il fondatore dell'Aikido, usava dire che l'Aikido anela sinceramente a comprendere la natura, ad esprimere la gratitudine per i suoi doni meravigliosi, ad immedesimare l'individuo con la natura. Quest'aspirazione a comprendere e ad applicare praticamente le leggi della natura, espressa nelle parole "ai" e "ki", forma l'essenza ed il concetto fondamentale dell'arte dell'Aikido.

[modifica] Storia ed evoluzione dell'Aikido

La storia e l'evoluzione dell'aikido non può prescindere, almeno nella sua fase iniziale, dalla vita del suo fondatore Morihei Ueshiba (Ōsensei 翁先生,Tanabe 1883 - Tokyo 1969).
L'Aikido ha infatti conosciuto due distinte fasi evolutive che possono essere identificate in modo abbastanza agevole: la prima intimamente collegata al percorso evolutivo dello studio del Budo giapponese da parte del fondatore ed una seconda a partire dagli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, periodo in cui l'Aikido iniziò la sua rapida affermazione nel mondo intero, in modo particolarmente veloce e ramificato a decorrere dagli anni successivi alla morte del suo fondatore.

[modifica] Prima fase: evoluzione dello studio del Budō da parte del fondatore

Le basi tecniche ed i principi della pratica delle arti marziali seguita dal fondatore, differirono grandemente a seconda delle epoche di evoluzione del percorso del suo studio delle arti marziali e della realizzazione della propria personale concezione del Budō (武道).

[modifica] Era Taishō 大正 (1912-1926)

Il fondatore in questo periodo si dedicò a numerose forme di Bujutsu (武術) ed in particolare approfondì la pratica del "Daitôryû Aikijujitsu" (大東流合気柔術) sotto la guida di Sokaku Takeda (武田惣角), 35° successore della Scuola Daito.
In quest'epoca il fondatore impostò la pratica sui kata.
Fra le scuole di Jujitsu (柔術), oltre a quelle che si basavano principalmente sul combattimento corpo a corpo e sul combattimento a terra, ne esistevano anche alcune che avevano tramutato i movimenti e le tecniche di spada in tecniche di tai-jutsu. La scuola Daitôryû di Aizu insegnata dal Maestro Takeda ed in cui il fondatore dell'Aikido si distinse quale migliore allievo, fu una delle più rappresentative.
Nel 1919 avviene il primo incontro con Onisaburo Deguchi, capo carismatico della setta religiosa Ōmoto-kyō [1] da cui verrà fortemente influenzata l'ispirazione della sua evoluzione spirituale.
Nel 1922 completa i suoi studi del Daitôryû Aikijujitsu e riceve da Sokaku Takeda il diploma "Kyoju Dairi",[2] grado di istruttore che lo certifica quale rappresentante della Scuola Daito.
Nel 1925 Ueshiba ebbe la sua prima occasione di "risveglio spirituale" quando, sfidato da un alto ufficiale della marina scettico sulle sue effettive abilità nella difesa senz'armi contro un avversario armato, invitato da questi a fornire una dimostrazione delle sue reali capacità, dopo aver avuto pieno successo nel disarmare a mani nude l'ufficiale armato di bokken vanificando il suo attacco al primo colpo, provò un improvviso mutamento interiore che lo rese capace di interpretare in una luce nuova il suo rapporto non solo con il Budō ma anche nei confronti di ogni aspetto della realtà esteriore.[3]
Il Fondatore ebbe anche altre occasioni di esperienze similari che, unitamente all'idea religiosa trasmessagli da Deguchi che sosteneva che l’Arte è la madre della religione e l’Arte permette la nascita della religione, lo spinsero ad un collegamento sempre più stretto fra "Arte" e "religiosità" favorendo in lui il raggiungimento di una visione religiosa delle Arti marziali e del Budō.[4]
Questa sua peculiare ispirazione nel campo delle Arti marziali, fece maturare in Ueshiba il convincimento che, a partire dall'Arte ed dalla sua capacità di elevare la spiritualità dell'Uomo, si possa arrivare a risolvere il problema esistenziale e religioso dell'Uomo stesso e quindi che ciò era possibile di riflesso anche in relazione alle "Arti" militari.
Questo convincimento condusse Ueshiba sempre più ad interiorizzare la propria pratica delle Arti marziali e, passando attraverso diverse crisi mistiche, alla fine concepì la visione del Budō come armonizzazione del Sé individuale con il Sé dell'Universo e da questa concezione la sua pratica delle Arti marziali si modificò fino ad assumere quei connotati di forme che il Fondatore definì "Ai-Ki-Do", cioè la sublimazione delle Arti marziali nell’essenza stessa dell’aspirazione spirituale, etica e sociale del Budō giapponese.

[modifica] Dal primo al sesto anno dell'epoca Shôwa 昭和 (1926-1931)

In questi anni il fondatore si allontanò dalla religione per dedicarsi completamente al Budō fino a diventare uno specialista nei principali stili di arti marziali giapponesi. Dal Daitôryû Aikijujitsu (大東流合気柔術) si entra nell'epoca dello Ueshiba-ryû "Aiki-jutsu" (合気柔術), successivamente modificato in "Aiki-bujutsu" (合気武術) e in seguito "Aiki-budô" (合気武道).
Il Fondatore aggiunse al Daitōryu le sue conoscenze specifiche relative alle tecniche di lancia (Sōjutsu) e di spada (Kenjutsu), di cui era un rinomato esperto, creando così il metodo uchikomi, una sorta di "kata che vive", che viene considerato tipico dell'aikidô.
Nel 1927 il fondatore si trasferisce con la famiglia a Tokyo, nel distretto di Shiba Shirogane (芝白金), ed in una sala provvisoriamente concessagli dal principe Shimazu inizia l’insegnamento della "Via dell’Aiki" che in quegli anni denominò: Aiki-Budō (合気-武道).
Nell'ottobre 1930 Ueshiba Morihei aveva temporaneamente spostato il suo Dojo nella località di Mejirodai e qui andò a fargli visita Jigorō Kanō, il fondatore del Judo, il quale vedendo Ueshiba praticare il suo Aiki-Budō esclamò: "...ecco il mio Budo ideale..." [5] ed immediatamente inviò due dei suoi migliori allievi, Jiro Takeda e Minoru Mochizuki, a studiare presso Ueshiba.
Nel 1931, dopo essere passato attraverso alcune altre sistemazioni di fortuna, inizia l’attività del Dojo Kobukan a Wakamatsu-cho, Shinjuku, Tokyo, che diventerà poi il centro mondiale dell'Aikido (Hombu Dojo Aikikai).

[modifica] Seconda fase: sviluppo e diffusione in Giappone e nel mondo

[modifica] L'Aikido si diffonde in Giappone (1931-1947)

Nel 1940 la Fondazione Kobukai viene ufficialmente riconosciuta dal governo giapponese: inizia ad Iwama-Machi, nella prefettura di Ibaraki, l’allestimento di un luogo all’aperto per la pratica.

Nel 1942 viene ufficialmente adottato il nome "Aikido".

Nello stesso anno il figlio Kisshomaru Ueshiba diviene presidente della Fondazione Kobukai.
Nella primavera del 1943 il fondatore decise di abbandonare tutti gli impegni fino ad allora presi nei confronti dell'esercito, della marina e del mondo delle arti marziali per rifugiarsi nella cittadina di Iwama, Prefettura di Ibaragi, dove si dedicò all'agricoltura, coniugando la sua passione per le arti marziali all'amore per la natura.
È in questa fase che si venne a creare:

"L'Aikidô in quanto Via di tutti coloro che coltivano il grande amore per il cielo e la terra". [6]

È questa l'epoca, dal dopoguerra in poi, in cui l'aikidô fu presentato al pubblico e si venne a diffondere in tutto il mondo.

[modifica] L'Aikido si espande nel mondo (dal 1947 ~)

Nel 1947-1948 avvenne la riorganizzazione del Kobukai che diventa "Fondazione Aikikai" e Kisshomaru Ueshiba diventa Direttore Generale della Fondazione Hombu Dojo.
In questi anni emerge la figura di Koichi Tohei, 8° dan [7],uno fra i migliori allievi del Fondatore dal quale, negli anni dell'immediato dopoguerra, ricevette l'incarico di rappresentarlo quando eccellenti praticanti di altre arti marziali provenienti dall'intero territorio del Giappone ed anche dall'estero, increduli sull'efficacia delle armoniose e non violente tecniche d'Aikido, si recavano personalmente all'Hombu Dojo Aikikai di Tokyo per sfidare la fama d'invincibilità che l'Aikido si stava procurando in Giappone e che man mano iniziava a diffondersi anche all'estero: nessuno di questi sfidanti fu mai in grado di superare il primo incontro con il valentissimo Tohei, per cui il Fondatore non ebbe mai più bisogno di rispondere personalmente ad alcuna delle sfide che in quegli anni ancora si usava portare ai capiscuola dei vari stili delle arti marziali.
L'indiscussa superiorità e qualità tecnica dell'Aikido praticato da Tohei, fece sì che nel maggio del 1956 il Fondatore stesso gli conferisse l'incarico di "Capo del corpo insegnanti" (Shihan Bucho) [8] dell'Hombu Dojo Aikikai e lo designasse quale inviato ufficiale e proprio rappresentante nelle prime occasioni di presentazione dell'Aikido all'estero.
Nel 1953 Tohei si reca per la prima volta in occidente, alle isole Hawai (località occidentale di grande valenza strategica per il suo legame con i noti accadimenti di Pearl Harbor che segnarono l'inizio delle ostilità belliche verso gli U.S.A. da parte del Giappone), dove presenta l'Aikido passando anche qui attraverso numerose sfide da parte degli increduli praticanti americani di svariate arti marziali, inclusi rappresentanti di vari corpi armati militari americani particolarmente addestrati nei tradizionali sistemi occidentali di lotta e di combattimento corpo a corpo.
Tohei sbigottì talmente i suoi sfidanti americani, che la rivoluzionaria tecnica dolce ed armoniosa dell'Aikido divenne immediatamente fortemente ambita in ogni parte degli U.S.A. e quindi fra gli anni 1953~1963 Tohei fu di fatto completamente assorbito nel compito di divulgazione dell'Aikido attraverso oltre 21 stati degli U.S.A.
L'opera di divulgazione dell'Aikido negli U.S.A. culminò nel marzo del 1961, quando Ueshiba Morihei fu accompagnato da Tohei in un viaggio alle Hawai e successivamente Tohei espanse la sua opera di diffusione nei diversi continenti del mondo.
Ben presto sulla scia del successo riportato da Tohei, altri allievi diretti del Fondatore iniziarono a viaggiare per il mondo per far conoscere questa nuova disciplina giapponese e partecipare al mondo intero il messaggio etico e spirituale in esso contenuto.
Nel 1967 viene inaugurato il nuovo Hombu Dojo; in occasione dell’inaugurazione il Fondatore tiene la sua ultima dimostrazione in pubblico. La città di Tokyo riconosce ufficialmente l’insegnamento dell’Aikido. Il 26 aprile 1969 il Fondatore muore, all’età di 86 anni. Gli viene conferita l’onorificenza postuma dello Zuihosho.
Il figlio Kisshomaru Ueshiba diviene il secondo Doshu dell'Hombu Dojo Aikikai, all’età di 48 anni.
Nel 1974 vengono gettate le basi per la I.A.F. (International Aikido Federation), di cui il Doshu Kisshomaru Ueshiba viene nominato presidente a vita e nel 1976 si tiene a Tokyo il primo congresso della I.A.F. con la partecipazione di oltre 400 delegati da 29 nazioni.
Il 4 gennaio 1999 muore Kisshomaru Ueshiba, dopo 30 anni alla guida dell’Aikikai
Il figlio Moriteru Ueshiba diviene il terzo Doshu dell'Hombu Dojo Aikikai, all’età di 48 anni, dopo 24 anni dalla sua prima apparizione in pubblico.

[modifica] Ramificazione dell'Aikido in Giappone e nel mondo

Il Fondatore non designò esplicitamente un suo successore e quindi la sua eredità spirituale fu di fatto già raccolta dal figlio Kisshomaru fin da quando il padre era ancora in vita.
Fu proprio il Doshu Kisshomaru Ueshiba, che coordinava il Dojo paterno già fin dai tempi della prima fase evolutiva del Budo del Fondatore, ad assumere il ruolo di custode e garante del messaggio spirituale che il Fondatore aveva inteso rivolgere alla società giapponese ed al mondo intero e fu anche il primo codificatore del bagaglio tecnico e conseguentemente della didattica dell'Aikido.
L'Aikido quindi si sviluppò fino al periodo postbellico esclusivamente nel Giappone per l'opera prevalente del Fondatore stesso che compiva frequenti viaggi proprio allo scopo di presentare lui stesso di persona i risultati del suo ultradecennale studio del Budo ed il frutto delle sue intuizioni.
In quest'opera di divulgazione il Fondatore era sostenuto all'interno dell'Hombu Dojo della Fondazione Aikikai dal figlio Kisshomaru ed all'esterno dai suoi allievi più zelanti che si prodigavano anche loro in vari Dojo disseminati sul territorio nazionale, ma restando sempre nell'alveo didattico tracciato dal Doshu e sotto l'egida della Fondazione Aikikai, in quanto tutti indistintamente si riconoscevano nell'insegnamento del Fondatore di cui costituivano un'unica espressione che testimoniavano anche all'esterno dell'Hombu Dojo.
Si possono individuare quattro generazioni di allievi diretti del Fondatore, suddividendo l'evoluzione storica dell'Aikido in differenti quattro periodi scanditi dagli eventi della seconda guerra mondiale: periodo anteguerra (~1921/1935), bellico (~1936/1945), postbellico (~1946/1955) e contemporaneo (~19561969).

[modifica] Il lignaggio dell'Aikido in Giappone: gli allievi diretti del Fondatore

La tabella sottostante riporta un elenco, non esaustivo, degli allievi diretti del Fondatore, ripartiti nei quattro principali periodi storici dell'evoluzione dell'Aikido.[9]

1ª generazione
(anteguerra ~1921/1935)
2ª generazione
(periodo bellico ~1936/1945)
3ª generazione
(periodo postbellico ~1946/1955)
4ª generazione
(attuale ~19561969)
  • Zenzaburo Akazawa (nato nel 1920) aikido dal 1933
  • Masahiro Hashimoto (nato nel 1910) aikido dal 1931
  • Takuma Hisa (1895–1980) aikido dal 1934
  • Noriaki Inoue (1902–1994) aikido dal c.1921, nipote di Morihei Ueshiba
  • Ikkusai Iwata (nato nel 1909) aikido dal 1930, 9º dan Aikikai
  • Hisao Kamada (1911–1986) aikido dal 1929
  • Minoru Mochizuki (1907–2003) aikido dal 1930, 10º dan (conferitogli dalla Federazione Internationale di Arti Martiali)
  • Aritoshi Murashige (1895–1964) aikido dal 1931
  • Gozo Shioda (1915–1994) aikido dal 1932, fondatore dello Yoshinkan Aikido
  • Rinjiro Shirata (1912–1993) aikido dal 1933, 9º dan
  • Isamu Takeshita (1869–1949) aikido dal 1925
  • Kenji Tomiki (1900–1979) aikido dal 1926, fu il primo 8º dan di aikido rilasciato nel 1942.
  • Shigemi Yonekawa (1910–2005) aikido dal 1933
  • Tsutomu Yukawa (1911–1942) aikido dal 1931
  • Tadashi Abe (1926–1984) aikido dal 1942, 6º dan
  • Minoru Hirai (1903–1998) aikido dal 1939, fondatore della scuola Korindo.
  • Kisaburo Osawa (1911–1991) aikido dal 1941, 9º dan
  • Kanshū Sunadomari (nato nel 1923) aikido dal 1942, 9º dan
  • Bansen Tanaka (1912–1988) aikido dal 1936, 9º dan
  • Saburo Tenryū (1903–1989) aikido dal 1939, anche famoso lottatore di Sumo
  • Koichi Tohei (nato nel 1920) aikido dal 1939, l'unico ad aver ricevuto il 10º dan da Ueshiba certificato dall'Aikikai; fondatore della scuola Shin Shin Toitsu Aikido
  • Michio Hikitsuchi (1923–2004) aikido dal 1937, 8º dan (il 10º dan gli fu manifestato da Ueshiba solo verbalmente ma non fu ratificato dall'Aikikai), fonda nel 1951 lo Shingu Kumano Juku quando era ancora 7º dan
  • Seiseki Abe (nato nel 1915) aikido dal 1952, 8º dan (il 10º dan gli fu manifestato da Ueshiba solo verbalmente ma non fu ratificato dall'Aikikai
  • Sadateru Arikawa (1930–2003) aikido dal 1947, 9º dan
  • Hiroshi Kato (nato nel 1935) aikido dal 1954, 8º dan
  • Yasuo Kobayashi (nato nel 1936) aikido dal 1954, 8º dan
  • Yoshio Kuroiwa (nato nel 1932) aikido dal 1954, 6º dan
  • Mutsuro Nakazono (nato nel 1918) 7º dan
  • Shoji Nishio (1927–2005) aikido dal 1951, 8º dan
  • André Nocquet (1914–1999) aikido dal 1955, 8º dan, fu il primo uchideshi europeo
  • Masamichi Noro (nato nel 1935) aikido dal 1955, 6º dan, fondatore della scuola kinomichi
  • Morihiro Saito (1928–2002) aikido dal 1946, 9º dan, fondatore della scuola Takemusu Aiki Iwama-ryu
  • Mitsugi Saotome (nato nel 1937) aikido dal 1955
  • Hiroshi Tada (nato nel 1929) aikido dal 1950, 9º dan, fondatore della scuola Aikido Tada Juku e del metodo Kinorenma
  • Nobuyoshi Tamura (nato nel 1933) aikido dal 1953, 8º dan
  • Seigo Yamaguchi (1924–1996) aikido dal 1951, 8º dan
  • Kazuo Chiba (nato nel 1940) aikido dal 1958, 8º dan
  • Terry Dobson (1938–1992) aikido dal 1960, 5º dan
  • Seishiro Endo (nato nel 1942) aikido dal 1964, 8º dan
  • Robert Frager (nato nel 1940) aikido dal 1964, 7º dan
  • Gaku Homma (nato nel 1950) fondatore del Nippon Kan fu l'ultimo uchideshi di Ueshiba prima delal sua morte
  • Norihiko Ichihashi (1940–2001) aikido dal 1960, 8º dan
  • Shizuo Imaizumi (nato nel 1938) aikido dal 1959, 7º dan
  • Mitsunari Kanai (1939–2004) aikido dal 1959, 8º dan
  • Yutaka Kurita (nato nel 1940) aikido dal 1959, 6º dan
  • Koretoshi Maruyama (nato nel 1936) aikido dal 1954, fondatore della scuola Aikido Yuishinkai International
  • Shuji Maruyama (nato nel 1940) aikido dal 1959, 6º dan, fondatore del Kokikai
  • Seijuro Masuda (nato nel 1936) aikido dal 1962, 8º dan
  • Robert Nadeau (nato nel 1937) aikido dal 1962, 7º dan
  • Kenji Shimizu (nato nel 1940) aikido dal 1963, 8º dan
  • Roy Suenaka (nato nel 1940) aikido dal 1961, 8º dan
  • Seiichi Sugano (nato nel 1939) aikido dal 1959, 8º dan
  • Morito Suganuma (nato nel 1942) aikido dal 1964, 8º dan
  • Akira Tohei (1929–1999) aikido dal 1956, 8º dan
  • Takeji Tomita (nato nel 1942) aikido dal 1961, 7º dan, fondatore del Tomita Takemusu Aiki
  • Yoshimitsu Yamada (nato nel 1938) aikido dal 1956, 8º dan
  • Hirokazu Kobayashi (1929–1998) fondatore del Kobayashi aikido


Mentre le prime due generazioni di aikidoisti erano state rigorosamente selezionate dal Fondatore fra persone particolarmente dotate nelle arti marziali e quindi gli allievi erano pochi e praticavano in stretta sinergia con il Fondatore, con il passare del tempo ed il rapido ampliarsi del numero delle persone che erano accettate all'Hombu Dojo in qualità di allievi ("uchideshi" o "sotodeshi"), la pratica era sempre più mediata dapprima dal Doshu, il figlio Kisshomaru che di fatto prevalentemente conduceva le lezioni all'Hombu Dojo e con l'andare del tempo anche da altri allievi diretti del Fondatore che a loro volta si prodigavano nell'insegnamento all'interno ed all'esterno dell'Hombu Dojo.
Furono quindi molto pochi gli allievi diretti del Fondatore che, abbandonando completamente ogni altra precedente pratica di arti marziali differenti dall'Aikido, si dedicarono totalmente ed esclusivamente a ricercare la propria realizzazione spirituale attraverso la "Via dell'Aiki" percorsa dal Fondatore, rendendosi a loro volta capostipiti di proprie autonome scuole e stili personali di Aikido.

[modifica] Ramificazione del lignaggio in differenti stili e scuole personali

Fra coloro che maggiormente si distinsero per aver generato un proprio personale sistema didattico dell'Aikido quale frutto della propria personale evoluzione e maturazione degli insegnamenti ricevuti da Ueshiba Morihei, particolare rilievo hanno le seguenti scuole:

Data
inizio
Nome del
fondatore
Nome della Scuola Principali aree di
sviluppo nel mondo
Siti web di riferimento
~1954 Minoru Hirai Korindo Aikido [10] Giappone, Israele aikidojournal, Korindo-ryu
~1955 Gozo Shioda Yoshinkan Aikido Giappone, Asia, U.S.A, Canada, Europa, Australia, Brasile, Sito ufficiale Yoshinkan
~1970 Morihiro Saito Takemusu Aiki
Iwama Ryu
Giappone, U.S.A., Asia, Europa, Oceania Sito commemorativo Saito Sensei

Sito ufficiale giapponese
Sito ufficiale internazionale
Sito ufficiale europeo
Sito ufficiale italiano

~1971 Koichi Tohei Shin Shin Toitsu Aikido
Ki-Aikido
Ki No Kenkyu Kai
Giappone, Hawai, U.S.A., Canada, Sud America, Asia, Russia, Europa, Oceania Sito ufficiale Kinokenkyukai

Sito Kinokenkyukai Italia

~1975 Hiroshi Tada Kinorenma
Aikido Tada Juku
Giappone, Italia, Europa Aikikai Foundation
Aikikai d'Italia

I.A.F.
Aikido Gessoji Dojo

~1976 Shuji Maruyama Kokikai Aikido Giappone, U.S.A., Canada, Australia, Israele Kokikai Aikido

Sito ufficiale Kokikai

~1978 Gaku Homma Aikido Nippon Kan U.S.A. Sito ufficiale Nippon Kan
~1979 Masamichi Noro Kinomichi Aikido Europa, Brasile, Messico, Tunisia Sito uficiale Kinomichi Aikido
~1982 Hirokazu Kobayashi Kobayashi Aikido Giappone, Europa Sito ufficiale Kobayashi Aikido
Kobayashi Aikido
~1992 Takeji Tomita Takemusu Aiki
Tomita Academy
Giappone, Europa, Russia Sito Italiano
Sito giapponese
~1996 Koretoshi Maruyama Aikido Yuishinkai
International
Giappone, USA, Asia, Europa, Oceania, Sud America, Iran Sito ufficiale Yuishinkai

Ad eccezione delle scuole Kinorenma Aikido Tada Juku di Hiroshi Tada, della scuola Takemusu Aiki Iwama Ryu di Morihiro Saito, della scuola Kinomichi Aikido di Masamichi Noro ed ovviamente della scuola dell' Hombu Dojo facente capo all' Aikikai Foundation diretta fino al 4 gennaio 1999 dal secondo Doshu Kisshomaru Ueshiba, figlio del Fondatore e dopo tale data dall'attuale (anno 2008) terzo Doshu Moriteru Ueshiba, nipote del Fondatore, tutte le altre scuole degli stili personali di Aikido fondati dagli allievi diretti di Morihei Ueshiba, fin dalla loro nascita si resero indipendenti ed autonome dall'Aikikai Foundation.
Nell'anno 2008 l'Aikikai Foundation resta comunque ancora la maggiore federazione aikidoistica del mondo e nel suo seno conta il numero più elevato di nazioni con organizzazioni che aderiscono alla sua politica aikidoistica e che riconoscono la sua autorità didattica esercitata dal Doshu dell'Hombu Dojo Aikikai attraverso i propri istruttori ufficiali a tale scopo designati.
La qualità di "Doshu", cioè quella di guida spirituale e direttore didattico dell'Aikido, è una carica plenipotenziaria di tipo ereditario che si trasmette da padre in figlio a prescindere dagli effettivi meriti aikidoistici e pertanto detta carica potrà solo e sempre appartenere esclusivamente ad un membro della discendenza maschile della famiglia Ueshiba: è solamente il Doshu che nell'Aikikai Foundation ha l'autorità, pienamente discrezionale, di certificare i gradi aikidoistici che gli vengono sottoposti per essere conferiti agli aikidoisti facenti parte ad una delle varie organizzazioni aderenti all'Aikikai Foundation.

[modifica] La diffusione dell'Aikido in Europa

Nel processo di diffusione dell'Aikido in Europa possiamo riconoscere lo stesso fenomeno di osmosi verificatosi in altre parti del mondo fra i pionieri occidentali dell'Aikido da un lato e gli istruttori giapponesi dall'altro: i primi, dopo aver appreso i fondamenti dell'Arte all'Hombu Dojo Aikikai in Giappone (taluni anche direttamente dal Fondatore, Ueshiba Morihei), ritornano in patria propagandando con ardore il messaggio ricevuto ed i secondi, in risposta alle sollecitazioni ricevute dalla presenza dei pionieri occidentali, accettano di essere inviati dall'Aikikai Foundation in occidente (o ci arrivano di loro propria iniziativa) con la missione di sostenere l'opera di insegnamento profusa da questi primi pionieri occidentali dell'Aikido.

[modifica] Istruttori giapponesi giungono in Europa

Anno Nome Nazione attività svolta
1951 Minoru Mochizuki Francia Presenta l'Aikido ai judoisti francesi ed in varie località d'Europa, in modo itinerante e non ufficiale
1952 Tadashi Abe Francia "Inviato ufficiale" dell'Hombu Dojo Aikikai per la diffusione dell'Aikido in Europa. Presenta l'Aikido in vari paesi d'Europa, anche in Italia.
1959 Haru Onoda Italia Valente scultrice giapponese,[11] presenta l'Aikido in modo itinerante, non ufficiale, principalmente a Roma ed occasionalmente anche in altre località italiane, fra cui Torino.
1961 Masamichi Noro Francia Sostituisce Tadashi Abe nella qualità di "inviato ufficiale" per l'Europa (con ampliamento del mandato per l'Africa)
Mutsuro Nakazono Francia "Inviato ufficiale" dell'Hombu Dojo Aikikai per la diffusione dell'Aikido in Europa, presenta l'Aikido in varie località di Francia e d'Europa.
1964 Hiroshi Tada Italia Sostituisce Masamichi Noro nella qualità di "Inviato ufficiale" dell'Hombu Dojo Aikikai per la diffusione dell'Aikido in Europa (senza mandato per l'Africa). Introduce in Italia una solida organizzazione della pratica dell'Aikido fondando nel 1970 l'Aikikai d'Italia.[12] Nel 1973, ritenendo conclusa la sua missione in Italia, fa ritorno in Giappone rientrando nei ranghi degli istruttori ufficiali dell'Hombu Dojo Aikikai, ai vertici della gerarchia didattica giapponese. Da tale data mantiene in Europa solamente più un ruolo di supervisore tecnico, svolgendo ogni anno degli stages estivi di aggiornamento in Italia ed Europa. In data agosto 2008 Tada Hiroshi risulta essere il Direttore Didattico dell'Aikikai d'Italia, Presidente del Consiglio Tecnico Superiore della I.A.F., titolare del 9° dan, attualmente (anno 2008) il grado aikidoistico più elevato fra gli istruttori ufficiali viventi dell'Hombu Dojo Aikikai.
Nobuyoshi Tamura Francia Presenta l'Aikido in varie località di Francia ed Europa e nel 1974 assume il ruolo ufficiale di "Delegato generale" per l'Europa dell'Hombu Dojo dell'Aikikai di Tokyo sostituendo Tada Hiroshi in Europa nelle incombenze dell'erigenda I.A.F.
In data agosto 2008 Nobuyoshi Tamura risulta essere un membro del Consiglio Tecnico Superiore della I.A.F.
Motokage Kawamukai Italia Presenta l'Aikido in modo itinerante, non ufficiale, principalmente a Milano, Mantova, Torino ed occasionalmente anche in altre località italiane.
1965 Masatomi Ikeda Italia Arriva in Italia su esplicita richiesta del suo maestro Tada Hiroshi, di cui è stato allievo in Giappone negli anni 1960-1964. Insegna stabilmente a Napoli e Salerno ed è di supporto a Tada Hiroshi nei principali stage svolti in Italia. Nel 1970 lascia l'Italia e dopo un periodo di insegnamento itinerante in Svizzera e nel Nord Europa, ritorna in Giappone.
1966 Katsuaki Asai Germania "Inviato ufficiale" dell'Hombu Dojo Aikikai per la diffusione dell'Aikido in Germania
Kazuo Chiba Inghilterra "Inviato ufficiale" dell'Hombu Dojo Aikikai per la diffusione dell'Aikido in Inghilterra. Promuove la costituzione della "Aikikai of Great Britain"
Toshikazu Ichimura Svezia e Scandinavia "Inviato ufficiale" dell'Hombu Dojo Aikikai per la diffusione dell'Aikido in Svezia. Presenta l'Aikido in varie località della Scandinavia e del Nord Europa.
1967 Toshio Nemoto Italia Arriva in Italia su esplicita richiesta del suo maestro Tada Hiroshi, di cui è stato allievo in Giappone. Si insedia a Torino dove insegna stabilmente al Judo Kodokan Club nella palestra dello stadio comunale di Via Filadelfia 88 e svolge un ruolo di supporto a Tada Hiroshi nei principali stage svolti in Italia. Nel 1970 ritorna definitivamente in Giappone.
Yasunari Kitaura Spagna "Inviato ufficiale" dell'Hombu Dojo Aikikai per la diffusione dell'Aikido in Spagna. Presenta l'Aikido in varie località.
1969 Takeji Tomita Svezia e Scandinavia Allievo di Shoji Nishio dal 1962, nel 1968 uchideshi all'Iwama Dojo presso Morihiro Saito, dal 1969 "Inviato ufficiale" dell'Hombu Dojo Aikikai per la diffusione dell'Aikido in Svezia. Presenta l'Aikido in varie località della Scandinavia e del Nord Europa.
1977 Masatomi Ikeda Svizzera "Inviato ufficiale" dell'Hombu Dojo Aikikai per la diffusione dell'Aikido in Svizzera.

Fino alla fine degli anni '60, erano ancora pochi gli istruttori giapponesi giunti in Europa e spesso erano quasi sempre già completamente assorbiti dalle normali incombenze d'insegnamento presso le loro sedi locali europee e non riuscivano pertanto a soddisfare le richieste che arrivavano sempre più numerose dai vari paesi europei dell'epoca.
Alcuni europei decisero quindi di recarsi personalmente all'Hombu Dojo Aikikai del Giappone per apprendere l'Aikido ed essere in grado, al loro rientro in patria, di farsi promotori essi stessi della diffusione dell'Aikido nel loro paese.
In altri casi i pionieri dell'Aikido europeo furono persone che per motivi personali o di lavoro, in quegli anni trascorsero significativi periodi di tempo in Giappone e quindi ebbero modo di apprendere l'Aikido direttamente alla fonte, dal Fondatore stesso o, dopo la sua morte, da suoi allievi diretti.

[modifica] Pionieri europei si recano presso l'Hombu Dojo Aikikai ad apprendere l'Aikido

Anno Nome Nazionalità Note
1942 Salvatore Mergè Italia Fu il primo sotodeshi europeo allievo diretto del Fondatore, Ueshiba Morihei. Rientrato in Italia nel 1946 presentò l'Aikido in diverse località ed a Roma in particolare
1955 André Nocquet Francia Fu il primo uchideshi europeo allievo diretto del Fondatore, Ueshiba Morihei. Al suo ritorno dal Giappone, si prodiga incessantemente con grande zelo nell'affiancare dapprima Tadashi Abe e poi Masamichi Noro nell'opera d'insegnamento e di diffusione dell'Aikido in Francia. Con l'arrivo di Nobuyoshi Tamura in Francia quale inviato ufficiale dell'Aikikai So Hombu, Nocquet con numerosi dojo ed aikidoisti francesi aderisce alla F.F.J.D.A. (Federation Francaise de judo et disciplines associées). In tale anno viene estromesso dall'Aikikai So Hombu.[13] Da tale data André Nocquet proseguì in modo indipendente ed autonomo la sua opera d'insegnamento e di diffusione dell'Aikido in Francia ed insieme al gruppo di praticanti di cui è stato guida, si è avvicendato nelle maggiori aggregazioni aikidoistiche francesi seguendone gli sviluppi nazionali. Il M° Nocquet è morto nel 1999.
fine anni '50 Mickey Schaaning Svizzera Pratica all'Hombu Dojo Aikikai e si prodiga per la diffusione dell'Aikido in Svizzera mantenendo stretti legami con l'Aikikai Foundation.
1960 Freddy Jacot-Descombes Svizzera Pratica all'Hombu Dojo Aikikai e si prodiga per la diffusione dell'Aikido in Svizzera. Fondatore della Zurich Aikikai ed Aikikai Switzerland.
1969 Christian Tissier Francia Pratica all'Hombu Dojo Aikikai sotto la guida dei maestri Mitsugi Saotome, Seigo Yamaguchi e Kisshomaru Ueshiba. Rientra in Francia nel 1976 ed attualmente (anno 2008) detiene il grado di Shihan 7° dan Aikikai So Hombu.

[modifica] Associazioni e federazioni europee d'Aikido

Con il galoppante progredire della diffusione dell'Aikido in Europa, all'Aikikai Foundation iniziò a porsi il problema di come mantenere il controllo di tale sviluppo, non solo da un punto di vista squisitamente tecnico avocandosi la qualità di garante della genuinità della trasmissione dell'Arte, ma anche sotto il profilo strettamente politico, per non vedersi esclusa dai vertici di potere dei numerosi e vari gruppi nazionali di pratica aikidoistica che sempre più velocemente andavano a formarsi in Europa aggregandosi fra di loro in associazioni nazionali locali, talune delle quali erano comunque già destinate a restare indipendenti ed autonome dall'Aikikai Foundation, in quanto emanazioni di scuole e stili personali di maestri giapponesi di grado elevato ed allievi diretti di Ueshiba Morihei i quali, dopo la morte del Fondatore, nello stesso Giappone non si assoggettavano ormai più alla disciplina della politica gestionale ed organizzativa dell'Hombu Dojo Aikikai diretto dal secondo Doshu Kissomaru Ueshiba.
I maestri giapponesi che per primi furono inviati ufficialmente dall'Aikikai Foundation per l'insegnamento e la diffusione dell'Aikido in Europa, scegliendo inizialmente la Francia quale paese di partenza per la loro azione di divulgazione, forse attratti dall'importante consistenza numerica che aveva il Judo in quel paese europeo e pensando che l'ambiente judoistico si prestasse ottimamente a veicolare il messaggio aikidoistico, sottovalutarono il fatto che in Francia esisteva il diploma statale di "Professeur de Judo", con valore legale ai fini dell'insegnamento di quella disciplina e quindi in Francia esisteva già una mentalità consolidata orientata verso un percorso legale ben preciso e prefissato di sviluppo, di gestione ed organizzazione dell'attività judoistica e questa mentalità si sarebbe automaticamente estesa ad un'attività così similare al judo da prestarsi ad essere veicolata attraverso l'ambiente judoistico.
Questo fatto fece sì che il supposto vantaggio di poter utilizzare l'ambiente judoistico per introdurre e diffondere l'Aikido in Francia, si ritorcesse in uno svantaggio che non sarà mai più colmato, nonostante i reiterati sforzi compiuti fino ad oggi (anno 2008) da ogni insegnante giapponese inviato dall'Aikikai Foundation in Europa e nonostante il maestro Tada Hiroshi si fosse reso conto della situazione ed abbia cercato in tutti i modi, ma inutilmente, di trasferire in Italia il polo aikidoistico europeo su cui fondare i presupposti che consentissero di esportare il successo del modello italiano nelle altre nazioni europee.
Da segnalare anche il successo personale raggiunto a livello locale nazionale dal M° Masamichi Noro in Francia, dapprima nel 1975 conseguendo per se stesso e per gli istruttori della sua scuola il diploma statale di abilitazione all'insegnamento in regola con le leggi francesi e successivamente nel 2001 il riconoscimento governativo della sua scuola personale, il Kinomichi® Aikido.
Questi successi personali ed esclusivamente nazionali non sono stati in grado di soddisfare le ambizioni dell'Aikikai Foundation in Europa, miranti alla formazione di un'unica federazione europea sovranazionale posta sotto il proprio controllo, ma l'azione svolta a questo scopo dall'Aikikai Foundation non solo in Europa ma nel mondo intero, è stata indubbiamente funzionale al raggiungimento dei massimi livelli qualitativi della pratica aikidoistica all'estero, pari a quelli riscontrabili nel Giappone stesso.
Se da un lato la diffusione dell'Aikido in Europa è stata e continua ad essere tutt'oggi (anno 2008) crescente ed inarrestabile, dall'altro lato la modalità dello sviluppo della pratica aikidoistica non fa altro che confermare la propria intrinseca natura di "Arte" non assoggettabile a cristallizzazioni didattiche ed ancor meno organizzative e gestionali, rivelandosi un vero e proprio patrimonio di tutta l'umanità, senza frontiere linguistiche e culturali, libero di essere interpretato secondo il l'intimo e profondo sentire esistenziale di ciascun praticante nel porre in comunione il proprio Sé individuale con il Sé universale.
La proliferazione delle innumerevoli organizzazioni aikidoistiche in Europa e nel mondo, testimonia quindi chiaramente questa vocazione dell'Aikido ad essere un valido strumento di espressione di libertà e di creatività artistica: in questa frammentazione di associazioni e federazioni alcune sono state storicamente determinanti e di esse è opportuno fare specifica menzione.

[modifica] Anno 1962: A.C.E.A. (Association culturelle européenne d'Aikido) in Francia

Da parte degli istruttori giapponesi "inviati ufficiali dell'Hombu Dojo Aikikai" in Francia, fu costante nel tempo l'intento di operare in modo tale che, a partire da quella nazione, si arrivasse ad erigere una federazione aikidoistica europea sotto lo stretto controllo dell'Aikikai Foundation.

  • Già fin dal 1960, con il ritorno in Giappone del maestro Tadashi Abe (vedi tabella), quest'aspirazione iniziò a concretizzarsi attraverso iniziative legali di costituzione di regolari associazioni e/o federazioni e proprio in quell'anno nasce a Nizza l'associazione "A.C.E.A." (Association culturelle européenne d'Aïkido) anche denominata "C.E.A." (Centre européenne de l' Aikikai So Hombu).
    Il 5 ottobre 1962 l'associazione si fregia del riconoscimento ufficiale dell' Aikikai So Hombu che la dichiara unico centro europeo dell'Aikido ed il 23 agosto 1973 l' Aikikai So Hombu trasmette e certifica ufficialmente all'ACEA la lista degli unici maestri giapponesi autorizzati in Europa a divulgare ed insegnare la disciplina dell'Aikido.[14] Questa lista comprendeva, alla data del 23 agosto 1973, i seguenti maestri giapponesi nel seguente ordine: Hiroshi Tada (Italia), Nobuyoshi Tamura (Francia), Mutsuro Nakazono (Francia), Masamichi Noro (Francia), Kazuo Chiba (Inghilterra), Katsuaki Asai (Germania), Yasunari Kitaura (Spagna), Toshikazu Ichimura (Scandinavia), Takeji Tomita (Scandinavia), Yoji Fujimoto (Italia). Erano anche elencati, nell'ordine, i seguenti istruttori giapponesi con la qualità di "assistenti": Masando Sasaki, Tokimitsu Ishizawa, Motokage Kawamukai.
    Contestualmente il maestro Nobuyoshi Tamura fu degignato a ricoprire le funzioni di Delegato Generale e da parte dell' Aikikai foundation si precisò che la scuola "Yoseikan" diretta dal maestro Minoru Mochizuki non aveva alcun legame con l' Aikikai So Hombu e che il maestro Hirokazu Kobayashi, pur facente parte degli insegnanti aderenti all'Aikikai Foundation, non era autorizzato ad agire per conto dell'Aikikai So Hombu durante le sue permanenze in Europa e che a tale proposito egli agiva di sua iniziativa personale.
  • Fu una svolta epocale nei rapporti fra l'Aikikai Foundation e l'Europa, in quanto con questa iniziativa legale per la prima volta si normava in modo rigido e minuzioso l'attività aikidoistica in Francia ed in Europa sotto lo stretto controllo dell'Ente giapponese.
  • Il 23 marzo 1977 l'A.C.E.A. cambia la sua denominazione in F.E.A. (Fédération Européenne d'Aikido) anche denominata in lingua inglese E.A.F (European Aikido Federation).

[modifica] Anno 1962: A.C.F.A. (Association Culturelle Francaise d'Aikido) in Francia
  • Nell'anno 1962 il Sig. Pierre Chassang, allievo del maestro Masamichi Noro, fonda a sostegno del maestro nella sua opera di diffusione ed insegnamento dell'Aikido in Europa, l'associazione "A.C.F.A.", indipendente dall'A.C.E.A. e dalle altre associazioni francesi.
  • Nel 1967 l'A.C.F.A. viene sostituita dalla Association Institut Masamichi Noro.
  • Nel 1975 il maestro Masamichi Noro ottiene per se stesso e per gli istruttori suoi allievi, il "Brevet d'Etat de Professeur de Judo et méthodes de combat assimilées - option Aïkido", diploma con valore legale che permetterà a lui ed alle persone da lui designate di insegnare l'Aikido in Francia conformemente alla legge francese.
  • Nel 1978 il maestro Masamichi Noro codifica la propria scuola ed il suo stile personale: il Kinomichi Aikido.
  • Nel 1983 fonda il "Centre Masamichi Noro" a Parigi, in Rue Logelbach (Paris 17e), che nel 1991 si trasforma in "Centre International Noro Kinomichi" con sede al Dojo de la Fontaine, Bd. de Strasbourg (Paris 10e).
  • Nel 2001 il Ministero dello Sport del Governo francese riconosce al Kinomichi® Aikido la valenza di disciplina sportiva.
    Nasce la "K.I.I.A." (Kinomichi® International Instructors Association), associazione francese che raggruppa gli insegnanti in possesso dell'autorizzazione di legge necessaria per insegnare legalmente il Kinomichi® Aikido in Francia.
    La "K.I.I.A." si affilia alla "F.F.A.A.A., 11 rue Jules Valés (Paris 11e), in qualità di disciplina affine.

[modifica] Anno 1975: F.E.A. (Fédération Européenne d'Aikido) in Francia
  • Il 12 ottobre 1975 il Doshu Kisshomaru Ueshiba si reca in visita alla Francia accompagnato dal M° Nobuyoshi Tamura che in quegli anni riveste il ruolo ufficiale di Delegato Generale dell'Hombu Dojo dell'Aikikai per l'Europa, ai fini di attendere alle incombenze richieste dall'erigenda F.E.A. (Fédération Européenne d'Aikido) anche denominata in ingua inglese E.A.F (European Aikido Federation) in seno alla più ampia organizzazione internazionale denominata I.A.F. (International Aikido Federation). La decisione di dare avvio alla costituzione di entrambe le federazioni era già stata deliberata nel 1974 in Giappone dall'Aikikai Foundation. Nel novembre del 1975 ne avviene la regolare formalizzazione a Parigi.
  • Nel 1976 a Madrid si tiene un congresso congiunto di F.E.A. e I.A.F. in cui si gettano le basi statutarie e si fissano gli obiettivi delle rispettive federazioni. La cintura nera italiana Giorgio Veneri è delegato dalla Aikikai d'Italia a rappresentarla in seno ad entrambe le federazioni.
  • Nel 1978 viene eletto Presidente della F.E.A./E.A.F la cintura nera italiana Giorgio Veneri.
  • Nel decennio 1980/1990 la F.E.A./E.A.F sostiene una campagna di promozione e diffusione dell'Aikido nei paesi europei in cui non è ancora conosciuto od appena agli albori. Stanzia i finanziamenti necessari all'organizzazione di corsi di Aikido in Cecoslovacchia, Polonia, Ungheria, Bulgaria, Romania, Estonia, Turchia, Russia, delegando Giorgio Veneri per tale incombenza. A tutt'oggi (anno 2008) in quei paesi si è formata una robusta rete di organizzazioni nazionali ma non tutte sono sotto il diretto controllo della F.E.A./E.A.F.
  • La federazione europea, voluta fortemente e tenacemente da Nobuyoshi Tamura quale obiettivo prioritario della sua permanenza in Europa, con il trascorrere dei decenni di fatto ha finito per perdere molta della sua iniziale importanza strategica, la quale è passata man mano sempre di più alla I.A.F. (International Aikido Federation) dove ha finito per convergere l'obiettivo primario dell'Aikikai Foundation non solo sotto il profilo tecnico e didattico, ma anche in relazione alla gestione ed all'organizzazione della pratica aikidoistica in Europa. La federazione europea non è però scomparsa del tutto, ma ha conservato su scala europea un gruppo di affiliati maggiormente legati al maestro Tamura e desiderosi di conservare con lui un rapporto privilegiato. Il M° Tamura è il direttore tecnico della federazione fin dalla sua fondazione.
    Attualmente (anno 2008) sono affiliati alla F.E.A./E.A.F. [15]
Nazione Federazione affiliata
bandiera Germania F.D.A.V. - Freie Deutsche Aikido Vereinigung e.V.
bandiera Austria Ö.A.V. - Österreichischer Aikidoverband
bandiera Belgio V.A.V. - Vlaamse Aïkido Vereniging
UBeA - Union Belge d'Aïkido
D.A.B.B.
bandiera Spagna AETAIKI - Aïkikaï Espagnol - Association Espagnole Technique d'Aïkido
bandiera Francia F.F.A.B. - Fédération Française d'Aïkido et de Budo
bandiera Lussemburgo F.L.A.M. - Federation Luxembourgeoise des Arts Martiaux
bandiera Monaco A.S.M. - A.S.M. Aïkido
bandiera Paesi Bassi
bandiera Olanda
J.B.N. - Judo Bond Nederland
bandiera Portogallo F.P.A. - Fédération Portuguaise d'Aïkido
A.K.P. - Associação Desportiva Aikikai de Portugal
bandiera Serbia
bandiera Montenegro
Y.A.C. - Y.A.C. Serbie & Montenegro
bandiera Slovacchia F.A.Slv. - Fédération Aïkido Slovaquia
bandiera Svizzera FSA-SAF - Fédération Suisse d' Aikido

[modifica] Anno 1982: "3aKH" (Académie Autonome d'Aikido Kobayashi) in Francia

Nell'anno 1982 nasce in Francia l'associazione "3aKH" (Académie Autonome d'Aikido Kobayashi) fondata dall'aikidoista francese André Cognard, allievo del maestro Hirokazu Kobayashi, su indicazione di quest'ultimo, al fine d'insegnare e diffondere in Europa la scuola e lo stile del Kobayashi Aikido.
Quest'associazione si costituisce in piena indipendenza ed autonomia dall' Aikikai Foundation.

[modifica] Anno 1991: Traditional Aikido Iwama Style in Inghilterra

Lo stile Takemusu Aiki Iwama Ryu era stato introdotto in Inghilterra già fin dal 1983 quando la cintura nera inglese Tony Sargeant, che allora seguiva l'insegnamento dell' Institute of Aikido di Londra, di ritorno da uno stage in Nuova Zelanda tenuto nel febbraio di quell'anno dal M° Morihiro Saito, decise di abbracciare questo stile di Aikido e di dedicarsi alla sua diffusione in Inghilterra.
Successivamente la prima associazione europea di origine anglosassone che raccolse l'insegnamento del M° Morihiro Saito, fu la Traditional Aikido Iwama Style fondata nel 1991 da Tony Sargeant e Paul McGlone, che inizialmente si sviluppò principalmente nell'Inghilterra, nella Scozia e nel Galles.
Nel 1994 l'organizzazione cambiò la sua denominazione in Traditional Aikido Iwama Ryu GB, ricevendo il riconoscimento ufficiale del M° Morihiro Saito.
Negli anni seguenti l'associazione estese la sua azione di proselitismo anche fuori dalla Gran Bretagna, in Grecia ed in Russia.
Nell'anno 2007 cambiò la denominazione in Takemusu Iwama Aikido Europe.

[modifica] La diffusione dell'Aikido nel mondo

La scuola "Aikikai So Hombu" non è la sola organizzazione giapponese che diffonda nel mondo la pratica e l'insegnamento dell'Aikido, pur essendo stata l'unica ad essere ufficialmente riconoscuta dal Governo giapponese allorché il riferimento dell'Aikido era costituito dal suo Fondatore, Ueshiba Morihei, il quale svolgeva la sua pratica all'interno di detta scuola.
Esistono in Giappone e nel mondo numerose scuole di Aikido fondate da alcuni degli allievi diretti del fondatore (vedi tabella) che si sono affermate in modo crescente ed oggi (anno 2008) rappresentano realtà aikidoistiche importanti, se non per numero di praticanti, per la qualità dell'insegnamento e del livello tecnico della loro pratica.
Fino all'ottobre del 2003 era chiaramente visibile la separazione fra la pratica dell'Aikido, maggioritaria nel mondo, svolta sotto il controllo dell' Aikikai Foundation e la pratica svolta dalle altre varie scuole di Aikido secondo gli stili personali di quegli allievi diretti del Fondatore che, dopo la sua morte, avevano proseguito il loro percorso di realizzazione aikidoistica in modo indipendente ed autonomo.
Il nuovo millennio vede la scissione della scuola Takemusu Aiki Iwama Ryu in due tronconi, uno dei quali rimase sotto il pieno controllo dell' Aikikai Foundation e l'altro si pose invece al di fuori di esso, proseguendo in modo del tutto indipendente ed autonomo.
E' il primo caso in cui la scuola di uno degli allievi diretti del Fondatore mantiene una parte di essa sotto il controllo dell' Aikikai Foundation nel separarsi da essa.

[modifica] Anno 1974: Ki no Kenkyukai 気の研究会

E' la federazione che raccoglie nel mondo gli aikidoisti che seguono la scuola del M° Koichi Tohei e praticano il suo stile e metodo personale: lo Shin Shin Toitsu Aikido. Il M° Tohei fu l'unico fra gli allievi diretti di Morihei Ueshiba ad aver ricevuto dal Fondatore il grado di 10° dan ed averlo avuto ratificato ufficialmente dall' Aikikai Foundation.
La Ki no Kenkyukai era già nata in Giappone nell'anno 1971, un paio d'anni dopo la morte di Morihei Ueshiba, il fondatore dell'Aikido, quando il Doshu Kisshomaru Ueshiba con l'appoggio del M° Kisaburo Osawa proibì al M° Tohei, sebbene questi occupasse la posizione di capo del corpo insegnanti dell' Aikikai Foundation, di introdurre presso l' Hombu Dojo Aikikai di Tokyo la propria specifica didattica.
Il M° Tohei accettò di buon grado questa imposizione e si organizzò diversamente per impartire questo suo specifico insegnamento ai propri allievi e con il consenso e l'autorizzazione del Doshu Kisshomaru Ueshiba e del M° Osawa, creò separatamente questa sua scuola.
Fu solamente nel 1974 che, a seguito della crescente ostilità dei vertici dell' Hombu Dojo Aikikai verso la diffusione della didattica del M° Tohei, ques'ultimo si vide costretto a separarsi dall' Aikikai Foundation al fine di poter continuare la sua opera di insegnamento.
Fu in tale circostanza che il M° Tohei denominò in modo diverso lo stile di Aikido della propria scuola personale definendolo Shin Shin Toitsu Aikido, da quel momento identificato in tutto il mondo anche brevemente come "Ki AIkido".
La Ki no Kenkyukai si diffuse subito velocemente sia in Giappone sia negli U.S.A. e nelle isole Hawai che per prime erano state il quartier generale del proselitismo del M° Tohei all'estero. Attualmente (anno 2008) conta una poderosa organizzazione in Giappone e nel mondo, con una particolare diffusione nel continente americano.

[modifica] Anno 1975: I.A.F. (International Aikido Federation)

  • Anno 1974 - In Giappone viene deliberata dall'Aikikai Foundation la decisione di dare avvio alla costituzione di della Federazione Internazionale d'Aikido. Nel novembre dello stesso anno il Doshu Kisshomaru Ueshiba si reca in Francia dove ne avviene la regolare formalizzazione.
  • Anno 1976 - In Spagna, a Madrid, si tiene una riunione del consiglio I.A.F. in cui si gettano le basi statutarie e si fissano le regole e gli obiettivi della federazione. L' Aikikai d'Italia designa la cintura nera italiana Giorgio Veneri a rappresentarla. Nello stesso anno si tiene a Tokyo il primo congresso della I.A.F. con la partecipazione di oltre 400 delegati da 29 nazioni.
  • Anno 1982 - la cintura nera italiana Giorgio Veneri è eletto Presidente del comitato direttivo della I.A.F.; manterrà la carica fino al 1994, dopodiché continuerà a rimanere membro del comitato.
  • La I.A.F. è un membro della A.G.F.I.S. (Association Générale des Fédérations Internationales de Sports), anche denominata G.A.I.S.F. (General Association of International Sports Federations) che raggruppa e coordina le attività di tutte le più importanti federazioni internazionali degli sport riconosciuti dal Comitato Olimpico Internazionale.
  • La carica di Presidente della I.A.F. è fissata dallo statuto nella persona del Doshu il quale resta in carica a vita. Attualmente (2008) è Presidente il nipote diretto del Fondatore, "Moriteru Ueshiba".
  • La gerarchia immediatamente sottostante al Presidente è formata dal Consiglio Superiore e dal Consiglio Tecnico, le cui cariche non sono elettive ma designate dal Presidente per entrambi gli organi collegiali. Esiste anche un organo dirigente, il Comitato Direttivo, le cui cariche sono elettive.
  • Estensione della I.A.F. nel mondo, in rappresentanza della scuola Aikikai So Hombu (il quartier generale dell' Aikikai Foundation) [16]
(elenco aggiornato ad agosto 2008)
Paese Nome dell'organizzazione
bandiera Argentina Associacion Argentina de Aikido
bandiera Australia Aikikai Australia National Aikido Association
bandiera Belgio Belgian Aïkikaï
bandiera Brasile Federacao Paulista de Aikido
bandiera Bulgaria Bulgarian Aikido Federation
bandiera Cile Federacion Deportiva Chilena de Aikido - Aikikai Chile
bandiera Cina Hong Kong Aikido Association Ltd
bandiera Repubblica Ceca Czech Aikido Association - Aikikai of Czech Rep.
bandiera Finlandia Suomen Aikidoliitto - Finland Aikikai
bandiera Francia Fédération Francaise d'Aïkido Aïkibudo et Affinitaires
bandiera Germania Deutschland
bandiera Lussemburgo Federation Luxembourgeoise des Arts Martiaux
bandiera Indonesia Yayasan Indonesia Aikikai
bandiera Italia Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese - Aikikai d'Italia
bandiera Giappone All-Japan Aikido Federation
bandiera Libano Lebanese Aikido Federation
bandiera Macao Associacao de Aikido de Macau - Aikikai Macau
bandiera Malesia Aikikai Malaysia
bandiera Messico Federacion Mexicana de Aikido, A.C.
bandiera Monaco Association Sportive de Monaco - Aikido
bandiera Marocco Fédération Royale Marocaine de Judo AIKIDO et AMA
bandiera Olanda Nederlandse Aikikai Federatie
bandiera Nuova Zelanda New Zealand Aikido Federation
bandiera Norvegia Norges Aikidoforbund / Norwegian Aikido Federation
bandiera Paraguay Asociacion Paraguaya de Aikido
bandiera Filippine Pilipinas Aikido Propagation Association
bandiera Polonia Polska Federacja Aikido
bandiera Portogallo Federacao Portuguesa de Aikido
bandiera Irlanda Irish Aikido Federation
bandiera Sudafrica Aikido Federation of South Africa (AFSA)
bandiera Russia Aikido Aikikai Federation of Russia
bandiera Scozia Scottish Aikido Federation
bandiera Serbia e bandiera Montenegro Aikido Federation of Serbia and Montenegro - Aikikai SCG
bandiera Singapore Aikikai Singapore
bandiera Slovacchia Slovak Aikido Association - Aikikai Slovakia
bandiera Svezia Svenska Budo & Kampsportsförbundet, aikidosektionen
bandiera Svizzera Association Culturelle Suisse d'Aikido, Aikikai Suisse
bandiera Taiwan Republic of China Aikido Association (R.O.C.A.A.)
bandiera Thailandia Aikido Association of Thailand
bandiera Regno Unito British Aikido Federation
bandiera Stati Uniti United States Aikido Federation
bandiera Uruguay Federacion Uruguaya de Aikido - Aikikai Uruguay


[modifica] Anno 1998: "K.A.K.K.H.H." (Kokusai Aikido Kenshukai Kobayashi Hirokazu Ha)

Nel gennaio 1998 nasce la K.A.K.K.H.H., l'organizzazione internazionale voluta da Hirokazu Kobayashi per l'isegnamento e la diffusione della sua scuola personale d'Aikido nel mondo.
Oltre al M° Kobayashi ne sono soci fondatori i suoi allievi diretti: Cognard André, Salvadego Paolo, Maccario André, Oeschläger Walter, Huet Frédéric, Giraud Jean Pierre.
Per volontà del M° Kobayashi assume da direzione della neonata associazione la cintura nera francese André Cognard.

[modifica] Anno 2001: T.A.A. (Takemusu Aikido Association)

All'inizio del nuovo millenio il Takemusu Aiki Iwama Ryu, la scuola dello stile personale del M° Morihiro Saito, aveva raggiunto un'estensione di livello internazionale e si era particolarmente strutturata in organismi sovranazionali nei paesi anglosassoni, come la Gran Bretagna e gli U.S.A.
Nell'anno 2001 un gruppo di cinture nere americane, allievi diretti del M° Saito, ebbero l'iniziativa di costituire una federazione internazionale che raccogliesse tutte le realtà nazionali della pratica di questa scuola esistenti nel mondo.
A tal fine rivolsero la loro richiesta direttamente al M° Saito ottenendo la sua autorizzazione, a cui il maestro fece segure l'immediato riconoscimento ufficiale a costituzione avvenuta.
Nacque così la T.A.A. (Takemusu Aikido Association) di cui fu presidente la cintura nera americana il Sig. Bill Witt, un californiano di Palo Alto fedele allievo del M° Saito fin dal 1967.
Il M° Saito per tutta la sua vita non volle mai separare la propria scuola dall' Aikikai Foundation e pertanto volle che anche la T.A.A. si collocasse fedelmente sotto il controllo dell' Hombu Dojo Aikikai.

[modifica] Anno 2003: Ki no Kenkyukai Association Internationale

La Ki no Kenkyukai del Giappone (anche denominata Ki Society), la federazione del M° Koichi Tohei, subì il suo primo scisma nell'anno 2003 con il distacco dall'organizzazione del M° Kenjiro Yoshigasaki a cui era stata affidata la conduzione della gestione dell'insegnamento e della diffusione dello Shin Shin Toitsu Aikido in Europa. Attualmente (anno 2008) hanno seguito il M° Yoshigasaki la maggioranza dei Dojo europei dove il maestro esercitò prevalentemente la propria influenza: pochissimi furono nel resto del mondo i Dojo che lasciarono la "Ki Society" per aderire a questa nuova organizzazione.
A questa nuova associazione internazionale aderì anche la Ki No Kenkyukai Italia.

[modifica] Anno 2004: Iwama Shin-Shin Aiki Shuren-kai Shin-Shin Aiki-juku

Alla morte del M° Morihiro Saito avvenuta nel maggio 2002, il figlio Hitohiro succedette a tutti gli effetti nella guida della scuola paterna. Il maestro Morihiro Saito,